BresciaOggi - 04/01/2013 (pag. 26) Sellero. Primati e polemiche in un´assemblea che non ha affrontato una mozione di minoranza dedicata alla scuola Un consiglio da record: due minuti di seduta Potrebbe essere tranquillamente registrata nel libro dei record la seduta lampo consiliare svoltasi a Sellero l´altra sera: è durata due minuti e mezzo in tutto, il tempo necessario per la presa d´atto delle dimissioni di Omar Morgani, rappresentante di minoranza del gruppo «Tempi nuovi» (un abbandono che sarebbe da ricondurre a dissidi interni) e per la surroga con Emiliano Pasinetti. Ma anche per alcune schermaglie sul mancato inserimento nell´ordine del giorno di una mozione di minoranza. Di che si tratta? Lo scorso 27 dicembre , prima dell´avviso di convocazione del consiglio, il capogruppo di minoranza Mirco Bressanelli aveva presentato appunto una mozione mirata alla costituzione di una «commissione Scuola» (formata dal dirigente scolastico e da genitori e insegnanti) che dovrebbe «coinvolgere fin dall´inizio di qualsiasi progetto decisionale tutti i soggetti interessati». Il sindaco Gianpiero Bressanelli, che era lontano dal paese al momento della presentazione del documento e non ne era quindi al corrente, ha promesso al gruppo di minoranza che l´avrebbe messo in discussione nella prima seduta utile, e comunque nei tempi previsti dai richiedenti. Ma Mirco Bressanelli ha manifestato alcune perplessità sui tempi perchè, dice, «solitamente alla minoranza, mai coinvolta nei processi decisionali, vengono lasciati i canonici 5 giorni antecedenti le sedute di consiglio per esaminare numerosi e più complessi argomenti. Ciò vuole dire incontrarci a tarda sera o nei fine settimana per approfondire i temi su cui siamo chiamati a votare, ma abbiamo fatto la scelta di servire i nostri concittadini e crediamo sia giusto farlo con serietà». In realtà, secondo Severino Damiolini, portavoce di Tempi nuovi, per il sindaco il tema della scuola «è molto scomodo per il sindaco dopo la raccolta firme nelle famiglie contro l´accorpamento con Cedegolo. Inoltre va sottolineata la “storica”contrarietà della maggioranza rispetto a ogni organismo che preveda il coinvolgimento della minoranza e dei cittadini». PRECISAZIONE In riferimento a quanto apparso oggi sul quotidiano Bresciaoggi relativamente alle dimissioni di Omar Morgani dalla carica di consigliere comunale, si precisa NUOVAMENTE (come precedentemente fatto e come riportato anche dallo stesso quotidiano nei giorni scorsi) che queste sono da imputare ESCLUSIVAMENTE a motivi lavorativi e non a fantomatici "dissidi interni" come erroneamente ed incomprensibilmente riportato dal giornalista evidentemente male informato da qualcuno. A tal proposito riportiamo il comunicato stampa - inviato anche al Bresciaoggi - in data 22 dicembre con le dichiarazioni dello stesso Morgani e chiediamo che il giornale provveda all'immediata rettifica di una notizia palesemente errata.Sellero: Avvicendamento in consiglio comunaleA causa di sopravvenuti ed inderogabili impegni di lavoro, Morgani Omar, componente del nostro Gruppo, ha dovuto rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere comunale."I miei impegni lavorativi - spiega Morgani - mi impediscono di presenziare con assiduità alle sedute di consiglio Comunale, pertanto, per rispetto dei cittadini che mi hanno eletto e dei miei colleghi consiglieri, ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni e consentire così ad un altro membro del nostro gruppo di fare esperienza amministrativa. Ribadisco il mio pieno sostegno al gruppo di "Tempi Nuovi" a cui auguro buon lavoro e con cui continuerò a collaborare, come fatto fin'ora, anche al di fuori dell'aula consiliare".In sostituzione di Morgani entrerà in consiglio comunale il primo dei non eletti Pasinetti Emiliano, 54 anni operaio metalmeccanico da sempre attivo nel volontariato e nel sociale.
Sellero. Primati e polemiche in un´assemblea che non ha affrontato una mozione di minoranza dedicata alla scuola
BresciaOggi - 04/01/2013 (pag. 26) Sellero. Primati e polemiche in un´assemblea che non ha affrontato una mozione di minoranza dedicata alla scuola Un consiglio da record: due minuti di seduta Potrebbe essere tranquillamente registrata nel libro dei record la seduta lampo consiliare svoltasi a Sellero l´altra sera: è durata due minuti e mezzo in tutto, il tempo necessario per la presa d´atto delle dimissioni di Omar Morgani, rappresentante di minoranza del gruppo «Tempi nuovi» (un abbandono che sarebbe da ricondurre a dissidi interni) e per la surroga con Emiliano Pasinetti. Ma anche per alcune schermaglie sul mancato inserimento nell´ordine del giorno di una mozione di minoranza. Di che si tratta? Lo scorso 27 dicembre , prima dell´avviso di convocazione del consiglio, il capogruppo di minoranza Mirco Bressanelli aveva presentato appunto una mozione mirata alla costituzione di una «commissione Scuola» (formata dal dirigente scolastico e da genitori e insegnanti) che dovrebbe «coinvolgere fin dall´inizio di qualsiasi progetto decisionale tutti i soggetti interessati». Il sindaco Gianpiero Bressanelli, che era lontano dal paese al momento della presentazione del documento e non ne era quindi al corrente, ha promesso al gruppo di minoranza che l´avrebbe messo in discussione nella prima seduta utile, e comunque nei tempi previsti dai richiedenti. Ma Mirco Bressanelli ha manifestato alcune perplessità sui tempi perchè, dice, «solitamente alla minoranza, mai coinvolta nei processi decisionali, vengono lasciati i canonici 5 giorni antecedenti le sedute di consiglio per esaminare numerosi e più complessi argomenti. Ciò vuole dire incontrarci a tarda sera o nei fine settimana per approfondire i temi su cui siamo chiamati a votare, ma abbiamo fatto la scelta di servire i nostri concittadini e crediamo sia giusto farlo con serietà». In realtà, secondo Severino Damiolini, portavoce di Tempi nuovi, per il sindaco il tema della scuola «è molto scomodo per il sindaco dopo la raccolta firme nelle famiglie contro l´accorpamento con Cedegolo. Inoltre va sottolineata la “storica”contrarietà della maggioranza rispetto a ogni organismo che preveda il coinvolgimento della minoranza e dei cittadini». PRECISAZIONE In riferimento a quanto apparso oggi sul quotidiano Bresciaoggi relativamente alle dimissioni di Omar Morgani dalla carica di consigliere comunale, si precisa NUOVAMENTE (come precedentemente fatto e come riportato anche dallo stesso quotidiano nei giorni scorsi) che queste sono da imputare ESCLUSIVAMENTE a motivi lavorativi e non a fantomatici "dissidi interni" come erroneamente ed incomprensibilmente riportato dal giornalista evidentemente male informato da qualcuno. A tal proposito riportiamo il comunicato stampa - inviato anche al Bresciaoggi - in data 22 dicembre con le dichiarazioni dello stesso Morgani e chiediamo che il giornale provveda all'immediata rettifica di una notizia palesemente errata.Sellero: Avvicendamento in consiglio comunaleA causa di sopravvenuti ed inderogabili impegni di lavoro, Morgani Omar, componente del nostro Gruppo, ha dovuto rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere comunale."I miei impegni lavorativi - spiega Morgani - mi impediscono di presenziare con assiduità alle sedute di consiglio Comunale, pertanto, per rispetto dei cittadini che mi hanno eletto e dei miei colleghi consiglieri, ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni e consentire così ad un altro membro del nostro gruppo di fare esperienza amministrativa. Ribadisco il mio pieno sostegno al gruppo di "Tempi Nuovi" a cui auguro buon lavoro e con cui continuerò a collaborare, come fatto fin'ora, anche al di fuori dell'aula consiliare".In sostituzione di Morgani entrerà in consiglio comunale il primo dei non eletti Pasinetti Emiliano, 54 anni operaio metalmeccanico da sempre attivo nel volontariato e nel sociale.