Etnicarchia

GRANDE MATTEO!!


Affari Italiani Venerdí 08.06.2007 14:23I veri no global siamo noidi Matteo Salvini  
In questi giorni vedevo in televisione le immagini di questi “professionisti anti G8”, di questi amanti del turismo no-global e pensavo a una cosa: che i veri no-global, nel senso positivo del termine, che i veri difensori delle culture, delle economie e delle tradizioni locali siamo noi, i leghisti. Non perché guardiamo con nostalgia ad un passato che non tornerà, ma perché ne conserviamo buona memoria e cerchiamo di guardare al futuro senza dimenticarci chi eravamo e cosa facevamo.Dieci anni fa non c’erano i telefoni cellulari, ma evidentemente si viveva bene lo stesso; le cabine telefoniche funzionavano con i gettoni marroni e non erano incasinate come quelle di oggi, e ci si riusciva a parlare lo stesso; sempre 10 anni fa le partite del campionato di calcio si giocavano tutte la domenica pomeriggio alle 15, e ci si divertiva lo stesso anzi di più; internet non c’era o quanto meno non era onnipresente come oggi, ma si stava bene lo stesso, forse anche meglio; 10 anni fa non c’erano le macchine euro 0, euro 1, euro 2, euro 3 o euro pinco pallo, erano tutte uguali, ma si circolava bene lo stesso e sicuramente si inquinava di meno; non c’erano le televendite televisive a tutte le ore, non c’erano mega centri commerciali che tutto promettono ma ti tolgono il gusto di cercare e scegliere quello che vuoi, le nostre città non erano impestate da decine di migliaia di cartelloni pubblicitari, ma la gente comprava lo stesso quello di cui aveva bisogno, senza farsi convincere che aveva bisogna di sempre più cose.Fino a qualche anno fa c’era la lira, c’erano le monete da 50, 100 e 200 lire, c’era la spuma bianca e c’erano dei cartoni animati decenti, mica come quelle robe che è costretto a vedersi oggi mio figlio. La finisco qui e ripeto che non si tratta di un'ondata di nostalgia ma semplicemente di ricordare da dove veniamo e di tenere come preziosa l’esperienza del passato. E per questo che io spero ad esempio che nella scuola di domani mio figlio ovviamente impari l'inglese e anche ad usare internet, senza dimenticarsi però della storia, della lingua e della cultura di Milano e della Lombardia: non c'è futuro senza tradizione, altro che no-global che passano il tempo a fare a botte con le polizie di mezzo mondo.