Quando la timida stella sale nel cieloTutta sconsolata, come una fanciulla,Nella sera sonnolenta odiUno che canta alla tua porta.Il suo canto è più morbido della rugiadaEd è qui per te.Non abbandonarti al sonnoQuando lui a sera ti chiamaE non domandarti: Chi sarà questo cantoreAl cui canto il mio cuore si abbandona?Riconoscilo per questo, il canto dell’amante,Sono io il tuo visitatore.James Joyce