Sellero, la lista Tempi Nuovi «inchioda» l’Amministrazione sul tema della trasparenzaPUBBLICAZIONE in Internet di tutti gli atti amministrativi del Comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online ...da "Il Giorno" del 21-01-2010 di PAOLA COMINELLI— SELLERO —PUBBLICAZIONE in Internet di tutti gli atti amministrativi del Comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online delle sedute del consiglio comunale, pagamento di imposte e tributi via web, utilizzo della posta elettronica certificata. È un vero e proprio “pacchetto trasparenza” quello presentato dai quattro consiglieri di minoranza della lista “Tempi Nuovi” agli amministratori del comune di Sellero. L’idea è di Mirco Bressanelli, Severino Damiolini, Ivan Laffranchi ed Omar Morgani.«Ci siamo resi conto — dicono — che nel nostro comune si viaggia a velocità ridotta rispetto a un mondo dove, grazie alla tecnologia, le informazioni sulla vita del comune, potrebbero essere a disposizione di tutti in tempo reale». Insomma, e qui non manca la vena polemica, nonostante le promesse elettorali, gli amministratori di Sellero (e con loro molti altri) sarebbero, secondo la minoranza, ancora un po’ indietro sul tema della trasparenza e dell’informazione ai cittadini. E così gli stessi consiglieri, per avere, come loro diritto, accesso agli atti amministrativi, devono aspettare a lungo.«CI È STATA persino negata — dicono — la chiave di accesso al protocollo informatico». Da qui l’idea, visto che il Comune già da tempo avrebbe a disposizione i mezzi necessari per concretizzare la “trasparenza amministrativa”, di presentare il pacchetto per farla partire. «Lo abbiamo elaborato e presentato, anche all’Unione dei comuni della Valsaviore, ora — concludono i quattro consiglieri di minoranza — ci aspettiamo che l’amministrazione comunale ci risponda». Per ora, sembra che l’amministrazione comunale abbia fatto un po’ orecchie da mercante alle richieste avanzate dalla minoranza. In fatto di tecnologia, del resto, la Vallecamonica è all’avanguardia. Da oltre dieci anni, infatti, c’è un sito istituzionale creato dal BIM e gestito da una Cooperativa di Solidarietà sociale.All’interno del sito si trovano anche i siti istituzionali di tutti i comuni della Vallecamonica. Recentemente sono stati rinnovati. Lo staff di Voli ha accompagnato i comuni nella scelta del nuovo layout grafico e delle personalizzazioni. Ci sono sezioni per le foto, per le new, per le comunicazioni urgenti, gli appuntamenti culturali del Comune, la rassegna stampa che lo riguarda e la mappa geografica. A disposizione degli utenti anche un forum per dialogare con l’Amministrazione. -------------------------------------------------------------------------------------Sellero, la lista "Tempi Nuovi" propone un "pacchetto trasparenza"www.quibrescia.it - lunedì 18 gennaio 2010(red.) Pubblicazione in internet di tutti gli atti amministrativi del comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online delle sedute del consiglio comunale, pagamento di imposte e tributi via web, utilizzo della posta elettronica certificata.Un vero e proprio “pacchetto trasparenza ed innovazione” quello presentato dai quattro consiglieri di minoranza del gruppo “Tempi Nuovi” di Sellero (Brescia): Mirco Bressanelli, Severino Damiolini, Marino Ivan Laffranchi e Omar Morgani. “A nostro parere”, dicono, “la trasparenza dovrebbe essere un atto dovuto in modo da rendere l’amministrazione pubblica, secondo una metafora, una ‘casa di vetro’ in modo che dall’esterno si possa vedere e verificare la corretta gestione della res publica”.“E su questo, almeno a parole”, sostengono i quattro consiglieri di minoranza, “sembrano essere tutti d’accordo, tant’è che in campagna elettorale la promessa di una maggior trasparenza amministrativa trova spazio in tutti i programmi”.“Purtroppo in questi primi sei mesi di mandato”, continuano i rappresentanti della lista civica, “ci siamo più volte scontrati con questa brutta abitudine. Ogni volta che si richiede un atto amministrativo, come da nostro diritto, le risposte tendono ad essere evasive e ritardate il più possibile nei termini di legge”.Tre le possibilità secondo i membri di “Tempi Nuovi”: “O siamo noi che non richiediamo le informazioni in modo abbastanza chiaro, o c’è la volontà nel non fornire le informazioni richieste o ce n’è l’incapacità. Nell’interesse comune propendiamo per la prima ipotesi e speriamo che sia solo colpa nostra”.Dito puntato contro il tempismo di assolvimento delle richieste: “Se per fare la copia di un atto ci si mette mezz’ ora, compresa la ricerca dello stesso, la risposta arriva categoricamente allo scadere del mese consentito dalla legge, ma così è consentito e così, purtroppo, si può prevedere continuerà ad essere” denunciano i consiglieri dell’opposizione. “Fenomeno” che si ripeterebbe quando a fare la richiesta sarebbe il singolo cittadino.“Come minoranza, per velocizzare il sistema e gravare minimamente sulle attività d’ufficio”, dicono i consiglieri di “Tempi Nuovi”, “abbiamo inoltrato richiesta delle chiavi di accesso al protocollo informatico: l’autorizzazione (sebbene si tratti di un nostro diritto) ci è stata negata perché non avremmo “le opportune capacità e preparazione per l’amministrazione del sistema”.“Ma se”, si domandano dalla lista civica, “un consigliere comunale, che gode di un accesso agli atti ampio e praticamente illimitato, si vede negati i più fondamentali diritti, cosa mai potrà succedere ad un cittadino qualsiasi che si trovasse a dover ‘combattere’ contro il ‘sistema’”?“Ci siamo resi conto”, spiegano i rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale, “che il nostro comune (ma anche altri comuni della valle, e non solo) viaggiano a velocità ridotta rispetto ad un mondo dove, grazie ad internet ed alle nuove tecnologie, le informazioni sono disponibili praticamente in tempo reale per tutti. Abbiamo preso atto del fatto che, sebbene il comune abbia già da molti anni a disposizione tutta la tecnologia ed i mezzi necessari per concretizzare il concetto di ‘trasparenza amministrativa’, sia sempre mancata la volontà, da parte di questa e di tutte le amministrazioni che l’anno preceduta, di porre in essere atti tangibili affinché questa si realizzasse”.“Perciò abbiamo elaborato questo ‘pacchetto trasparenza ed innovazione, concludono i rappresentanti di “Tempi Nuovi”, “che abbiamo adattato e presentato anche all’Unione dei comuni della Valsaviore e che, ci auguriamo, venga riproposto anche in altre amministrazioni camune.”
"Pacchetto Trasparenza": I giornali parlano di noi
Sellero, la lista Tempi Nuovi «inchioda» l’Amministrazione sul tema della trasparenzaPUBBLICAZIONE in Internet di tutti gli atti amministrativi del Comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online ...da "Il Giorno" del 21-01-2010 di PAOLA COMINELLI— SELLERO —PUBBLICAZIONE in Internet di tutti gli atti amministrativi del Comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online delle sedute del consiglio comunale, pagamento di imposte e tributi via web, utilizzo della posta elettronica certificata. È un vero e proprio “pacchetto trasparenza” quello presentato dai quattro consiglieri di minoranza della lista “Tempi Nuovi” agli amministratori del comune di Sellero. L’idea è di Mirco Bressanelli, Severino Damiolini, Ivan Laffranchi ed Omar Morgani.«Ci siamo resi conto — dicono — che nel nostro comune si viaggia a velocità ridotta rispetto a un mondo dove, grazie alla tecnologia, le informazioni sulla vita del comune, potrebbero essere a disposizione di tutti in tempo reale». Insomma, e qui non manca la vena polemica, nonostante le promesse elettorali, gli amministratori di Sellero (e con loro molti altri) sarebbero, secondo la minoranza, ancora un po’ indietro sul tema della trasparenza e dell’informazione ai cittadini. E così gli stessi consiglieri, per avere, come loro diritto, accesso agli atti amministrativi, devono aspettare a lungo.«CI È STATA persino negata — dicono — la chiave di accesso al protocollo informatico». Da qui l’idea, visto che il Comune già da tempo avrebbe a disposizione i mezzi necessari per concretizzare la “trasparenza amministrativa”, di presentare il pacchetto per farla partire. «Lo abbiamo elaborato e presentato, anche all’Unione dei comuni della Valsaviore, ora — concludono i quattro consiglieri di minoranza — ci aspettiamo che l’amministrazione comunale ci risponda». Per ora, sembra che l’amministrazione comunale abbia fatto un po’ orecchie da mercante alle richieste avanzate dalla minoranza. In fatto di tecnologia, del resto, la Vallecamonica è all’avanguardia. Da oltre dieci anni, infatti, c’è un sito istituzionale creato dal BIM e gestito da una Cooperativa di Solidarietà sociale.All’interno del sito si trovano anche i siti istituzionali di tutti i comuni della Vallecamonica. Recentemente sono stati rinnovati. Lo staff di Voli ha accompagnato i comuni nella scelta del nuovo layout grafico e delle personalizzazioni. Ci sono sezioni per le foto, per le new, per le comunicazioni urgenti, gli appuntamenti culturali del Comune, la rassegna stampa che lo riguarda e la mappa geografica. A disposizione degli utenti anche un forum per dialogare con l’Amministrazione. -------------------------------------------------------------------------------------Sellero, la lista "Tempi Nuovi" propone un "pacchetto trasparenza"www.quibrescia.it - lunedì 18 gennaio 2010(red.) Pubblicazione in internet di tutti gli atti amministrativi del comune, creazione di un’anagrafe dei consiglieri, registrazione e diffusione online delle sedute del consiglio comunale, pagamento di imposte e tributi via web, utilizzo della posta elettronica certificata.Un vero e proprio “pacchetto trasparenza ed innovazione” quello presentato dai quattro consiglieri di minoranza del gruppo “Tempi Nuovi” di Sellero (Brescia): Mirco Bressanelli, Severino Damiolini, Marino Ivan Laffranchi e Omar Morgani. “A nostro parere”, dicono, “la trasparenza dovrebbe essere un atto dovuto in modo da rendere l’amministrazione pubblica, secondo una metafora, una ‘casa di vetro’ in modo che dall’esterno si possa vedere e verificare la corretta gestione della res publica”.“E su questo, almeno a parole”, sostengono i quattro consiglieri di minoranza, “sembrano essere tutti d’accordo, tant’è che in campagna elettorale la promessa di una maggior trasparenza amministrativa trova spazio in tutti i programmi”.“Purtroppo in questi primi sei mesi di mandato”, continuano i rappresentanti della lista civica, “ci siamo più volte scontrati con questa brutta abitudine. Ogni volta che si richiede un atto amministrativo, come da nostro diritto, le risposte tendono ad essere evasive e ritardate il più possibile nei termini di legge”.Tre le possibilità secondo i membri di “Tempi Nuovi”: “O siamo noi che non richiediamo le informazioni in modo abbastanza chiaro, o c’è la volontà nel non fornire le informazioni richieste o ce n’è l’incapacità. Nell’interesse comune propendiamo per la prima ipotesi e speriamo che sia solo colpa nostra”.Dito puntato contro il tempismo di assolvimento delle richieste: “Se per fare la copia di un atto ci si mette mezz’ ora, compresa la ricerca dello stesso, la risposta arriva categoricamente allo scadere del mese consentito dalla legge, ma così è consentito e così, purtroppo, si può prevedere continuerà ad essere” denunciano i consiglieri dell’opposizione. “Fenomeno” che si ripeterebbe quando a fare la richiesta sarebbe il singolo cittadino.“Come minoranza, per velocizzare il sistema e gravare minimamente sulle attività d’ufficio”, dicono i consiglieri di “Tempi Nuovi”, “abbiamo inoltrato richiesta delle chiavi di accesso al protocollo informatico: l’autorizzazione (sebbene si tratti di un nostro diritto) ci è stata negata perché non avremmo “le opportune capacità e preparazione per l’amministrazione del sistema”.“Ma se”, si domandano dalla lista civica, “un consigliere comunale, che gode di un accesso agli atti ampio e praticamente illimitato, si vede negati i più fondamentali diritti, cosa mai potrà succedere ad un cittadino qualsiasi che si trovasse a dover ‘combattere’ contro il ‘sistema’”?“Ci siamo resi conto”, spiegano i rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale, “che il nostro comune (ma anche altri comuni della valle, e non solo) viaggiano a velocità ridotta rispetto ad un mondo dove, grazie ad internet ed alle nuove tecnologie, le informazioni sono disponibili praticamente in tempo reale per tutti. Abbiamo preso atto del fatto che, sebbene il comune abbia già da molti anni a disposizione tutta la tecnologia ed i mezzi necessari per concretizzare il concetto di ‘trasparenza amministrativa’, sia sempre mancata la volontà, da parte di questa e di tutte le amministrazioni che l’anno preceduta, di porre in essere atti tangibili affinché questa si realizzasse”.“Perciò abbiamo elaborato questo ‘pacchetto trasparenza ed innovazione, concludono i rappresentanti di “Tempi Nuovi”, “che abbiamo adattato e presentato anche all’Unione dei comuni della Valsaviore e che, ci auguriamo, venga riproposto anche in altre amministrazioni camune.”