Etnicarchia

Politically incorrect


Per vari motivi e, probabilmente, in nome del "politically correct" a senso unico, è passata quasi inosservata la notizia della mostra di caricature sull'olocausto allestita al museo di arte contemporanea palestinese di Teheran.Alla mostra, ispirata dal presidente iraniano Ahmadinejad che ha definito l'olocausto come "un mito", partecipano circa 200 vignettisti provenienti da varie parti del mondo che, con le loro opere, non risparmiano accuse di nazismo a USA e Israele e danno una'interpretazione "alternativa" della Shoah..  Le vignette sono state selezionate grazie ad un concorso lanciato in febbraio da Iran caricature e dal quotidiano Hamshahri. Le gli autori delle tre migliori vignette saranno premiati  con 12.000, 8.000 e 5.000 dollari. Come dichiarato dagli stessi organizzatori la mostra è stata allestita per "testare" la tolleranza dei paesi occidentali e degli ebrei di fronte alle provocazioni, e come diretta risposta alla pubblicazione delle famose vignette su maometto.In medio oriente le armi tacciono, ma continua la guerra delle parole e delle provocazioni da parte di chi continua a predicare odio nei confronti dell'occidente. E mentre questi signori spargono odio, il governo italiano sfila a braccetto con i terroristi, in barba a quell'"equidistanza" tanto sbandierata da Prodi.Non meravigliamoci quindi se la comunità internazionale considera talmente poco l'Italia da non consultarla nemmeno in merito alla missione ONU, alla quale parteciperanno sì i nostri soldati, ma che è stata decisa da altri.