Tutte le agenzie e i siti internet battono la notizia di una possibile convergenza dei voti della CDL (tranne forse la Lega) su Giorgio Napolitano come prossimo presidente della Repubblica, probabilemnte già dalla votazione di domani mattina o, qusi sicuramente secondo la stampa, dallo scrutinio di domani pomeriggio. Ma se così non fosse? Se dopo i sondaggi, gli exit pool e i vari tentativi di leggere nel futuro delle istituzioni italiane, ancora una volta la nostra stampa facese un buco nell'acqua? Molto probabilmente non sarà così, ma permettetemi di fare un giochetto da "giornalista politico" quale NON sono.Se domani questa famosa convergenza di voti su Napolitano non dovesse arrivare, cosa succederebbe? Sicuramente riprenderebbe quota l'ipotesi Dalema, che però risulterebbe eletto probabilmente solo alla quarta votazione, e pur essendo gradito (anche se non ufficialmente) al centro-destra, porgerebbe il fianco a chi lo accuserebbe di essere il presidente solo di una parte del paese essendo stato eletto a colpi di maggioranza e quindi si giocherebbe una bella fetta della sua popolarità politica, cosa che il baffetto triste non farebbe mai secondo me.Lasciando da parte le ipotesi Letta, Amato, Monti, probabilmente già bruciati prima ancora di entrare in corsa, potrebbe prendere piede l'assurda (???) ipotesi Berlusconi. Sì avete letto bene, proprio perché secondo me Berlusconi sarebbe il presidente ideale. Anche se non più giovanissimo ha la voglia di fare di un giovanotto, il prestigio internazionale che serve e un carisma che nessuno ha.Politicamente farebbe un favore a molti:A se stesso perché risolverebbe il problema del conflitto di interessi (chi se ne frega se il presidente della repubblica ha 3 televisioni'), a Fini e Casini perché così avrebbero strada spianata per la sua successione, alla Lega che (finalmente) avrebbe un presidente che condivide le sue idee, ma anche agli avversari non dispiacerebbe togliersi dai piedi un oppositore che, in una settimana di campagna elettorale è quasi riuscito (secondo me potremmo togliere il quasi...) a sovvertire ogni pronostico, senza contare il fatto che un accordo per Berlusconi presidente potrebbe concedere a baffetto triste Dalema l'opportunità di sfilare da sotto il sedere la sedia del Premier in pectore Prodi (approposito avete notato che non si è mai sentito in questi giorni in merito alla qu3estione quirinale? Forse che il buon vecchio mortadella non conti così tanto all'interno della coalizione come invece vuol far credere?), un' eventuale appoggio dei DS e di quella parte del centro sinistra di matrice democristiana sempre pronta a fare salti della quaglia in cambio di qualche seggiolina Silvio potrebbe trasferirsi al quirinale e Dalema potrebbe silurare l'utile idiota Prodi e realizzare quella grande coalizione tanto voluta dai soliti poltronisti. L'unico scontento sarebbe il mortadella, e forse quel 20% degli elettori di centro sinistra che hanno votato per lui solo perché lo individuavano come l'anti-Berlusconi.. un piccolo prezzo da pagare vero? Ma questa è solo fantapolitica naturalmente.
E se invece.....
Tutte le agenzie e i siti internet battono la notizia di una possibile convergenza dei voti della CDL (tranne forse la Lega) su Giorgio Napolitano come prossimo presidente della Repubblica, probabilemnte già dalla votazione di domani mattina o, qusi sicuramente secondo la stampa, dallo scrutinio di domani pomeriggio. Ma se così non fosse? Se dopo i sondaggi, gli exit pool e i vari tentativi di leggere nel futuro delle istituzioni italiane, ancora una volta la nostra stampa facese un buco nell'acqua? Molto probabilmente non sarà così, ma permettetemi di fare un giochetto da "giornalista politico" quale NON sono.Se domani questa famosa convergenza di voti su Napolitano non dovesse arrivare, cosa succederebbe? Sicuramente riprenderebbe quota l'ipotesi Dalema, che però risulterebbe eletto probabilmente solo alla quarta votazione, e pur essendo gradito (anche se non ufficialmente) al centro-destra, porgerebbe il fianco a chi lo accuserebbe di essere il presidente solo di una parte del paese essendo stato eletto a colpi di maggioranza e quindi si giocherebbe una bella fetta della sua popolarità politica, cosa che il baffetto triste non farebbe mai secondo me.Lasciando da parte le ipotesi Letta, Amato, Monti, probabilmente già bruciati prima ancora di entrare in corsa, potrebbe prendere piede l'assurda (???) ipotesi Berlusconi. Sì avete letto bene, proprio perché secondo me Berlusconi sarebbe il presidente ideale. Anche se non più giovanissimo ha la voglia di fare di un giovanotto, il prestigio internazionale che serve e un carisma che nessuno ha.Politicamente farebbe un favore a molti:A se stesso perché risolverebbe il problema del conflitto di interessi (chi se ne frega se il presidente della repubblica ha 3 televisioni'), a Fini e Casini perché così avrebbero strada spianata per la sua successione, alla Lega che (finalmente) avrebbe un presidente che condivide le sue idee, ma anche agli avversari non dispiacerebbe togliersi dai piedi un oppositore che, in una settimana di campagna elettorale è quasi riuscito (secondo me potremmo togliere il quasi...) a sovvertire ogni pronostico, senza contare il fatto che un accordo per Berlusconi presidente potrebbe concedere a baffetto triste Dalema l'opportunità di sfilare da sotto il sedere la sedia del Premier in pectore Prodi (approposito avete notato che non si è mai sentito in questi giorni in merito alla qu3estione quirinale? Forse che il buon vecchio mortadella non conti così tanto all'interno della coalizione come invece vuol far credere?), un' eventuale appoggio dei DS e di quella parte del centro sinistra di matrice democristiana sempre pronta a fare salti della quaglia in cambio di qualche seggiolina Silvio potrebbe trasferirsi al quirinale e Dalema potrebbe silurare l'utile idiota Prodi e realizzare quella grande coalizione tanto voluta dai soliti poltronisti. L'unico scontento sarebbe il mortadella, e forse quel 20% degli elettori di centro sinistra che hanno votato per lui solo perché lo individuavano come l'anti-Berlusconi.. un piccolo prezzo da pagare vero? Ma questa è solo fantapolitica naturalmente.