Pare non ci sia proprio pace per il nostro sindaco e la sua maggioranza già alle prese con le due istruttorie per possibile danno erariale aperte dalla Procura della Corte dei Conti e di cui abbiamo dato notizia negli scorsi giorni.La società Prefabbricati Camuna (che nel giugno scorso aveva presentato ricorso avanti al TAR di Brescia per ottenere il risarcimento del danno, a suo dire, ancora vantato nei confronti dell'Ente - circa 215 mila euro - per l'illecita condotta tenuta nella gara di appalto promossa nel 2003 per il recupero dell'area «ex Fucinati» in cui Prefabbricati Camuna si era classificata al secondo posto; ricorso respinto nel corso dell'udienza del 17 ottobre) ha infatti presentato un nuovo ricorso (scaricabile a questo link) al Consiglio di Stato chiedendo la riforma della sentenza del TAR di Brescia, la corresponsione del risarcimento precedentemente richiesto oppure la nomina di un commissario ad acta che, in caso di persistente inadempienza, dia corso al risarcimento.Restiamo quindi in attesa di vedere come si evolverà la situazione, augurandoci che il nostro comune non sia, ancora una volta, costretto al risarcimento per le inadempienze e le irregolarità messe in atto dal Sindaco Bressanelli.
Sellero: Prefabbricati Camuna non demorde e ricorre al Consiglio di Stato
Pare non ci sia proprio pace per il nostro sindaco e la sua maggioranza già alle prese con le due istruttorie per possibile danno erariale aperte dalla Procura della Corte dei Conti e di cui abbiamo dato notizia negli scorsi giorni.La società Prefabbricati Camuna (che nel giugno scorso aveva presentato ricorso avanti al TAR di Brescia per ottenere il risarcimento del danno, a suo dire, ancora vantato nei confronti dell'Ente - circa 215 mila euro - per l'illecita condotta tenuta nella gara di appalto promossa nel 2003 per il recupero dell'area «ex Fucinati» in cui Prefabbricati Camuna si era classificata al secondo posto; ricorso respinto nel corso dell'udienza del 17 ottobre) ha infatti presentato un nuovo ricorso (scaricabile a questo link) al Consiglio di Stato chiedendo la riforma della sentenza del TAR di Brescia, la corresponsione del risarcimento precedentemente richiesto oppure la nomina di un commissario ad acta che, in caso di persistente inadempienza, dia corso al risarcimento.Restiamo quindi in attesa di vedere come si evolverà la situazione, augurandoci che il nostro comune non sia, ancora una volta, costretto al risarcimento per le inadempienze e le irregolarità messe in atto dal Sindaco Bressanelli.