Parole messe lì...

Il carrozziere.


Il carrozziere è una figura professionale inquietante. Non è facile fare il carrozziere, ci vogliono doti fuori dal comune. Per prima cosa devi fare un corso speciale di bugie. Perché essere bugiardo, è la prima cosa che si richiede ad un carrozziere e dunque va fatto questo corso al quale si accede dopo una dura e rigorosa selezione. Spesso, insieme ad aspiranti carrozzieri, ci puoi trovare anche aspiranti agenti assicurativi e aspiranti venditori di auto usate. Che poi, per essere un buon carrozziere, ci vuole tempismo, devi essere sempre pronto..che la bugia la devi avere sempre pronta e deve essere credibile, sennò il cliente sospetta. Poi sono importanti i gesti, i silenzi, le pause…un buon carrozziere deve sempre dare l’impressione, quando osserva il danno alla tua auto, che non ci sia niente da fare…deve socchiudere gli occhi, scuotere la testa e dire una frase tipo: “porca miseria…questo è un gran lavoro, sa…”…in modo che tu ti prepari. Si perché “questo è un gran lavoro, sa” sottintende due cose: 1) che ci vogliono molte ore per riparare il danno e dunque il conto finale sarà pari al debito pubblico di un qualsiasi paese del centro Africa.2) che è probabile che il lavoro, in quanto difficoltosissimo, non venga portato a termine a regola d’arte. Per cui, se quando vai a ritirare la tua auto ti accorgi che lo sportello è fucsia, mentre tutto il resto dell’auto è blu, non vi far caso. In realtà, ti spiego io, come funziona: tu vai lì con la tua auto e il carrozziere si accorge immediatamente che si tratta di un lavoro di due minuti…e dunque entra in azione: la guarda, socchiude gli occhi, scuote la testa e dice: “cazzo..e adesso che facciamo?”…tu gli fai notare che sono andati su Marte e che quindi sarà possibile anche riparare quella botta sul fianco, ti pare? Lui allora dice: “vabbè…me la lasci…vediamo che si può fare” e chiama il ragazzo: “oh..porta questa macchina là…che ci sarà da divertirsi”. Quest’ultima frase significa che devi dire addio a quella cosa che volevi comprare da tanto tempo e che finalmente avresti comprato, se non fosse comparso nella tua vita il carrozziere. Tu dici: “bene..quando posso venire a ritirarla?” Lui risponde: “mah…venga la prossima settimana”…non dice mai un giorno preciso, dice “la prossima settimana”. Solo che c’è una cosa che non sai: che lui, il danno alla tua auto, lo ripara un quarto d’ora dopo che gliel’hai lasciata..poi si mette a leggere il giornale e mette il ragazzo di vedetta sul tetto della carrozzeria. Quando la settimana dopo il ragazzo (col binocolo e sempre sul tetto) ti vede arrivare urla: “eccolo, eccolo”. A quel punto il carrozziere smette di giocare a campo minato, si sporca un po’ le mani e si fa trovare accanto alla tua auto: “ho appena finito…guardi qua..sembra nuova, eh? Cazzo però…cinque giorni ci sono stato dietro…lei crede che sia facile, vero? Non ha idea, caro signore..non ha idea…”. Tu allora fai due conti velocemente: cinque giorni, otto ore al giorno, duemila euro l’ora…e svieni.