Ci siamo... Purtroppo le previsioni del sottoscritto (vedi qui) si stanno avverando... E' nato ufficialmente il primo partito "etnico" "italiano (?!?!)", il Partito dei Romeni, che si presenterà (alleato con l'UDEUR di Mastella) alle prossime elezioni amministrative nelle seguenti città:LOMBARDIA: (PROV. BRESCIA) Acquafredda -Desenzano sul Garda – Gottolone,Rovato; (PROV.MANTOVA) Castellucchio – Castiglione delle Stiviere – Gazzuolo -Goito – Moglia; (PROV.DI MILANO) Binasco – Buccinasco – Cernusco sul Naviglio – Cuggiono _ Pero -Pieve Emanuele – Rho – S.Donato Milanese; (PROV.LODI) S.Angelo Lodigiano ; PIEMONTE: Alessandria – Cuneo ; (PROV.TORINO) Alpignano – Avigliana – Caselle Torinese -Grugliasco – La Loggia -Moncalieri – Montanaro – Orio Canavese – Rivalta di Torino – Rosta; VENETO : Verona,Bovolone,Caldiero,Cerea,Ronco sull'Adige,S.Giovanni Lupatoto – S.Martino Buon Albergo;Vicenza – Sarego – Thiene – Villeverca; LIGURIA: Genova; MARCHE: Fabriano – Jesi – Civitanova Marche – Tolentino – Corridonia -Pedaso; LAZIO: Frosinone – Latina - Rieti -Gaeta – Sabaudia – Bracciano – Castel Gandolfo – Ladispoli – Civitavecchia – Lanuvio – LarianoLombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Marche, una fetta consistente di Padania... Sarà un caso?Il neonato partito conterebbe sull'appoggio di quel milione di romeni già presenti in italia ma che, grazie all'ingresso della Romania nella UE è destinato ad aumentare sempre più, per la gioia del ministro Ferrero che, nel suo delirio comunista, aveva candidamente affermato:«Chi nella politica ha avuto premi dalla popolazione sollecitando paure e discriminazioni verso gli immigrati dovrà poi tener conto del loro peso elettorale»«Credo infatti che la politica - tutta la politica - non potrà non «tener conto» del fatto che gli immigrati che fino ad ora potevano sì vivere, mangiare e lavorare in Italia, ma che non potevano votare, ora potranno farlo. Di questa importante novità tutti dovranno tener conto, ed è evidente che l’eco di tutto ciò si farà sentire in modo particolare in alcune zone e su alcune aree politiche». «Credo che nelle provincie di Treviso, Brescia, Bergamo e in tutta la fascia pedemontana, dove la presenza dei lavoratori migranti, richiamati a migliaia dalle necessità del sistema produttivo, è molto forte, e dove un partito esplicitamente xenofobo come la Lega raccoglie molti consensi, l’acquisizione del diritto di voto da parte degli immigrati modificherà decisamente la dialettica politica e forse renderà sconveniente la propaganda razzista».«questa novità contribuirà a cambiare complessivamente e positivamente la dialettica del sistema politico del nostro Paese, a destra come a sinistra, ed in particolare al Nord». Una precisazione che fa pensare...Tenuto conto che gli immigrati risiedono in gran parte tra Lombardia e Veneto, le due Regioni dove la sinistra continua a prendere sonore batoste in temmini di consensi elettorali, è palese che la volontà sempre più pressante di garantire loro il diritto di voto vada esclusivamente nella direzione di costituire un "portfolio" di consensi stranieri per spostare i poteri delle due Regioni più ricche del Paese, il tutto a scapito di un’altra parte della popolazione: i padani.. alla faccia della democrazia..... Al partito dei Romeni seguirà quello dei cinesi? quello dei musulmani? ah no! quello c'è già... (l'UCOII)
Etnie in via di estinzione?? Purtroppo sì...
Ci siamo... Purtroppo le previsioni del sottoscritto (vedi qui) si stanno avverando... E' nato ufficialmente il primo partito "etnico" "italiano (?!?!)", il Partito dei Romeni, che si presenterà (alleato con l'UDEUR di Mastella) alle prossime elezioni amministrative nelle seguenti città:LOMBARDIA: (PROV. BRESCIA) Acquafredda -Desenzano sul Garda – Gottolone,Rovato; (PROV.MANTOVA) Castellucchio – Castiglione delle Stiviere – Gazzuolo -Goito – Moglia; (PROV.DI MILANO) Binasco – Buccinasco – Cernusco sul Naviglio – Cuggiono _ Pero -Pieve Emanuele – Rho – S.Donato Milanese; (PROV.LODI) S.Angelo Lodigiano ; PIEMONTE: Alessandria – Cuneo ; (PROV.TORINO) Alpignano – Avigliana – Caselle Torinese -Grugliasco – La Loggia -Moncalieri – Montanaro – Orio Canavese – Rivalta di Torino – Rosta; VENETO : Verona,Bovolone,Caldiero,Cerea,Ronco sull'Adige,S.Giovanni Lupatoto – S.Martino Buon Albergo;Vicenza – Sarego – Thiene – Villeverca; LIGURIA: Genova; MARCHE: Fabriano – Jesi – Civitanova Marche – Tolentino – Corridonia -Pedaso; LAZIO: Frosinone – Latina - Rieti -Gaeta – Sabaudia – Bracciano – Castel Gandolfo – Ladispoli – Civitavecchia – Lanuvio – LarianoLombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Marche, una fetta consistente di Padania... Sarà un caso?Il neonato partito conterebbe sull'appoggio di quel milione di romeni già presenti in italia ma che, grazie all'ingresso della Romania nella UE è destinato ad aumentare sempre più, per la gioia del ministro Ferrero che, nel suo delirio comunista, aveva candidamente affermato:«Chi nella politica ha avuto premi dalla popolazione sollecitando paure e discriminazioni verso gli immigrati dovrà poi tener conto del loro peso elettorale»«Credo infatti che la politica - tutta la politica - non potrà non «tener conto» del fatto che gli immigrati che fino ad ora potevano sì vivere, mangiare e lavorare in Italia, ma che non potevano votare, ora potranno farlo. Di questa importante novità tutti dovranno tener conto, ed è evidente che l’eco di tutto ciò si farà sentire in modo particolare in alcune zone e su alcune aree politiche». «Credo che nelle provincie di Treviso, Brescia, Bergamo e in tutta la fascia pedemontana, dove la presenza dei lavoratori migranti, richiamati a migliaia dalle necessità del sistema produttivo, è molto forte, e dove un partito esplicitamente xenofobo come la Lega raccoglie molti consensi, l’acquisizione del diritto di voto da parte degli immigrati modificherà decisamente la dialettica politica e forse renderà sconveniente la propaganda razzista».«questa novità contribuirà a cambiare complessivamente e positivamente la dialettica del sistema politico del nostro Paese, a destra come a sinistra, ed in particolare al Nord». Una precisazione che fa pensare...Tenuto conto che gli immigrati risiedono in gran parte tra Lombardia e Veneto, le due Regioni dove la sinistra continua a prendere sonore batoste in temmini di consensi elettorali, è palese che la volontà sempre più pressante di garantire loro il diritto di voto vada esclusivamente nella direzione di costituire un "portfolio" di consensi stranieri per spostare i poteri delle due Regioni più ricche del Paese, il tutto a scapito di un’altra parte della popolazione: i padani.. alla faccia della democrazia..... Al partito dei Romeni seguirà quello dei cinesi? quello dei musulmani? ah no! quello c'è già... (l'UCOII)