Ancora una volta vorrei riportare una notizia che è passata praticamente inosservata da parte degli organi di informazione (io l'ho appresa da "la Padania")Pare che l'On. Paolo Cento dei Verdi (nella foto dirante una manifestazione contro la legge Fini sulla droga) abbia presentato una proposta di legge (numero 332) con la quale si garantirebbe agli studenti la possibilità di manifestare "okkupando" gli edifici scolastici senza rischiare di una denuncia per il reato di “interruzione di pubblico servizio”.La proposta di legge - dice il Giornalista Orlando Sacchelli su La Padania - contiene un solo articolo, con il quale si prevede di aggiungere all’articolo 340 del codice penale il seguente comma: «Le disposizioni di cui ai commi primo e secondo non si applicano in caso di occupazione di edifici scolastici o universitari da parte di studenti». L’unica concessione alla legalità che Cento si è sentito di fare è quella che, nel caso in cui vi siano danneggiamenti all’edificio o a beni strumentali, gli “studenti modello” risponderebbero delle loro azioni.Interessante leggere, nel preambolo alla proposta di legge, la ratio del provvedimento: «Si vuole togliere ogni rilevanza penale a forme, anche radicali, di agitazioni studentesche».Continua quindi, da parte della sinistra, il processo di "anarchizzazione" dello stato Italiano. Dopo aver fatto passare il concetto che non esistono più confini e frontiere, favorendo un'immigrazione incontrollata; dopo aver fatto passare il concetto che non esistono più identità, proponendo di concedere la cittadidanza a chiunque senza tener conto se questo conosca o meno usi, costumi, tradizioni, storia del paese in cui è ospite; dopo aver delegittimato il sistema giudiziario concedendo l'indulto (appoggiato purtroppo anche da alcune forze della CDL), ora si cerca di assuefare le nuove generazione a questo concetto, legittimandole a mancare di rispetto alla collettività e alla cosa publlica, legittimando i ragazzi a non studiare ma a barricarsi nelle scuole autogestendosi, in barba ai programmi ministeriali. Si accusava, falsamente, la riforma bocciata col referendum di voler creare 20 sistemi scolastici diversi.. in questo modo quanti sistemi scolastici si creerebbero? 20 mila? 40 mila?Anarchia e illegalità. Questi sono i "valori" che si vogliono trasmettere alle nuove generazioni....
Liberi di "OKKUPARE"
Ancora una volta vorrei riportare una notizia che è passata praticamente inosservata da parte degli organi di informazione (io l'ho appresa da "la Padania")Pare che l'On. Paolo Cento dei Verdi (nella foto dirante una manifestazione contro la legge Fini sulla droga) abbia presentato una proposta di legge (numero 332) con la quale si garantirebbe agli studenti la possibilità di manifestare "okkupando" gli edifici scolastici senza rischiare di una denuncia per il reato di “interruzione di pubblico servizio”.La proposta di legge - dice il Giornalista Orlando Sacchelli su La Padania - contiene un solo articolo, con il quale si prevede di aggiungere all’articolo 340 del codice penale il seguente comma: «Le disposizioni di cui ai commi primo e secondo non si applicano in caso di occupazione di edifici scolastici o universitari da parte di studenti». L’unica concessione alla legalità che Cento si è sentito di fare è quella che, nel caso in cui vi siano danneggiamenti all’edificio o a beni strumentali, gli “studenti modello” risponderebbero delle loro azioni.Interessante leggere, nel preambolo alla proposta di legge, la ratio del provvedimento: «Si vuole togliere ogni rilevanza penale a forme, anche radicali, di agitazioni studentesche».Continua quindi, da parte della sinistra, il processo di "anarchizzazione" dello stato Italiano. Dopo aver fatto passare il concetto che non esistono più confini e frontiere, favorendo un'immigrazione incontrollata; dopo aver fatto passare il concetto che non esistono più identità, proponendo di concedere la cittadidanza a chiunque senza tener conto se questo conosca o meno usi, costumi, tradizioni, storia del paese in cui è ospite; dopo aver delegittimato il sistema giudiziario concedendo l'indulto (appoggiato purtroppo anche da alcune forze della CDL), ora si cerca di assuefare le nuove generazione a questo concetto, legittimandole a mancare di rispetto alla collettività e alla cosa publlica, legittimando i ragazzi a non studiare ma a barricarsi nelle scuole autogestendosi, in barba ai programmi ministeriali. Si accusava, falsamente, la riforma bocciata col referendum di voler creare 20 sistemi scolastici diversi.. in questo modo quanti sistemi scolastici si creerebbero? 20 mila? 40 mila?Anarchia e illegalità. Questi sono i "valori" che si vogliono trasmettere alle nuove generazioni....