Etnicarchia

Martinazzoli (Lega Nord): "No alla chiusura dei tribunali distaccati e degli uffici del giudice di pace'.


 La camuna Donatella Martinazzoli (Lega Nord) è la prima firmataria della mozione, presentata dal gruppo della Lega Nord e che verrà discussa dal Consiglio Regionale nei prossimi giorni, con cui si invitano il Presidente Maroni e la Giunta Regionale ad intervenire rapidamente presso il Ministero della Giustizia, il Consiglio superiore della Magistratura e ogni altra sede idonea affinché venga sospeso ogni provvedimento di revisione della geografia giudiziaria che coinvolge, con numerosi effetti negativi, i cittadini, le imprese, gli operatori del diritto e lo stesso personale dei 3 tribunali Lombardi, delle 18 sezioni distaccate (tra cui anche quelle di Breno e Salò), delle 3 procure e dei 45 uffici del giudice di pace, di cui ben 10 nel bresciano (Breno, Chiari, Gardone Val Trompia, Iseo, Lonato, Montichiari, Orzinuovi, Rovato, Salò, Verolanuova), a rischio chiusura a seguito dei tagli previsti dal governo Monti.Gli esponenti del Carroccio invitano il Governo regionale a farsi parte diligente nei confronti di ogni attore coinvolto nel percorso di revisione delle sedi giudiziarie ai fini della riformulazione dei criteri di revisione, tenendo conto delle criticità che una soppressione delle strutture in questione comporterebbe.