Parole messe lì...

Giuseppe.


ATTENZIONE: il post sotto tratta un argomento delicato. Se ne sconsiglia la lettura ai Papa-boy(s) e Papa-girl(s). Se invece sei, o sei stato iscritto a Comunione e Liberazione, beh, allora te le cerchi, cazzo.Diciamo una cosa, una volta per tutte: il Papa parla. Parla sempre e parla di ogni argomento. Il Papa parla, facciamocene una ragione….anche perché di lavorare non ne vuol sapere e comunque a sera bisogna arrivarci, in qualche maniera. E dunque parla. Ora: se noti, non è che se lo inculino granchè, per la verità..si, forse qualcuno lo ascolta..tipo la signora Giuseppina che ha paura di andare all’inferno se tromba col panettiere, ma in generale sui grandi argomenti, fanno tutti quel cazzo che gli pare, nonostante le sue parole. Tipo che c’è qualcuno che deve essere fritto su una sedia elettrica, per dire….allora il Papa fa un appello e dice di concedergli la grazia. Risultato? Cagato zero e il tale abbrustolito sulla sedia. Amen. Oppure dice che in Cina la devono smettere di torturare la gente, che se a qualcuno gli attacchi un morsetto alle palle e dai la scossa, il tale sente male. Risultato? Come prima. Cagato zero e il tale si becca la scossa alle palle. Allora dicevo: visto che nessuno lo ascolta, si potrebbe fare che si usa il preservativo e non se ne parla più? A lui gli diciamo che non lo si usa, che almeno sta tranquillo e poi invece lo usiamo, che almeno stiamo tranquilli pure noi. Eh?