Etnicarchia

«A Lampedusa saremo padroni a casa nostra»


«Anche a Lampedusa vogliamo tornare ad essere padroni a casa nostra. E adesso ne abbiamo la possibilità... Lampedusa guarda alla Padania e vincendo queste elezioni possiamo fare un passo in avanti verso il nostro sogno ... Lampedusa ha voglia di cambiare e i nostri cittadini non si lasceranno sfuggire questa occasione».Diceva Angela Maraventano, segretario locale leghista dell’isola, alla vigilia delle elezioni amministrative. E questo sogno ora si potrà avverare, già perché Angela la "pasionaria" è stata eletta vicesindaco dell’isola, grazie all'affermazione  della lista di centrodestra, formata da esponenti della Lega Nord, del Movimento per le Autonomie, di An e Udc, che presentava come candidato sindaco Tito De Rubeis, di espressione Mpa, e come vice sindaco proprio la Maraventano e con lei, in consiglio comunale entreranno anche altri quattro esponenti iscritti alla Lega Nord.“Finalmente potrò fare le mie battaglie dall’interno del palazzo del Comune e non più fuori nel mio. Lavorerò per questa isola, come ho sempre fatto, con la differenza che avrò un ruolo istituzionale”. Famosa per le sue battaglie contro l’immigrazione clandestina, la Maraventano ha coltivato e diffuso con cura il seme del pensiero leghista a Lampedusa, tanto che  il seme del Carroccio ha attecchito ed è germogliato,le idee della Lega sono state accolte anche in terra di Sicilia e la sezione locale dell'isola può ora contare su 360 iscritti. Numeri importanti.«I cittadini di Lampedusa hanno voglia di sentirsi padroni a casa propria e vogliono che la nostra splendida isola non venga più citata solo per l’immigrazione e per i clandestini, come troppo spesso accade, purtroppo, ma per le sue bellezze ambientali e per il suo mare». Dice la MaraventanoNel programma della lista spiccano la valorizzazione del turismo e il rilancio dell’economia locale, anche attraverso la creazione di Lampedusa porto franco, come previsto da un proposta di legge depositata alla Camera dai deputati leghisti Stucchi e Bricolo. Un altro punto fondamentale del programma, oltre al contrasto all’immigrazione clandestina, è la realizzazione di una struttura ospedaliera ancora assente sull’isola.Il vento delle riforme che soffia dal Nord da ieri fa sventolare il solde delle alpi anche nelle pelagie.