Etnicarchia

Viabilità e Grandi Opere in valle Camonica


Il 25/11 il Giornale di Brescia Pubblicava una mia lettera in merito ai lavori di ampliamento della ss42.Il 28/11 il Senatore De Toni (IdV), riferendosi alla mia lettera, si sentiva in dovere di fornire alcune "precisazioni" in merito all viabilità camuna. Di seguito la lettera che ho inviato al Giornale di Brescia in risposta al Senatore De Toni.--------------------------Egr. Sig. Direttore,mi permetto di approfittare ancora una volta della sua rubrica, in quanto mi sento chiamato in causa dal Senatore De Toni quale autore della "lettera comparsa il 25 novembre 2009, a pagina quarantasette del suo giornale".Vorrei solo chiarire, se ancora ce ne fosse bisogno, che quella della Lega Nord, non è vanagloria ma bensì una constatazione supportata dai fatti, se è vero come vero infatti, che negli anni in cui la Lega è stata al Governo, in Valle Camonica e sul Sebino sono state realizzate  importanti opere viarie (SS 510 Sebina, SS 42 del Tona­le, SS 39 dell'Aprica e relative varianti) è altrettanto vero che quando al Governo c'è stato il centrosinistra i cantieri erano fermi ed i finanziamenti erano solo un miraggio.Al centrosinistra sarebbe stato sufficiente fare un decimo di quello che la Lega Nord ha fatto al Governo e la strada di Valle sarebbe stata conclusa da anni. Purtroppo c'è chi, a parole, dice di difendere gli interessi dei propri convalligiani e poi fa esattamente il contrario. Anzi, molto spesso, dovendo sottostare agli ordini di scuderia dei loro partiti romano centrici sono costretti ad abbandonare il buonsenso e operare contro gli interessi dei propri elettori.Infatti, ricordo chiaramente il veemente intervento con cui proprio il Senatore De Toni, nel corso della 110ª Seduta del Senato della repubblica, riunito il 9 dicembre 2008 (si parlava della finanziaria 2009), criticava aspramente l'operato del Governo colpevole, a suo dire, di aver tagliato "le spese per interventi di ammodernamento e di potenziamento della viabilità  secondaria esistente nella Regione Sicilia e nella Regione Calabria" e gli "investimenti necessari a fronteggiare i problemi di mobilità e sicurezza derivanti dai programmati lavori di ammodernamento dell'autostrada A3 nel tratto Gioia Tauro-Reggio Calabria e per il miglioramento della qualità del servizio di trasporto e sicurezza nello Stretto di Messina!" e disapprovava il fatto di aver utilizzato tali risorse "a copertura degli oneri derivanti dal decreto-legge n. 93 del 2008 che riguarda l'esenzione ICI sulla prima casa";  non ricordo però un intervento altrettanto impetuoso in difesa delle risorse tagliate alla SS42 (e dirottate verso azioni da realizzarsi ben "più a sud" della Valcamonica) dal duo Prodi-Di Pietro ai quali erano stati consegnati su un piatto d'argento progetto e finanziamenti sufficienti a completare tutte le opere da loro poi sospese (vedi il comma 78 della finanziaria 2006 con cui l'allora governo di centrodestra del Ministro Castelli stanziava 150 milioni di euro per la strada di Vallecamonica).E come dimenticare poi i tentativi più o meno velati di procrastinare la fine dei lavori della SS42 messi in atto in questi anni dai vari esponenti del centrosinistra camuno? Da ultima "l'ordinanza antirumore" emanata dal Sindaco di Sellero (che ritarderà i lavori di completamento della galleria di Sellero di "almeno" otto mesi) iniziativa nel solco di una tradizione tutta di centrosinistra molto simile a quella messa in pratica nel 2005 in occasione dell'inaugurazione del tratto di "superstrada" fino a Nadro, quando l'allora Sindaco di Cedegolo e Consigliere Provinciale Mottinelli presentava un'interrogazione in cui auspicava che l'apertura venisse rinviata di altri 4 anni, con buona pace dei Camuni che invece, grazie alla perseveranza della Lega Nord, in questi 4 anni hanno potuto usufruire di questa importante infrastruttura.I frutti di anni di lavoro portato avanti dalla Lega Nord e dall'on. Caparini a vari  livelli sono sotto gli occhi di tutti: le sinistre ci avevano consegnato cantieri chiusi, abbandonati e senza il becco di un quattrino, loro li hanno riaperti e conclusi. Questi sono fatti, le parole le lasciamo agli altri. I nostri contratti elettorali con i camuni ci siamo sempre impegnati a rispettarli e onorarli, è una questione di orgoglio. Severino DamioliniConsigliere del Comune di Sellero e dell'Unione dei Comuni della ValsavioreSegretario Sez. Lega Nord di Capo di Ponte