Etnicarchia

TSN Sellero: La minoranza chiede un'assemblea pubblica


La lettera inviata nei giorni scorsi ai comuni di Sellero e Cedegolo dalla Società TSN srl, in cui si evidenziano l'intenzione e la necessità di ricostruire ex-novo la centrale di cogenerazione e di intervenire in modo importante anche sulla rete del teleriscaldamento, evidenzia il fallimento del progetto originario che era alla base di TSN e che era stato portato avanti da vari enti locali Camuni. Un fallimento frutto della scarsa lungimiranza e delle errate valutazioni degli amministratori pubblici che hanno elaborato un piano industriale rivelatosi inadeguato e insostenibile. Il risultato: decine di milioni di euro sprecati (soldi dei Camuni e dei Lombardi) e zero risultati.Crediamo che gli amministratori del Comune di Sellero, così come quelli di tutti gli altri enti pubblici che hanno - scegliendo male - investito milioni di euro in un progetto di cui ora non ci restano più nemmeno i muri, debbano come minimo fornire delle spiegazioni e formulare delle pubbliche scuse ai cittadini che hanno visto andare in fumo i loro soldi!Prendiamo atto dell'intenzione di Cofely (proprietaria di TSN) di impegnare nuove risorse per tentare di rilanciare la Società, ci preoccupa però l'annunciato aumento dei prezzi agli utenti finali e vorremmo chiarimenti anche in merito al combustibile che verrà utilizzato nel nuovo impianto e che sarà oggetto della nuova autorizzazione richiesta in Provincia. Riteniamo infatti vada dato il giusto peso alla tutela della salute dei cittadini dalle diverse forme d'inquinamento prestando particolare attenzione ai siti sensibili quali scuole, nuclei abitati e luoghi di interesse storico culturale (Sellero, Capo di Ponte, Ceto, Cimbergo e Paspardo sono siti UNESCO) fortemente presenti nella zona in cui sorge la centrale a biomasse.Pertanto chiediamo alle amministrazioni di Sellero, dei Comuni limitrofi e agli enti comprensoriali di attivarsi presso i vertici di TSN S.r.l. affinché forniscano garanzie per la tutela dell'ambiente, della salute (e delle tasche) dei cittadini. Riteniamo opportuno che venga indetta urgentemente un'assemblea pubblica nel corso della quale dibattere ed approfondire ogni aspetto riguardo la passata gestione della centrale biomassa e informare la popolazione in merito ai progetti della società per l'immediato futuro.Più volte abbiamo chiesto ufficialmente al Comune e al Presidente di TSN, l'Ex-Sindaco di Sellero Ezio Laini (espressione del Comune di Sellero e della maggioranza che lo  amministra), di convocare un incontro pubblico per chiarire ai cittadini la situazione. Ovviamente la nostra richiesta è rimasta lettera morta, ma la risposta è dovuta non solo a noi ma a tutta la popolazione che crediamo abbia il sacrosanto diritto di essere informata su come sono stati spesi i suoi soldi! Il sindaco e la sua maggioranza non possono continuare ad evitare il confronto. Pantalone è stufo di pagare per gli sbagli commessi da altri!  Copia del comunicato è stata trasmessa anche ai comuni di Sellero, Cedegolo, Cevo, Saviore, Berzo Demo, Paisco Loveno, Capo di ponte, Ceto, Cimbergo, Paspardo, Ono San Pietro, all' Unione della Valsaviore e alla Comunità Montana di Valle Camonica, enti che dovrebbero esprimere un parere in merito alla richiesta di autorizzazione che TSN ha presentato alla Provincia di Brescia.