Etnicarchia

Sellero: Interrogazione su strumenti di Finanza Derivata


In data odierna i Consiglieri del Gruppo "Tempi Nuovi" hanno presentato la seguente interrogazione:---------------------------------------------------------------Interrogazione a Risposta scritta all'Egregio Signor Sindaco Del Comune di SelleroOggetto: Interrogazione su strumenti di Finanza Derivata I sottoscritti Consiglieri ComunaliConsiderato che Nel corso della seduta del 20/11/2009 il  Consiglio Comunale ha approvato (con voto contrario della minoranza) la Convenzione con il Comune di Cazzago San Martino per la negoziazione unitaria delle condizioni di emissione di prestiti obbligazionari e altre forme di ricorso all'indebitamento.All'Art.2 - Finalità della convenzione, è indicato esplicitamente che è possibile in via facoltativa da parte del Comune chiedere collaborazione e/o consulenza specifica al Servizio Finanziario del Comune di Cazzago San Martino nell'ambito, tra le altre cose, di operazioni di finanza derivata. Dalle notizie riportate ultimamente sui mezzi di informazione, specializzati in materia di finanza locale, si ha ragione di credere che esistono reali problemi di rischi finanziari per le amministrazioni che hanno sottoscritto prodotti derivati. Tali rischi si concretizzano con forti ripercussioni sui Bilanci Comunali, vista la variabilità dei tassi d'interesse applicati che, qualora le condizioni fossero favorevoli, potrebbero rivelarsi anche vantaggiosi, ma che nella quasi totalità dei casi osservati sono diventati una vera e propria trappola.Infatti, a partire dalla fine degli anni 90 sono stati immessi sul mercato diverse tipologie di prodotti finanziari altamente volatili che, in molti casi, non solo non hanno svolto la funzione di copertura del rischio, ma si sono, a volte, dimostrati soluzioni speculative che hanno generato perdite patrimoniali molto consistenti per gli Enti che li hanno sottoscritti. Onde evitare che ciò accada, la Legge prevede che gli Enti interessati dovrebbero disporre di "operatori qualificati" con specifiche competenze a trattare tale materia, dovrebbero, inoltre, garantire un attento monitoraggio sull'evoluzione dei tassi d'interesse per scongiurare il rischio di risvegliarsi, alla scadenza del contratto, in un incubo, come è accaduto a molti Comuni italiani. Molti Comuni hanno usato i derivati per imbellettare i conti con gli incassi dei cosiddetti upfront e scaricare sulle future gestioni le perdite, grazie all'allungamento delle scadenze dei debiti rinegoziati. Sarebbe grave l'atteggiamento di chi, preso atto che le scadenze di tali contratti sono a lungo termine, giudicasse inutile la preoccupazione di oggi, rimandando a chi si ritroverà ad amministrare domani la soluzione del problema, poiché sappiamo bene che in questo caso, di fronte ad un andamento negativo di tutta l'operazione, a pagare sarebbero, come al solito, soltanto i cittadini i quali dovrebbero farsi carico della situazione in termini di maggiore pressione fiscale e aumento dei costi relativi ai servizi. Si sottolinea che l'aspetto riguardante la variabilità dei tassi d'interesse rappresenta un elemento di forte preoccupazione, soprattutto oggi, visto l'andamento fortemente negativo e volatile delle Borse a livello mondiale. Chiedono di sapere-          se l'Amministrazione Comunale abbia in progetto di ricorrere allo strumento della "finanza derivata"-          se il comune abbia già in essere dei contratti stipulati attraverso strumenti di finanza derivata;in caso di risposta affermativa-          i termini dei contratti stipulati e le condizioni in essi previste;-          i tempi di scadenza dei contratti sottoscritti;-          l'importo relativo ad ogni singolo contratto;-          l'importo dell'ultima rilevazione Mark to Market.-          quali effetti ha prodotto sulle casse Comunali lo strumento derivato;-          quale operatore qualificato abbia monitorato, prima della stipula della Convenzione con il Comune Cazzago San Martino, l'andamento del derivato esigendo tale prodotto finanziario una conoscenza profonda e continua  dei mercati finanziari