Etnicarchia

TARES: STANGATA PER I CITTADINI DI SELLERO CHE PAGHERANNO IN ANTICIPO LA MAGGIORAZIONE di 0.30 CENTESIMI AL METRO QUADRATO.


Stangata anticipata per i cittadini di Sellero, così come tutti gli altri cittadini dei comuni dell'Unione della Valsaviore, che si troveranno a dover pagare entro fine anno non solo la prima rata della TARES, ma anche la la maggiorazione, fissata nella misura di 0,30 euro per metro quadrato che andrà direttamente allo Stato e che invece dovrebbe essere agganciata all'ultima rata.Questo è l'esito della bocciatura, voluta dal sindaco Bressanelli e dai suoi colleghi, della mozione presentata dal sottoscritto all'Unione della Valsaviore (demandata dai comuni a gestire la riscossione del nuovo, odioso, balzello  e che puntava a modificare la rateizzazione della TARES, prevedendo almeno tre rate e posticipando al 2014 almeno l'ultima rata, cosa che avrebbe consentito ai cittadini di non pagare un'ulteriore tassa entro la fine dell'anno e avrebbe agevolato le imprese che non avrebbero pagato a dicembre la maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato con la possibilità di compensare questo importo con gli eventuali crediti della dichiarazione dei redditi nel 2014. Inoltre, rinviando il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato si sarebbe lanciato un messaggio chiaro nei confronti dello Stato centrale autore dell’ennesima disposizione vessatoria nei confronti dei nostri cittadini.Solo per motivi di tempo (anche se in origine era intenzione dei 5 sindaci far pagare tutte le rate nel 2013), visto che siamo già a ottobre inoltrato, l'ultima rata della TARES verrà pagata nel 2014, incredibilmente però i sindaci dell'Unione hanno deciso di ANTICIPARE il versamento della maggiorazione, che verrà quindi richiesta ai cittadini dei cinque comuni entro il 2013.E così mentre in altri comuni lombardi (Bergamo su tutti) si è scelto di alleggerire il già pesante carico di tasse che grava sulla popolazione, rinviando al 2014 sia l'ultima rata e che la maggiorazione di 0,30 centesimi al metro quadrato, all'Unione Valsaviore si è deciso di vessare anticipatamente i propri cittadini. Questo probabilmente perché, vista la scadenza elettorale per tutti e 5 comuni fissata a maggio 2014, sarebbe stato "impopolare" arrivare a ridosso delle elezioni chiedendo soldi ai cittadini, meglio quindi - almeno secondo i sindaci dell'Unione della Valsaviore - spennarli prima.