Iniziativa lodevole, a parer mio, del sindaco Leghista di Adro (comune della Franciacorta, 6.900 abitanti, 480 immigrati regolari, pochi i clandestini) che ha inserto nell'accordo sindacale per la polizia municipale (sottoscritto anche ai sindacati) una norma che prevede l'assegnazione di un bonus da 500 euro agli agenti per ogni extracomunitario clandestino arrestato e accompagnato in questura, uno da 50 euro per ogni intervento della polizia locale che certifichi il sovraffollamento di un'abitazione e un altro da 500 euro per ogni spacciatore arrestato dagli agenti.L'idea è venuta in seguito al fermo di uno spacciatore nordafricano senza documenti, gli agenti hanno infatti dovuto tenerlo in custodia per due giorni e una notte oltre il normale turno di lavoro dato che il fermato non può essere consegnato immediatamente alla polizia, nel frattempo hanno sbrigato le varie pratiche previste dalla legge (fotografie, impronte, verbali ecc.). Ore di lavoro in più per gli agenti, sempre meno risorse da parte della finanziaria, si è deciso quindi di ricorrere alla formula del bonus di produttività a progetti specifici (bonus che va naturalmente ripartito tra tutti gli agenti che collaborano all'operazione). L'importo stanziato e' di 2.000 euro, pari quindi all'arresto di un massimo di quattro clandestini (anche se nei 2000 euro sono compresi anche i 500 da versare ai due agenti impegnati nell'operazione precedentemente descrtitta, quindi max 3 clandestini), e di euro 2000 per l'arresto degli spacciatori. Naturalmente non è mancata la replica dei soliti "sinistri individui", specialmente la CGIL, che hanno gridato al "comportamento da Far West" e hanno accusato il sindaco Lancini di Xenofobia. Accuse demagogiche e soprattuto ipocrite, dato che gli stessi sindacati ad agosto avevano firmato, a detta loro, non leggendo gli allegati (bella professionalità e competenza da parte di chi "dovrebbe" tutelare i lavoratori....), l'accordo sulla produttivita'.Ancora complimenti al sindaco Lancini, mi auguro che questo sia un esempio per altri sindaci, sia di destra che di sinistra, per riconoscere la giusta professionalità a chi si prodiga per mantenere la legalità in questo paese, e che, a causa dei tagli operati dal burocentrismo romano, non sempre vede giustamente retribuiti i propri sforzi.