Come precedentemente segnalato, continua la campagna diffamatoria operata da questo portale di disinformazione italiota che ospita il mio blog. Continua grazie alla sinergia raggiunta con Max Ferrari, personaggio che raccoglie attorno a se stuoli (si parla di circa 300 persone...) di pseudo secessionisti o padanisti DOC. A pare mio trattasi solamente di una banda di buffoni che fa capo ad un buffone che, dopo la non-candidatura alle elezioni politche, si è scoperto in totale disaccordo con il movimento, in pieno stile poltronista da politicante romano, di quella roma ladrona che anche lui pare odiare tanto.Continuerò, per quanto mi sarà concesso da libero (se continuo a parlarne male mi sa che tra un po' mi chiudono il blog da tanto sono democratici), a scrivere in questo spazio, in barba a tutti quelli che ci danno per moribondi o già per morti, di Max Ferrari ne sono passati tanti e hanno lasciato il tempo che trovano, di testate schierate come libero ce ne sono tante e lasciano il tempo che trovano... Continuerò a scrivere perché voglio che la smettano di dipingerci come rozzi, bifolchi ignoranti e razzisti, noi amiamo la nostra terra, le nostre tradizioni e vogliamo poter gestire i nostri soldi (Lombardia e Veneto producono il 30% del pil italiano).Chiderei con una battuta: un collega oggi, vedendo il quotidiano "La Padania" sulla mia scrivania mi ha detto "sei diverso dalla maggior parte dei leghisti che non sanno nemmeno leggere" gli ho risposto che "a parer mio i leghisti sanno leggere e leggono dato che sia "La Padania" che "Il Federalismo" vendono parecchie copie, al contrario pare che siano i comunisti ad avere dei problemi dato che "il manifesto" è sull'orlo del fallimento.."
Libero.it e Max Ferrari
Come precedentemente segnalato, continua la campagna diffamatoria operata da questo portale di disinformazione italiota che ospita il mio blog. Continua grazie alla sinergia raggiunta con Max Ferrari, personaggio che raccoglie attorno a se stuoli (si parla di circa 300 persone...) di pseudo secessionisti o padanisti DOC. A pare mio trattasi solamente di una banda di buffoni che fa capo ad un buffone che, dopo la non-candidatura alle elezioni politche, si è scoperto in totale disaccordo con il movimento, in pieno stile poltronista da politicante romano, di quella roma ladrona che anche lui pare odiare tanto.Continuerò, per quanto mi sarà concesso da libero (se continuo a parlarne male mi sa che tra un po' mi chiudono il blog da tanto sono democratici), a scrivere in questo spazio, in barba a tutti quelli che ci danno per moribondi o già per morti, di Max Ferrari ne sono passati tanti e hanno lasciato il tempo che trovano, di testate schierate come libero ce ne sono tante e lasciano il tempo che trovano... Continuerò a scrivere perché voglio che la smettano di dipingerci come rozzi, bifolchi ignoranti e razzisti, noi amiamo la nostra terra, le nostre tradizioni e vogliamo poter gestire i nostri soldi (Lombardia e Veneto producono il 30% del pil italiano).Chiderei con una battuta: un collega oggi, vedendo il quotidiano "La Padania" sulla mia scrivania mi ha detto "sei diverso dalla maggior parte dei leghisti che non sanno nemmeno leggere" gli ho risposto che "a parer mio i leghisti sanno leggere e leggono dato che sia "La Padania" che "Il Federalismo" vendono parecchie copie, al contrario pare che siano i comunisti ad avere dei problemi dato che "il manifesto" è sull'orlo del fallimento.."