Ennesima PRODezza del governo Prodi che, oltre ad aumentare le tasse, aumenta anche le spese da sostenere per pagarle..Sono stati infatti resi noti i risultati dello studio compiuto da confartigianato sugli effetti del decretinissimo Visco-Bersani.L’analisi di Confartigianato considera i costi aggiuntivi derivanti da varie procedure burocratiche introdotte dal decreto come la redazione e l’invio dell’elenco clienti fornitori, l'invio dei corrispettivi giornalieri, l'invio telematico del modello F24, i costi bancari per la tracciabilità dei pagamenti, i costi per l’aggiornamento dei software di contabilità e le paghe sostenuti dai consulenti, costi che poi, naturalmente, verranno di riflesso trasferiti all'impresa.Dal conteggio emerge che i maggiori oneri burocratici a carico degli imprenditori italiani saranno pari a 739,9 milioni di euro, ovvero un esborso aggiuntivo per impresa che varia da 143 a 196,20 euro.Secondo Confartigianato i maggiori costi dipenderanno:- dall’obbligo dell'invio degli elenchi clienti e fornitori (257,9 milioni di euro, 34,9% del totale dei maggiori costi).- dalle pratiche relative al modello F24 (225 milioni di euro, 30,4% delle spese totali)- dai corrispettivi giornalieri (155,7 milioni di euro), anche se il numero dei soggetti interessati è limitato.Attualmente i costi sostenuti dagli imprenditori per pagare le imposte sono pari ad un importo di 6.867 milioni di euro, Confartigianato calcola che il decreto “Visco-Bersani” e i nuovi adempimenti da esso introdotti aumenteranno del 10,8% gli oneri che le imprese devono sopportare per questo scopo.E mentre la Svizzera, grazie al suo federalismo fiscale (quello vero, non quello di Visco o Padoa Schioppa), continua a calare l’imposta sul capitale delle aziende, al punto che, in alcune regioni, l’imposizione cantonale è praticamente nulla e le holding risultano sostanzialmente esentasse, il governo italiano continua ad aumentare, non solo le tasse, ma anche i costi che le imprese devono sostenere per pagarle.Gli elvetici hanno capito che tassare le imprese a lungo andare frena lo sviluppo economico. In italia, invece, le aziende si vedono vessate dal Governo a colpi di imposizioni, balzelli e vincoli burocratici. Facile prevedere che molti imprenditori italiani decideranno di abbandonare la Penisola per impiantare tutta, o parte, della loro struttura produttiva aldila delle alpi... e come dar loro torto?