Etnicarchia

Diamoci un taglio.


La mozzarella.. ops scusate.. la Finanziaria bufala del "casaro" Prodi e del Cane di Sant Uberto Padoa Schioppa, riserva sempre nuove sorprese...
Il Dipartimento Bilancio del servizio Studi della Camera, infatti, nel dossier sulla Finanziaria 2007 rivela: ''L'importo complessivo della manovra di finanza pubblica per il 2007 dovrebbe ammontare a circa 40 mld di euro, pari a circa il 2,6% del Pil''. Oltre sei miliardi in più delle stime del governo... e per quanto riguarda la scuola? Sempre secondo il  Dipartimento Bilancio del servizio Studi della Camera lo Stato spendera' i 100 mln come "sostegno alle scuole non statali"....  Ma non finisce qui... Secondo il sito di "Repubblica", che non puè essere sicuramente accusato di essere vicino all'opposizione, ... la finanziaria portata in parlamento prevede il taglio di 50 mila posti nella scuola. Poco meno di 42 mila cattedre e poco più di 8 mila posti di personale Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari), il tutto in appena tre anni...Innalzamento rapporto alunni classi. E' una delle manovre più pesanti per la scuola, sia dal punto di vista didattico sia per l'impatto sul personale. Secondo l'articolo 66 dell'attuale disegno di legge, in un anno, il rapporto dovrà crescere di 0,4 alunni per classe. I segmenti più penalizzati saranno quelli della scuola dell'infanzia, che passerà a quasi 23 bambini per aula, e la scuola superiore che dovrà sopportare un incremento di 0,6 alunni per classe. Nelle prime classi delle scuole secondarie di secondo grado - in parecchi casi già quest'anno con oltre 30 alunni - la situazione potrebbe farsi esplosiva, anche perché occorrerà fare spazio a circa 30 mila new entry per l'elevamento dell'obbligo scolastico a 16 anni. Il governo, incrementando il numero di alunni per classe, conta di tagliare più di 26 mila posti: 19 mila cattedre e 7 mila posti di bidello e personale di segreteria. Meno bocciature. Per risparmiare qualche 'spicciolo' il governo vuole intervenire sul numero di ripententi nelle prime e seconde classi della scuola superiore. Basterà ridurre il numero di bocciati del 10 per cento rispetto all'attuale livello, pari a 185 mila studenti bocciati l'anno. Una operazione che porterà un risparmio di 3 mila e 600 posti di insegnante e mille di Ata. Riduzione delle ore di lezione nei Professionali. Si tratta ancora di un intervento sulla dispersione scolastica. E' proprio nel biennio degli istituti professionali che si registra il maggiore tasso di bocciati. La riduzione da 40 a 36 ore di lezione potrebbe rendere meno pesante gli studi e ridurre gli insuccessi scolastici. Intanto, l'operazione consentirà di tagliare circa 1.200 classi e di conseguenza 2.656 posti per altrettanti professori. Insegnanti specialisti di Inglese nella scuola primaria. Attualmente circa 12 mila insegnanti (specialisti) insegnano esclusivamente Inglese ai bambini della ex scuola elementare. Il resto delle lezioni di Inglese è svolto dalle stesse maestre (specializzate) che hanno ottenuto la specializzazione durante gli ultimi concorsi a cattedre, ma restano in cattedra tantissime insegnanti curricolari che non possono insegnare la lingua straniera per mancanza di specializzazione. E' proprio su queste ultime che il ministero punta per tagliare 12mila posti in due anni. Basta fare specializzare, attraverso degli appositi corsi di formazione, e allo stesso tempo avere 12 mila maestre da impiegare al posto dei supplenti. Docenti soprannumerari. La riconversione di 4.617 docenti tecnicamente 'in sovrannumero', che non insegnano perché senza cattedra ma che vengono pagati lo stesso, consentirà di risparmiare su un equivalente numero di supplenti annuali. Saranno, dopo un periodo di formazione e aggiornamento, utilizzati per coprire posti di sostegno o insegnare altre materie. Le immissioni in ruolo. A questo punto non è detto che in tre anni il ministero della Pubblica istruzione riuscirà a immettere in ruolo 150 mila insegnanti. Il governo per il 2007, 2008 e 2009 ha previsto il pensionamento rispettivamente di 23 mila, 24 mila e 27 mila insegnanti e considerando anche gli attuali 42 mila posti vacanti si arriverebbero 116 mila cattedre, cui occorre togliere le 42 mila che in governo intende tagliare. Per un totale di 74 mila posti disponibili per le immissioni in ruolo. Del resto la concreta possibilità di assumere in tre anni 150mila insegnanti, spiega la Finanziaria, è "da verificare annualmente, di intesa col ministero dell'Economia e delle finanze"... Amici di sinistra vi ricordate quali erano le promesse fatte dal "prodramma" dell'unione (perché l'avete letto tutti vero???)  a pag.  227 e seguenti del "prodrammone" si legge ..... Vogliamo segnare una netta discontinuità con quanto fatto dal centrodestra in questi cinque anni: apriremo una nuova grande stagione di alfabetizzazione....  e ancora  ....Dovremo promuovere l’istruzione scientifica e tecnica, mettere in comunicazione la scuola e il mondo, l’istruzione e il lavoro, innalzare ed estendere il livello d’istruzione del Paese per essere competitivi in Europa e nel mondo..... il prodramma inoltre enumerava tutti i benefici e le innovazioni che l'unione avrebbe portato nel sistema scolastico italiano e chiosava dicendo  ..."Tale insieme di misure richiederà un serio investimento nell’istruzione. Dovremo sviluppare politiche integrate, ed elaborare un piano finanziario, in rapporto al Pil, per obiettivi strutturali: edilizia scolastica, diritto allo studio, qualificazione degli insegnanti, progetti dell’autonomia, ampliamento del tempo scuola, organico funzionale e stabilità dei docenti." Sicuramente i docenti li stabilizzeranno mandandoli stabilmente a casa e grazie alle promozioni facili avremo molti più diplomati e laureati, mentre la riduzione delle ore di scuola negli istitui professionali  "promuoverà l'istruzione tecnica e scientifica", adesso capisco a cosa ci si riferisce (sempre a pag. 227 del prodramma) quando si parla di "una scuola inclusiva che non lascia indietro nessuno", a quella che, dalle mie parti, definirebbero una scuola per "lasarù", avremo tanti nuovi Pinocchio e tanti nuovi Lucignolo.Suvvia amici di sinistra che siete nella scuola (come lavoratori o come studenti), ditelo dai.. almeno voi, forse più degli altri elettori dell'unione... vi sentite davvero un po' coglioni adesso vero? La rimpiangete un pochino la Moratti? Tirate fuori dai cassetti le vostre belle bandierine rosse e i vostri bei fischietti, tornate in piazza a protestare perché probabilmente questa volta ne avete davvero motivo...