Ci mostra la carota delle ricariche per poi colpirci con il bastone liberalizzazioniE' di ieri la notizia che il governo, nella persona del ministro Bersani, si impegnerà per abolire gli odiati costi di ricarica dei cellulari."Bene !!", diranno i miei piccoli lettori "Era ora!!!"... Attenti, dico io, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio...Innanzituto perché questo mi sa tanto di specchietto delle allodole, infatti, se da una parte Bersani annuncia l'abolizione dei costi di ricarica, dall'altra preannuncia una nuova fase di liberalizzazioni che, se tanto mi da tanto, non si preannunciano indolori. Tutti infatti ricordiamo cos'è successo l'ultima volta, sono infatti scesi in piazza, tassisti, panettieri, farmacisti, artigiani...Poi perché non sono molto convinto che l'abolizione dei costi di ricarica porterà un effettivo vantaggio agli utenti della telefonia mobile... "Ma come??!?!", diranno ora i miei piccoli lettori, "è indubbio che abolendo i costi di ricarica gli utenti risparmieranno!!". Quasi sicuramente ci sarà un piccolo risparmio nell'immediato, ma in futuro?Bersani ha trovato il modo di fare bella figura praticamente a costo zero (per lui). Mettendo mano ai costi di ricarica e vengono infatti “penalizzati” i gestori del servizio di telefonia mobile (TIM, Vodafone ecc.) che vedranno diminuire i loro introiti... Ma se è vero, come è vero, che (considerando anche il costo della ricarica) le tariffe per la telefonia fissa in Italia sono già le più basse d'Europa, è altrettanto vero che nessuno potrà impedire ai gestori di aumentarle, riprendendosi, magari con gli interessi, quei costi di ricarica che il ministro Bersani vorrebbe abolire...Le domande che vorrei porre a Bersani, al governo e a tutti voi miei piccoli lettori, sono le seguenti:Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non viene abolita l'altrettanto odiosa tassa di concessione governativa che grava sui cellulari? Operazione che porterebbe un indubbio vantaggio agli utenti e non darebbe ai gestori di telefonia una scusa per aumentare le tariffe.Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non viene abolito l'iniquo balzello denominato Canone RAI?Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non si fa qualcosa per diminuire il costo dell'energia elettrica o del gas che, per gli italiani, è tra i più alti d'Europa(*)? Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non fa nulla per liberarci dalla burocrazia (anzi... v.mio post precedente)?Perché, le varie manovre, manovrine e i vari decreti e decretini non fanno nulla per abbattere i costi della politica? Forse perché Prodi che oltre a guardarsi bene dal diminuire il numero dei ministri e dei ministeri, non perde occasione per accontentare gli amici e gli amici degli amici (v. nuovo piano di organizzazione della Rai)? Probabilmente Bersani, Prodi e i loro compagniucci di merenda si ispirano alla famosa battuta "son tutti finocchi col culo degli altri", e così a tirare la cinghia saranno sempre i soliti "pirla". Gli stessi che, secondo il governo, ora dovrebbero farlo col sorriso sulle labbra dato che “da domani telefonare costerà meno”.(*) Fonte: rapporto Authority per l'Energia in Italia 06/07/2004
Il bastone e la carota del ministro Bersani
Ci mostra la carota delle ricariche per poi colpirci con il bastone liberalizzazioniE' di ieri la notizia che il governo, nella persona del ministro Bersani, si impegnerà per abolire gli odiati costi di ricarica dei cellulari."Bene !!", diranno i miei piccoli lettori "Era ora!!!"... Attenti, dico io, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio...Innanzituto perché questo mi sa tanto di specchietto delle allodole, infatti, se da una parte Bersani annuncia l'abolizione dei costi di ricarica, dall'altra preannuncia una nuova fase di liberalizzazioni che, se tanto mi da tanto, non si preannunciano indolori. Tutti infatti ricordiamo cos'è successo l'ultima volta, sono infatti scesi in piazza, tassisti, panettieri, farmacisti, artigiani...Poi perché non sono molto convinto che l'abolizione dei costi di ricarica porterà un effettivo vantaggio agli utenti della telefonia mobile... "Ma come??!?!", diranno ora i miei piccoli lettori, "è indubbio che abolendo i costi di ricarica gli utenti risparmieranno!!". Quasi sicuramente ci sarà un piccolo risparmio nell'immediato, ma in futuro?Bersani ha trovato il modo di fare bella figura praticamente a costo zero (per lui). Mettendo mano ai costi di ricarica e vengono infatti “penalizzati” i gestori del servizio di telefonia mobile (TIM, Vodafone ecc.) che vedranno diminuire i loro introiti... Ma se è vero, come è vero, che (considerando anche il costo della ricarica) le tariffe per la telefonia fissa in Italia sono già le più basse d'Europa, è altrettanto vero che nessuno potrà impedire ai gestori di aumentarle, riprendendosi, magari con gli interessi, quei costi di ricarica che il ministro Bersani vorrebbe abolire...Le domande che vorrei porre a Bersani, al governo e a tutti voi miei piccoli lettori, sono le seguenti:Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non viene abolita l'altrettanto odiosa tassa di concessione governativa che grava sui cellulari? Operazione che porterebbe un indubbio vantaggio agli utenti e non darebbe ai gestori di telefonia una scusa per aumentare le tariffe.Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non viene abolito l'iniquo balzello denominato Canone RAI?Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non si fa qualcosa per diminuire il costo dell'energia elettrica o del gas che, per gli italiani, è tra i più alti d'Europa(*)? Se nelle intenzioni del governo c'è davvero la volontà di favorire i cittadini, perché non fa nulla per liberarci dalla burocrazia (anzi... v.mio post precedente)?Perché, le varie manovre, manovrine e i vari decreti e decretini non fanno nulla per abbattere i costi della politica? Forse perché Prodi che oltre a guardarsi bene dal diminuire il numero dei ministri e dei ministeri, non perde occasione per accontentare gli amici e gli amici degli amici (v. nuovo piano di organizzazione della Rai)? Probabilmente Bersani, Prodi e i loro compagniucci di merenda si ispirano alla famosa battuta "son tutti finocchi col culo degli altri", e così a tirare la cinghia saranno sempre i soliti "pirla". Gli stessi che, secondo il governo, ora dovrebbero farlo col sorriso sulle labbra dato che “da domani telefonare costerà meno”.(*) Fonte: rapporto Authority per l'Energia in Italia 06/07/2004