Oggi il novo presidente del coniglio, oh! Scusate, consiglio, è stato un lapsus, dicevo.... Romano Peron.... azz.. rieccoci, un nuovo lapsus, scusate ma quando penso a Prodi e alla sua unione (sovietica) mi viene sempre alla mente il regime peronista... Dicevo, i neo-premier ha pronunciato oggi il suo discorso a Palazzo Madama con il quale ha chiesto la fiducia per il suo governo. Discorso retorico, vuoto e che sostanzialmente, tanne apochi passi, non diceva niente. Un discorso letto da prodi sempre con lo stesso triste tono di voce, senza entusiamo, senza una sprazzo di vivacità. Più che un discorso per l'insediamento di un nuovo governo mi sembrava una veglia funebre, faccioni lunghi da parte dei ministri e indifferenza da parte dei senatori, qualche timido applauso solo dopo che Castelli ha detto "battetegli le mani ogni tanto che sennç si smonta", ma niente di più. Mi chiedo perché cavolo si signori della sinistra mancano così tanto di allegria (ma i comici non sono in prevalenza di sinistra?). Io ho visto parecchi governi e tutti, anche quelli transitori e più precari, almeno all'apertura, manifestavano un certo ottimismo, una certa voglia di fare, del resto "hanno vinto" le elezioni no? Ora hanno il potere che tanto agognavano, potranno fare tutto quello che hanno promesso... o no?Personalmente spero proprio di no in quanto alcuni passi del discorso di Prodi mi hanno fatto tornare indietro alla famosa prima repubblica, a 15-20 anni fa quando imperava il poltronismo e la lottizazione, quando il nord era la galina dalle uova d'oro da sfruttare, la vacca da mungere... Prodi infatt dice: È giunto, infatti, il momento di formulare una grande strategia nazionale, in cui le differenze tra Nord e Sud siano ricondotte a unità, massimizzando le opportunità di ciascuno. È in questo quadro che il Governo sente come un dovere nazionale assicurare al Nord la possibilità di crescere e svilupparsi, nell'interesse dell'intera collettività. Il Nord è certamente la parte più avanzata del Paese e quella che ha maggiori risorse. A quest'area abbiamo molto da chiedere e molto da dare. Al Nord chiediamo di contribuire, come solo può fare, a rimettere in corsa la nostra economia, per riportare l'Italia nel gruppo dei Paesi più forti e dinamici. È quello che il Nord ha già fatto per due volte nella storia italiana, prima con il processo di industrializzazione e poi con la grande politica dei distretti industriali. Oggi il Paese ha di nuovo bisogno di un Nord forte e vitale, che traini la riscossa, tornando a impegnarsi con il dinamismo e l'ottimismo di cui ha già dato altre volte prova di successo. Tradotto... LAVORA SOMARO PADANO!!!Anche per il sud non va meglio, più che una politica di concreto sviluppo si delinea una nuova politica di contributi a fondo perduto e a pioggia, che verranno intercettati da qualche organizzazione criminosa o da qualche politico d bassa morale (tanto con Mastella alla giustizia siamo in una botte di ferro). Non mi soffermo sulla vergognosa ingerenza contenuta nel discorso di prodi in merito alla riforma costituzionale, non si era mai visto un attacco così spudorato in un occasione del genere, da parte di un capo del governo, ad un referendum sul quale saranno chiamati a decidere i cittadini.. Magari ci scriverò un post tutto suo.Ciao Prodino sperom che ta duret pocc!!! Pota!Siamo tornati al governo degli prechi, delle mille poltrone, perche anche se nel suo discorso il mortadellone dice: "Penso che dovremo compiere un grande sforzo determinato sensibilmente, ed in modo non estemporaneo, a limitare le spese per il funzionamento delle istituzioni, di tutte le istituzioni a qualsiasi livello, comprese le spese per il funzionamento dei partiti e per le campagne elettorali. E, per quanto mi compete, è mia intenzione ridurre di almeno la metà le scorte per il personale politico e di Governo, date infatti al di là di ogni necessità reale; il che sottrae risorse finanziarie e umane che dovrebbero essere destinate alla tutela ed alla sicurezza dei cittadini" , ha aumentato il numero dei ministeri, con annessi e connessi e con un conseguente aumento delle spese per il loro mantenimento, ciò non bastasse Bertinotti ha espresso il suo voto determinante per la formazione di 4 nuovi guppi parlamentari alla camera con, anche qui, un conseguente aumento delle spese per annessi e connessi di circa un milione di euro... E IO PAGO!!!!!!!
PRODINO
Oggi il novo presidente del coniglio, oh! Scusate, consiglio, è stato un lapsus, dicevo.... Romano Peron.... azz.. rieccoci, un nuovo lapsus, scusate ma quando penso a Prodi e alla sua unione (sovietica) mi viene sempre alla mente il regime peronista... Dicevo, i neo-premier ha pronunciato oggi il suo discorso a Palazzo Madama con il quale ha chiesto la fiducia per il suo governo. Discorso retorico, vuoto e che sostanzialmente, tanne apochi passi, non diceva niente. Un discorso letto da prodi sempre con lo stesso triste tono di voce, senza entusiamo, senza una sprazzo di vivacità. Più che un discorso per l'insediamento di un nuovo governo mi sembrava una veglia funebre, faccioni lunghi da parte dei ministri e indifferenza da parte dei senatori, qualche timido applauso solo dopo che Castelli ha detto "battetegli le mani ogni tanto che sennç si smonta", ma niente di più. Mi chiedo perché cavolo si signori della sinistra mancano così tanto di allegria (ma i comici non sono in prevalenza di sinistra?). Io ho visto parecchi governi e tutti, anche quelli transitori e più precari, almeno all'apertura, manifestavano un certo ottimismo, una certa voglia di fare, del resto "hanno vinto" le elezioni no? Ora hanno il potere che tanto agognavano, potranno fare tutto quello che hanno promesso... o no?Personalmente spero proprio di no in quanto alcuni passi del discorso di Prodi mi hanno fatto tornare indietro alla famosa prima repubblica, a 15-20 anni fa quando imperava il poltronismo e la lottizazione, quando il nord era la galina dalle uova d'oro da sfruttare, la vacca da mungere... Prodi infatt dice: È giunto, infatti, il momento di formulare una grande strategia nazionale, in cui le differenze tra Nord e Sud siano ricondotte a unità, massimizzando le opportunità di ciascuno. È in questo quadro che il Governo sente come un dovere nazionale assicurare al Nord la possibilità di crescere e svilupparsi, nell'interesse dell'intera collettività. Il Nord è certamente la parte più avanzata del Paese e quella che ha maggiori risorse. A quest'area abbiamo molto da chiedere e molto da dare. Al Nord chiediamo di contribuire, come solo può fare, a rimettere in corsa la nostra economia, per riportare l'Italia nel gruppo dei Paesi più forti e dinamici. È quello che il Nord ha già fatto per due volte nella storia italiana, prima con il processo di industrializzazione e poi con la grande politica dei distretti industriali. Oggi il Paese ha di nuovo bisogno di un Nord forte e vitale, che traini la riscossa, tornando a impegnarsi con il dinamismo e l'ottimismo di cui ha già dato altre volte prova di successo. Tradotto... LAVORA SOMARO PADANO!!!Anche per il sud non va meglio, più che una politica di concreto sviluppo si delinea una nuova politica di contributi a fondo perduto e a pioggia, che verranno intercettati da qualche organizzazione criminosa o da qualche politico d bassa morale (tanto con Mastella alla giustizia siamo in una botte di ferro). Non mi soffermo sulla vergognosa ingerenza contenuta nel discorso di prodi in merito alla riforma costituzionale, non si era mai visto un attacco così spudorato in un occasione del genere, da parte di un capo del governo, ad un referendum sul quale saranno chiamati a decidere i cittadini.. Magari ci scriverò un post tutto suo.Ciao Prodino sperom che ta duret pocc!!! Pota!Siamo tornati al governo degli prechi, delle mille poltrone, perche anche se nel suo discorso il mortadellone dice: "Penso che dovremo compiere un grande sforzo determinato sensibilmente, ed in modo non estemporaneo, a limitare le spese per il funzionamento delle istituzioni, di tutte le istituzioni a qualsiasi livello, comprese le spese per il funzionamento dei partiti e per le campagne elettorali. E, per quanto mi compete, è mia intenzione ridurre di almeno la metà le scorte per il personale politico e di Governo, date infatti al di là di ogni necessità reale; il che sottrae risorse finanziarie e umane che dovrebbero essere destinate alla tutela ed alla sicurezza dei cittadini" , ha aumentato il numero dei ministeri, con annessi e connessi e con un conseguente aumento delle spese per il loro mantenimento, ciò non bastasse Bertinotti ha espresso il suo voto determinante per la formazione di 4 nuovi guppi parlamentari alla camera con, anche qui, un conseguente aumento delle spese per annessi e connessi di circa un milione di euro... E IO PAGO!!!!!!!