C’è una cosa alla quale ripenso, ogni tanto. Ogni tanto. Non ho fatto in tempo. Ecco. Non ho fatto in tempo. Nessuno ha fatto in tempo. Nessuno poteva fare in tempo, perché non ho avvertito. Non lo so perché non ho avvertito. Non l’ho fatto e basta. Perché in certi momenti la testa ti dice di fare alcune cose e si dimentica completamente di altre. Ho ricevuto la telefonata un sabato mattina…un sabato mattina come questo..uno di quei sabati mattina che te lo immagini diverso dagli altri giorni, anche se sai che probabilmente, diverso non lo sarà. O forse lo sarà molto. Mi sono precipitato in macchina ed ho imboccato l’autostrada, fregandomene di autovelox e quant’altro: quindici km in sei minuti..roba da ritiro della patente. Chi se ne frega. Invece non è successo niente, neanche una multarella arrivata a casa…forse anche l’autovelox aveva capito il momento, decidendo che per una volta poteva soprassedere. Un parcheggio non ricordo dove..forse di fronte ad un garage, o forse con due ruote su un marciapiede, non lo so, non ricordo. Sono sceso di macchina ed ho iniziato a correre più che potevo, spintonando e urtando con forza chiunque mi trovassi davanti in quei tre o quattrocento metri che mi separavano da te. Ricordo vagamente una signora che ha detto: “ma che modi…”…mi sono voltato un attimo e l’ho guardata..volevo chiederle scusa, spiegarle, ma non c’era tempo. Non c’era più tempo. Ho fatto le due rampe di scale e quando sono arrivato su, una infermiera mi ha abbracciato in silenzio. E’ stato in quel momento che ho capito di non aver fatto in tempo. Avrei voluto essere lì, te lo giuro. Avrei voluto sentire le tue ultime parole, avrei voluto dirti che sarebbe andato tutto bene, avrei voluto abbracciarti, non lo so cosa avrei voluto fare. So solo che non ho fatto in tempo. Ma tu lo sai che ho fatto il possibile, vero? Lo hai visto. E forse hai sorriso. E magari sorriderai anche leggendo questo post. Visto? Neanche un errore di grammatica, tutte le acca al loro posto, la metrica e tutte quelle robe alle quali mi hai sempre detto di fare attenzione. Ho fatto il possibile, ma non ho fatto in tempo. Tutto qui. Era sabato e pioveva. Ed io non ho fatto in tempo.
Tempo.
C’è una cosa alla quale ripenso, ogni tanto. Ogni tanto. Non ho fatto in tempo. Ecco. Non ho fatto in tempo. Nessuno ha fatto in tempo. Nessuno poteva fare in tempo, perché non ho avvertito. Non lo so perché non ho avvertito. Non l’ho fatto e basta. Perché in certi momenti la testa ti dice di fare alcune cose e si dimentica completamente di altre. Ho ricevuto la telefonata un sabato mattina…un sabato mattina come questo..uno di quei sabati mattina che te lo immagini diverso dagli altri giorni, anche se sai che probabilmente, diverso non lo sarà. O forse lo sarà molto. Mi sono precipitato in macchina ed ho imboccato l’autostrada, fregandomene di autovelox e quant’altro: quindici km in sei minuti..roba da ritiro della patente. Chi se ne frega. Invece non è successo niente, neanche una multarella arrivata a casa…forse anche l’autovelox aveva capito il momento, decidendo che per una volta poteva soprassedere. Un parcheggio non ricordo dove..forse di fronte ad un garage, o forse con due ruote su un marciapiede, non lo so, non ricordo. Sono sceso di macchina ed ho iniziato a correre più che potevo, spintonando e urtando con forza chiunque mi trovassi davanti in quei tre o quattrocento metri che mi separavano da te. Ricordo vagamente una signora che ha detto: “ma che modi…”…mi sono voltato un attimo e l’ho guardata..volevo chiederle scusa, spiegarle, ma non c’era tempo. Non c’era più tempo. Ho fatto le due rampe di scale e quando sono arrivato su, una infermiera mi ha abbracciato in silenzio. E’ stato in quel momento che ho capito di non aver fatto in tempo. Avrei voluto essere lì, te lo giuro. Avrei voluto sentire le tue ultime parole, avrei voluto dirti che sarebbe andato tutto bene, avrei voluto abbracciarti, non lo so cosa avrei voluto fare. So solo che non ho fatto in tempo. Ma tu lo sai che ho fatto il possibile, vero? Lo hai visto. E forse hai sorriso. E magari sorriderai anche leggendo questo post. Visto? Neanche un errore di grammatica, tutte le acca al loro posto, la metrica e tutte quelle robe alle quali mi hai sempre detto di fare attenzione. Ho fatto il possibile, ma non ho fatto in tempo. Tutto qui. Era sabato e pioveva. Ed io non ho fatto in tempo.