I prode mortadella, anche oggi non ha perso occasione di attaccare e denigrare quanto fatto dal governo di centro destra negli ultimi cinque anni. Bell’esempio di coerenza da parte di uno che continua a chiedere collaborazione e coesione. Come si può collaborare con uno che promette di mandare in fumo tutto il tuo lavoro? Sarebbe da sciocchi. Il partito del NO è al potere: NO alla legge 30. (Continuano a chiamarla così, dispregiando l’operato di Marco Biagi che ha perso la vita a causa delle cose in cui credeva). Perché, secondo loro, colpevole di avere aumentato il precariato, detto dagli inventori dei co.co.co e del Job sharing fa un po’ ridere... Riforma che invece ha creato centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro!! NO alla riforma Moratti, perché ha, dopo anni, messo in dubbio il potere dei “parrucconi” che dominano la scuola! Berlusconi disse”Con la riforma dell’università voluta dalla Cdl entrano nuovi docenti, è finito il tempo delle baronìe, delle cattedre agli amici, ai clienti e ai parenti dei professori: aria fresca”. Baronie della quale naturalmente anche Prodi fa parte, lui, fin dal 1963 assistente di Andreatta alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna, poi professore di Economia politica e industriale (dal 1971 al 1999); il fratello Vittorio che, oltre a insegnare Fisica sempre a Bologna, è stato presidente della Provincia di Bologna (dal 1995 al 2004) ed è ora parlamentare europeo dell’Ulivo; Giovanni Prodi (Matematiche complementari a Pisa); Paolo Prodi (Storia moderna a Bologna) e Franco Prodi (Fisica dell'atmosfera a Ferrara). Dulcis in fundo Flavia Franzoni, signora Mortadella, insegna Organizzazione dei servizi sociali a Bologna.NO alle grandi opere, ma forse Sì alla TAV? Forse perché Prodi è stato uno dei promotori della TAV quando era presidente della Commissione europea? Forse perché allora aveva affidato, per la modica cifra di 10 Miliardi, alla sua NOMISMA il compito di valutare i benefici della TAV (10 MLD solo per dire che il valore aggiunto dei treni ad alta velocità è' l'alta velocità) NO soprattutto alla riforma costituzionale!! Perché? Forse perché va a toccare il potere concentrato nelle mani di “Roma”, dei poteri forti, e lo porta più vicino ai cittadini? Non è difficile capire perché un No arrivi da chi, pur avendo vinto le elezioni con 25 mila voti di scarto, in barba alla volontà degli elettori, ha occupato tutte le seggiole del potere, anzi, ne ha create di nuove e ha diviso in due o in tre quelle che già c’erano. La sinistra continua ad ignorare la questione settentrionale, ed allo stesso tempo anche quella meridionale. Non basta dire al Nord “lavora” e al “Sud” diventerai il centro della cultura, e poi aprire le porte alla Cina che taglia le gambe ai nostri imprenditori. Mi dispiace Mortadella, io non ci stò…
Il partito del NO è al potere
I prode mortadella, anche oggi non ha perso occasione di attaccare e denigrare quanto fatto dal governo di centro destra negli ultimi cinque anni. Bell’esempio di coerenza da parte di uno che continua a chiedere collaborazione e coesione. Come si può collaborare con uno che promette di mandare in fumo tutto il tuo lavoro? Sarebbe da sciocchi. Il partito del NO è al potere: NO alla legge 30. (Continuano a chiamarla così, dispregiando l’operato di Marco Biagi che ha perso la vita a causa delle cose in cui credeva). Perché, secondo loro, colpevole di avere aumentato il precariato, detto dagli inventori dei co.co.co e del Job sharing fa un po’ ridere... Riforma che invece ha creato centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro!! NO alla riforma Moratti, perché ha, dopo anni, messo in dubbio il potere dei “parrucconi” che dominano la scuola! Berlusconi disse”Con la riforma dell’università voluta dalla Cdl entrano nuovi docenti, è finito il tempo delle baronìe, delle cattedre agli amici, ai clienti e ai parenti dei professori: aria fresca”. Baronie della quale naturalmente anche Prodi fa parte, lui, fin dal 1963 assistente di Andreatta alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna, poi professore di Economia politica e industriale (dal 1971 al 1999); il fratello Vittorio che, oltre a insegnare Fisica sempre a Bologna, è stato presidente della Provincia di Bologna (dal 1995 al 2004) ed è ora parlamentare europeo dell’Ulivo; Giovanni Prodi (Matematiche complementari a Pisa); Paolo Prodi (Storia moderna a Bologna) e Franco Prodi (Fisica dell'atmosfera a Ferrara). Dulcis in fundo Flavia Franzoni, signora Mortadella, insegna Organizzazione dei servizi sociali a Bologna.NO alle grandi opere, ma forse Sì alla TAV? Forse perché Prodi è stato uno dei promotori della TAV quando era presidente della Commissione europea? Forse perché allora aveva affidato, per la modica cifra di 10 Miliardi, alla sua NOMISMA il compito di valutare i benefici della TAV (10 MLD solo per dire che il valore aggiunto dei treni ad alta velocità è' l'alta velocità) NO soprattutto alla riforma costituzionale!! Perché? Forse perché va a toccare il potere concentrato nelle mani di “Roma”, dei poteri forti, e lo porta più vicino ai cittadini? Non è difficile capire perché un No arrivi da chi, pur avendo vinto le elezioni con 25 mila voti di scarto, in barba alla volontà degli elettori, ha occupato tutte le seggiole del potere, anzi, ne ha create di nuove e ha diviso in due o in tre quelle che già c’erano. La sinistra continua ad ignorare la questione settentrionale, ed allo stesso tempo anche quella meridionale. Non basta dire al Nord “lavora” e al “Sud” diventerai il centro della cultura, e poi aprire le porte alla Cina che taglia le gambe ai nostri imprenditori. Mi dispiace Mortadella, io non ci stò…