Etnicarchia

Gestione del teleriscaldamento. Anche a Sellero e Cedegolo è obbligatoria una gara.


Negli Scorsi giorni (con deliberazione 101/2011) l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture si è espressa in merito all'aspetto dell'affidamento diretto alla Società privata TCVVV S.p.A. della realizzazione di un impianto di teleriscaldamento con biomasse da parte dei Comuni di Tirano e Sondalo.Nella sua disamina l'Authority  ha stabilito che “la società Tcvvv possiede i caratteri di una società mista che svolge un servizio pubblico, affidato direttamente in concessione senza aver partecipato ad alcuna procedura ad evidenza pubblica, né per la scelta del socio privato né per la gestione e affidamento di compiti operativi”. La principale conseguenza di questo riconoscimento del teleriscaldamento come servizio pubblico è l'applicazione di tutte le leggi che regolano la materia, compresa quella più recente che impone la cessazione al 31 marzo 2012 di tutti quei servizi pubblici affidati a società miste senza una procedura di evidenza pubblica. Una deliberazione che secondo noi potrebbe avere importanti riflessi anche nel nostro Comune, visto che  appaiono chiare le analogie tra il caso analizzato dall’Autorità e la situazione della società  TSN Srl che gestisce – senza gara - il servizio di teleriscaldamento a Sellero e nel vicino comune di Cedegolo.Per questo motivo abbiamo inoltrato al Sindaco Bressanelli un’interrogazione chiedendo se l’amministrazione Comunale si sia o meno attivata nei confronti dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, per definire esattamente il quadro normativo nel quale ricade il caso del Teleriscaldamento a Sellero e per sapere quali iniziative intenda assumere in vista della prossima scadenza evidenziata dall’Autorità.Secondo noi i due Comuni dovrebbero indire un'asta pubblica per assegnare il servizio ed individuare un nuovo gestore. Ma a questo punto però, visto che dopo la gara il gestore potrebbe non essere più TSN,  per gli utenti potrebbe non avere più senso sottoscrivere i nuovi contratti di servizio inviati in questi giorni dalla Società e che è stato chiesto di restituire entro il 31/12, visto che il nuovo gestore potrebbe applicare nuove e più favorevoli condizioni rispetto agli aumenti (a nostro avviso ingiustificati e troppo elevati) previsti attualmente e che hanno sollevato non pochi malumori.In attesa del richiesto confronto pubblico con la Società, da parte nostra proseguono fitti in questi giorni gli incontri e i contatti con i cittadini/utenti che continuano a manifestare le loro perplessità per il nuovo contratto proposto da TSN. Contratto che i nostri legali stanno analizzando e di cui abbiamo trasmesso copia all’Autorità per l'Energia e l'Elettrica e il gas affinché possa approfondire la questione.