www.copam.orgLA CO.PA.M. E’ UNA ORGANIZZAZIONE DI UTILITA’ SOCIALE SENZA FINI DI LUCRO (ONLUS) FONDATA NEL LUGLIO 1998 A ROMA CON LO SCOPO DI OPERARE NEI SETTORI SANITARIO E AGRARIO PER PORTARE AIUTO ALLE POPOLAZIONI BISOGNOSE DEL TERZO MONDO .LA SEDE LEGALE è in Via Chiana, 97 00199 ROMA PER OGNI TIPO DI INFORMAZIONE O PER OFFERTE DI AIUTO E’ POSSIBILE RIVOLGERSI a Ilaria Occhigrossi, e-mail ilaria@copam.org CHI VOLESSE IN PARTICOLARE DISCUTERE QUESTIONI TECNICHE, PROPORRE COLLABORAZIONI, ORGANIZZARE INCONTRI PER COORDINARE L’AIUTO A DETERMINATE POPOLAZIONI O IN DETERMINATE EMERGENZE, PUO’ METTERSI IN CONTATTO CON IL DIRETTORE, DR. PIER LORENZO DE MEDICI, ALL’ INDIRIZZO : VIA CHIANA 97 – 00198 ROMA , TEL. 06 – 8552790, 320-9713700, OPPURE INVIANDO MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA ALL’INDIRIZZO : demedici@copam.org. PER SCRIVERE AL PRESIDENTE, FIORELLO PROVERA, L'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA E' IL SEGUENTE: provera@copam.org (www.copam.org)LE INIZIATIVE Il primo progetto di cooperazione viene avviato nell'aprile 1999: il progetto è finalizzato alla ristrutturazione del reparto di pediatria dell'ospedale di Tirana, in Albania, e consiste nella fornitura di apparecchiature sanitarie e nell'invio di un medico ed un'infermiera professionale per svolgere un corso di formazione professionale al personale locale. Nel maggio 1999 si realizza il secondo progetto di cooperazione, rivolto all'ospedale di Hargeisa, in Somalia: viene effettuata una spedizione di apparecchiature sanitarie, mediche e di medicinali. Sempre nel maggio 1999 la CO.PA.M. effettua una spedizione in Serbia durante la guerra del Kosovo per rifornire di medicinali e apparecchiature sanitarie l'ospedale di Nis attraverso la croce rossa jugoslava.Nel giugno 1999 viene realizzato un secondo intervento presso il reparto materno-infantile dell'ospedale di Tirana, consistente nell'invio di materiale di consumo medico e apparecchiature mediche. Con la stessa spedizione vengono inviati anche circa 30 colli di indumenti e alimentari per i profughi kosovari.Nel settembre 1999 si attua un intervento in collaborazione con l'Associazione Bambini in Emergenza per la fornitura di generi alimentari al centro per bambini malati di AIDS di Singuremi, in Romania.Nel novembre 1999 un medico ed un'infermiera professionale della CO.PA.M., si sono recati a tenere un corso di formazione professionale al personale medico e paramedico dell'ospedale di Hargeisa, dove sono rimasti per circa un mese e mezzo, effettuando un sopralluogo anche all'ospedale di Burao, che ha usufruito delle strutture sanitarie inviate lo scorso luglio.A seguire, nel dicembre 1999, gli stessi si recano in Kenia presso la missione dei padri camilliani a Karungu per tenere un corso di formazione medico-infermieristica e per svolgere attività chirugica.Nel febbraio 2000 si porta a termine una seconda spedizione in Romania, sempre a favore del centro di accoglienza per bambini sieropositivi di Singuremi, consistente nell'invio di medicinali, apparecchiature sanitarie e alimentari.Nell'aprile 2000 parte il progetto "Terra per la Vita", con l'avviamento all'attività agricola di un nucleo familiare somalo composto da otto persone. La famiglia ha ricevuto due ettari di terra a Ged-Faqe, nel distretto di Balad, una capanna tradizionale, le sementi, gli attrezzi agricoli e gli alimenti necessari per un anno, che è il tempo sufficiente a consentire due raccolti. In cambio, ha adottato un bambino orfano vittima della guerra civile.Nel luglio 2000 viene realizzata una nuova spedizione in Serbia, consistente in medicinali e tutto il materiale sanitario per allestire una sala operatoria. Ha beneficiato di questo intervento l'ospedale di Dragisa Misovic di Belgrado, che versa in condizioni drammatiche a seguito dei bombardamenti subiti durante la guerra del Kosovo. La spedizione è stata guidata dal dott. Giuliano Pradella, medico primario del reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Sondrio e responsabile provinciale del servizio di pronto soccorso 118, e dal Sig. Carlo Moroni, consigliere comunale di Sondrio. Durante il viaggio i due volontari della CO.PA.M. hanno visitato, oltre all'ospedale di Dragisa Misovic, anche il centro trasfusionale dell'Institute Zatransfuziju di Belgrado. La spedizione è stata possibile grazie alla collaborazione della Croce Rossa Jugoslava, che ha facilitato i passaggi burocratico amministrativi.Sempre nel luglio 2000, nell'ambito del progetto "Terra per la Vita" viene insediata una seconda famiglia contadina, composta di nove persone più il bambino orfano, a Giowhar, a circa 90 km. da Mogadiscio.Nel novembre 2000 viene realizzata una terza spedizione in Romania, al centro di Singuremi, consistente nell'invio di medicinali, materiale sanitario, indumenti, giocattoli e alimentari.Sempre nel novembre 2000, viene avviata, nell'ambito del progetto "Terra per la Vita", una terza famiglia di contadini, in località Gololey. Nell'aprile 2001 viene ultimata la realizzazione dell'impianto idrico dell'ospedale di Hargeisa, che porterà l'acqua in tutti i reparti e nelle sale operatorie. Nel luglio 2001 viene portata a termine la costruzione di una scuola per i bambini del villaggio di Gabiley, non lontano da Hargeisa, la capitale del Somaliland.Nel novembre 2001 viene effettuata una spedizione destinata all'ospedale universitario di Timisoara, in Romania. La spedizione include uno studio dentistico completo di tutta la strumentazione necessaria, medicinali e materiale sanitario.Nel luglio 2002 viene inviato un carico di aiuti umanitari al campo profughi Saharawi di Tindouf, in Algeria. La spedizione comprende medicinali, materiale sanitario e due generatori di ossigeno.Nell'ottobre 2002 viene effettuata una spedizione di aiuti alimentari, per oltre due tonnellate, al centro pilota di Singuremi, in Romania in occasione dell'inaugurazione del nuovo padiglione "Villaggio del sorriso".Nel dicembre 2002 viene portata a termine una duplice spedizione in Romania, diretta agli ospedali di Oradea e Suceava, e comprendente due tonnellate di antibiotici (Suceava), materiale sanitario, divise mediche, alimentari, indumenti e un'autoambulanza donata dall'azienda sanitaria di Sondrio (Oradea). Nel maggio 2003 viene portata a termine la costruzione di un orfanatrofio a Gabiley e vengono ultimati i lavori di ristrutturazione dell'orfanatrofio di Hargeisa. I due centri ospitano complessivamente circa 500 bambini: quello di Gabiley, adiacente alla scuola comunale già creata dalla COPAM, è dotato di due grandi dormitori, un'area ricreativa, un refettorio, un magazzino e una zona adibita ai servizi igienici, su un'area totale di 1600 mq. Nell'orfanatrofio di Hargeisa sono state realizzate classi, dormitori, servizi ed infrastrutture, che dal 1973 erano prive di qualunque manutenzione. Inoltre è stato creato un padiglione suddiviso in aule per applicazioni ed istruzioni pratiche ed avviamento al lavoro artigianale (falegnami, elettricisti, meccanici e sarti). Nell'agosto 2003 viene consegnata alla comunità di Oradea, in Romania, un carico di aiuti umanitari consistente in circa 800 chilogrammi di antibiotico CIPROXIN (Bayer) per un valore totale di circa 15000 euro. Nel novembre 2003 viene portata a termine la "Campagna Millepiedi" in Romania, consistente nell'invio di 4000 paia di scarpe per bambini ad orfanotrofi e centri di accoglienza per bambini abbandonati. La spedizione è stata destinata ai Dipartimenti per l'Infanzia di Bucarest, Olt, Botusani, Suceava e Singureni. Nel dicembre 2003 viene effettuata la "Campagna Millepiedi" in Bulgaria, che porta agli orfanotrofi del paese circa 2000 paia di scarpe per bambini.Nel febbraio 2004 viene portato a compimento il progetto di forestazione del villaggio "Scicchetti", a circa 25 chilometri da Asmara, in Eritrea. Sono state messe a coltura circa 10.000 piante, con il duplice scopo di contenere la desertificazione del suolo e di favorire lo sviluppo dell'occupazione artigianale nel settore del legname.Nell'aprile 2004 viene inviato in Somaliland unl carico di aiuti umanitari che ha portato all'orfanotrofio di Hargeisa computer, macchine da cucire e 400 chilogrammi di filati, nonchè un carico di circa 350 chilogrammi di prodotti multivitaminici per bambini, come lievito di birra e polline d'api. La spedizione della CO.PA.M. è stata diretta anche a molti altri centri del Somaliland e ha compreso, oltre ai generi citati, un ingente carico di indumentiNel gennaio 2005 viene effettuata una spedizione di aiuti umanitari diretta al nuovo reparto di maternità dell'ospedale di Tirana, e comprendente arredo e materiale sanitario, arredo e materiale didattico, indumenti, generi alimentari, casalinghi e materiale elettrico.Nel marzo 2005 viene portata a termine la ristrutturazione di un capannone da adibire ad edificio scolastico in località Keren, Eritrea. L'edificio ospiterà una scuola professionale per l'avviamento alle professioni di fabbro, elettricista, falegname e muratore.
CO.PA.M.
www.copam.orgLA CO.PA.M. E’ UNA ORGANIZZAZIONE DI UTILITA’ SOCIALE SENZA FINI DI LUCRO (ONLUS) FONDATA NEL LUGLIO 1998 A ROMA CON LO SCOPO DI OPERARE NEI SETTORI SANITARIO E AGRARIO PER PORTARE AIUTO ALLE POPOLAZIONI BISOGNOSE DEL TERZO MONDO .LA SEDE LEGALE è in Via Chiana, 97 00199 ROMA PER OGNI TIPO DI INFORMAZIONE O PER OFFERTE DI AIUTO E’ POSSIBILE RIVOLGERSI a Ilaria Occhigrossi, e-mail ilaria@copam.org CHI VOLESSE IN PARTICOLARE DISCUTERE QUESTIONI TECNICHE, PROPORRE COLLABORAZIONI, ORGANIZZARE INCONTRI PER COORDINARE L’AIUTO A DETERMINATE POPOLAZIONI O IN DETERMINATE EMERGENZE, PUO’ METTERSI IN CONTATTO CON IL DIRETTORE, DR. PIER LORENZO DE MEDICI, ALL’ INDIRIZZO : VIA CHIANA 97 – 00198 ROMA , TEL. 06 – 8552790, 320-9713700, OPPURE INVIANDO MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA ALL’INDIRIZZO : demedici@copam.org. PER SCRIVERE AL PRESIDENTE, FIORELLO PROVERA, L'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA E' IL SEGUENTE: provera@copam.org (www.copam.org)LE INIZIATIVE Il primo progetto di cooperazione viene avviato nell'aprile 1999: il progetto è finalizzato alla ristrutturazione del reparto di pediatria dell'ospedale di Tirana, in Albania, e consiste nella fornitura di apparecchiature sanitarie e nell'invio di un medico ed un'infermiera professionale per svolgere un corso di formazione professionale al personale locale. Nel maggio 1999 si realizza il secondo progetto di cooperazione, rivolto all'ospedale di Hargeisa, in Somalia: viene effettuata una spedizione di apparecchiature sanitarie, mediche e di medicinali. Sempre nel maggio 1999 la CO.PA.M. effettua una spedizione in Serbia durante la guerra del Kosovo per rifornire di medicinali e apparecchiature sanitarie l'ospedale di Nis attraverso la croce rossa jugoslava.Nel giugno 1999 viene realizzato un secondo intervento presso il reparto materno-infantile dell'ospedale di Tirana, consistente nell'invio di materiale di consumo medico e apparecchiature mediche. Con la stessa spedizione vengono inviati anche circa 30 colli di indumenti e alimentari per i profughi kosovari.Nel settembre 1999 si attua un intervento in collaborazione con l'Associazione Bambini in Emergenza per la fornitura di generi alimentari al centro per bambini malati di AIDS di Singuremi, in Romania.Nel novembre 1999 un medico ed un'infermiera professionale della CO.PA.M., si sono recati a tenere un corso di formazione professionale al personale medico e paramedico dell'ospedale di Hargeisa, dove sono rimasti per circa un mese e mezzo, effettuando un sopralluogo anche all'ospedale di Burao, che ha usufruito delle strutture sanitarie inviate lo scorso luglio.A seguire, nel dicembre 1999, gli stessi si recano in Kenia presso la missione dei padri camilliani a Karungu per tenere un corso di formazione medico-infermieristica e per svolgere attività chirugica.Nel febbraio 2000 si porta a termine una seconda spedizione in Romania, sempre a favore del centro di accoglienza per bambini sieropositivi di Singuremi, consistente nell'invio di medicinali, apparecchiature sanitarie e alimentari.Nell'aprile 2000 parte il progetto "Terra per la Vita", con l'avviamento all'attività agricola di un nucleo familiare somalo composto da otto persone. La famiglia ha ricevuto due ettari di terra a Ged-Faqe, nel distretto di Balad, una capanna tradizionale, le sementi, gli attrezzi agricoli e gli alimenti necessari per un anno, che è il tempo sufficiente a consentire due raccolti. In cambio, ha adottato un bambino orfano vittima della guerra civile.Nel luglio 2000 viene realizzata una nuova spedizione in Serbia, consistente in medicinali e tutto il materiale sanitario per allestire una sala operatoria. Ha beneficiato di questo intervento l'ospedale di Dragisa Misovic di Belgrado, che versa in condizioni drammatiche a seguito dei bombardamenti subiti durante la guerra del Kosovo. La spedizione è stata guidata dal dott. Giuliano Pradella, medico primario del reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Sondrio e responsabile provinciale del servizio di pronto soccorso 118, e dal Sig. Carlo Moroni, consigliere comunale di Sondrio. Durante il viaggio i due volontari della CO.PA.M. hanno visitato, oltre all'ospedale di Dragisa Misovic, anche il centro trasfusionale dell'Institute Zatransfuziju di Belgrado. La spedizione è stata possibile grazie alla collaborazione della Croce Rossa Jugoslava, che ha facilitato i passaggi burocratico amministrativi.Sempre nel luglio 2000, nell'ambito del progetto "Terra per la Vita" viene insediata una seconda famiglia contadina, composta di nove persone più il bambino orfano, a Giowhar, a circa 90 km. da Mogadiscio.Nel novembre 2000 viene realizzata una terza spedizione in Romania, al centro di Singuremi, consistente nell'invio di medicinali, materiale sanitario, indumenti, giocattoli e alimentari.Sempre nel novembre 2000, viene avviata, nell'ambito del progetto "Terra per la Vita", una terza famiglia di contadini, in località Gololey. Nell'aprile 2001 viene ultimata la realizzazione dell'impianto idrico dell'ospedale di Hargeisa, che porterà l'acqua in tutti i reparti e nelle sale operatorie. Nel luglio 2001 viene portata a termine la costruzione di una scuola per i bambini del villaggio di Gabiley, non lontano da Hargeisa, la capitale del Somaliland.Nel novembre 2001 viene effettuata una spedizione destinata all'ospedale universitario di Timisoara, in Romania. La spedizione include uno studio dentistico completo di tutta la strumentazione necessaria, medicinali e materiale sanitario.Nel luglio 2002 viene inviato un carico di aiuti umanitari al campo profughi Saharawi di Tindouf, in Algeria. La spedizione comprende medicinali, materiale sanitario e due generatori di ossigeno.Nell'ottobre 2002 viene effettuata una spedizione di aiuti alimentari, per oltre due tonnellate, al centro pilota di Singuremi, in Romania in occasione dell'inaugurazione del nuovo padiglione "Villaggio del sorriso".Nel dicembre 2002 viene portata a termine una duplice spedizione in Romania, diretta agli ospedali di Oradea e Suceava, e comprendente due tonnellate di antibiotici (Suceava), materiale sanitario, divise mediche, alimentari, indumenti e un'autoambulanza donata dall'azienda sanitaria di Sondrio (Oradea). Nel maggio 2003 viene portata a termine la costruzione di un orfanatrofio a Gabiley e vengono ultimati i lavori di ristrutturazione dell'orfanatrofio di Hargeisa. I due centri ospitano complessivamente circa 500 bambini: quello di Gabiley, adiacente alla scuola comunale già creata dalla COPAM, è dotato di due grandi dormitori, un'area ricreativa, un refettorio, un magazzino e una zona adibita ai servizi igienici, su un'area totale di 1600 mq. Nell'orfanatrofio di Hargeisa sono state realizzate classi, dormitori, servizi ed infrastrutture, che dal 1973 erano prive di qualunque manutenzione. Inoltre è stato creato un padiglione suddiviso in aule per applicazioni ed istruzioni pratiche ed avviamento al lavoro artigianale (falegnami, elettricisti, meccanici e sarti). Nell'agosto 2003 viene consegnata alla comunità di Oradea, in Romania, un carico di aiuti umanitari consistente in circa 800 chilogrammi di antibiotico CIPROXIN (Bayer) per un valore totale di circa 15000 euro. Nel novembre 2003 viene portata a termine la "Campagna Millepiedi" in Romania, consistente nell'invio di 4000 paia di scarpe per bambini ad orfanotrofi e centri di accoglienza per bambini abbandonati. La spedizione è stata destinata ai Dipartimenti per l'Infanzia di Bucarest, Olt, Botusani, Suceava e Singureni. Nel dicembre 2003 viene effettuata la "Campagna Millepiedi" in Bulgaria, che porta agli orfanotrofi del paese circa 2000 paia di scarpe per bambini.Nel febbraio 2004 viene portato a compimento il progetto di forestazione del villaggio "Scicchetti", a circa 25 chilometri da Asmara, in Eritrea. Sono state messe a coltura circa 10.000 piante, con il duplice scopo di contenere la desertificazione del suolo e di favorire lo sviluppo dell'occupazione artigianale nel settore del legname.Nell'aprile 2004 viene inviato in Somaliland unl carico di aiuti umanitari che ha portato all'orfanotrofio di Hargeisa computer, macchine da cucire e 400 chilogrammi di filati, nonchè un carico di circa 350 chilogrammi di prodotti multivitaminici per bambini, come lievito di birra e polline d'api. La spedizione della CO.PA.M. è stata diretta anche a molti altri centri del Somaliland e ha compreso, oltre ai generi citati, un ingente carico di indumentiNel gennaio 2005 viene effettuata una spedizione di aiuti umanitari diretta al nuovo reparto di maternità dell'ospedale di Tirana, e comprendente arredo e materiale sanitario, arredo e materiale didattico, indumenti, generi alimentari, casalinghi e materiale elettrico.Nel marzo 2005 viene portata a termine la ristrutturazione di un capannone da adibire ad edificio scolastico in località Keren, Eritrea. L'edificio ospiterà una scuola professionale per l'avviamento alle professioni di fabbro, elettricista, falegname e muratore.