A ognuno le proprie chiappe.Vidi sovente Gente sbottonata al riparo d'una palizzata,E, nei bagni senza pudore dell'infanzia gaia,Sbirciavo la forma e l'effetto del culo. Sodo, livido per lo più, provvistoD'ovvi emisferi cosparsi, di rada peluria;Ma è solamente nel solco soave Che lunga e folta come il raso, fiorisce. Ingegnoso e toccante e meravigliosoDel pari agli angeli delle sante teleSimula una gota ove il sorriso s'incava.Oh! alfine stare nudi, cercare riposo e gioia,La fonte girata verso la porzione gloriosaE liberi tutti e due di soffocare singhiozzi?
Arthur Rimbaud