Etnicarchia

Sellero: Il Comune paghi... Ancora...


I soldi dei cittadini gettati dalla finestra per sanare le mancanze di inefficienti amministratori, questa infatti sembra ormai essere diventata una consuetudine almeno per il Comune di Sellero che nella primavera del  2009 (le informazioni si sa, nel nostro Comune viaggiano lentamente e solo ora siamo in grado di  fornire alla cittadinanza maggiori ragguagli) si è visto condannare in via definitiva per ben due volte al risarcimento.Molti ricorderanno infatti la sentenza con cui il Tar di Brescia ha condannato il Comune di Sellero  a risarcire il danno vantato dalla società «Prefabbricati Camuna», per l'illecita condotta tenuta dal Comune nella gara di appalto promossa dallo stesso il 6 febbraio 2003 (allora come oggi il Sindaco era Giampiero Bressanelli) per il recupero dell'area industriale dismessa nota come «ex Fucinati» in cui «Prefabbricati Camuna» si era classificata al secondo postoL'ammontare di questo risarcimento ci è, per ora,  ancora sconosciuto. Abbiamo inoltrato un'interrogazione in merito ma i tempi biblici con cui l'amministrazione è solita risponderci non ci consentono di definire con precisione la cifra a carico del Comune (e quindi di tutti i Cittadini) che però, da quanto emerge dalla sentenza, non dovrebbe essere quantificabile in meno di 45.000 euro, ai quali naturalmente vanno aggiunte le spese legali che il comune ha sostenuto per resistere in giudizio in questi anni.Negli scorsi giorni inoltre abbiamo avuto conferma che il Tribunale Di Brescia - Sezione distaccata di Breno con sentenza depositata il 2 maggio 2009 ha condannato il Comune di Sellero ad un risarcimento per mancato adempimento di parte degli impegni assunti con una convenzione del gennaio 1999 (il sindaco era, ancora, Giampiero Bressanelli).Questi i fatti: in data 20/01/1999 il comune di Sellero concordava con i proprietari di alcuni terreni rientranti nel progetto avviato da Ferrovie Nord  per la realizzazione di una nuova strada di collegamento fra passaggi a livello pubblici sulla linea ferroviaria Iseo Edolo, la cessione di alcune aree con l'assunzione da parte dell'Amministrazione Comunale di Sellero dell'obbligo alla realizzazione di varie opere (cancelli, allacciamenti idrici, fognari, elettrici, telefonici e al gasdotto), nonché i frazionamenti relativi all'area occupata e alle confinanti proprietà dei cedenti.Nel marzo 2000 i "Cedenti" citavano in giudizio il Comune di Sellero chiedendo, come loro pieno diritto, il rispetto degli obblighi convenzionali e in via meramente subordinata la corresponsione dell'equivalente pecuniario delle prestazioni non adempiute dal Comune, lamentando (come confermato nel corso del procedimento, in seguito alle verifiche condotte in loco da parte del consulente tecnico d'Ufficio nominato in corso di causa) la non completa ed integrale esecuzione da parte del Comune di Sellero delle opere che l'Ente si era impegnato ad eseguire.Per questo motivo Il Tribunale Di Brescia - Sezione distaccata di Breno con sentenza depositata il 2 maggio 2009 ha condannato il Comune di Sellero a risarcire ai proprietari l' equivalente pecuniario delle prestazioni non eseguite di cui alla convenzione del 20/01/1990,  i relativi interessi legali e a pagare interamente le spese processuali, il tutto per un totale di oltre 26.000 euro (più IVA e Cpa e successive occorrende); ai quali vanno ad aggiungersi  le spese per il Consulente Tecnico D'Ufficio  nominato dal Tribunale e le spese legali che il comune ha sostenuto per resistere in giudizio in questi anni.E così, per colpa dell'irresponsabilità e della leggerezza di alcuni amministratori, ne fanno ancora una volta le spese i cittadini del Comune di Sellero che si ritrovano a dover sostenere un ulteriore costo.Rimaniamo delusi dagli atteggiamenti avuti dall'amministrazione comunale che avrebbe potuto risolvere la controversia in tempi brevi semplicemente mantenendo fede agli impegni presi e invece ha preferito trascinare la causa per quasi dieci anni, sottoponendo il Comune, oltre che ad un danno economico, anche ad un danno di immagine. Ma si sa, il buonsenso non è dote così comune come si potrebbe pensare.Quest'ultimo episodio si va semplicemente ad aggiungere a tutti gli altri che evidenziano sempre più l'inadeguatezza del sistema di governo locale, che risulta essere ormai stanco ed inefficiente, e soprattutto totalmente disattento a quelli che sono i bisogni e gli interessi della cittadinanza.Il nostro Comune versa già in pessime condizioni economiche, se è vero come è vero che persino le ragazze della locale squadra di pallavolo sono state costrette ad "emigrare" per gli allenamenti in quel di Cemmo, visto che l'amministrazione non sembra avere i soldi necessari per rinnovare il fondo della Palestra Comunale, per non parlare poi del manto stradale: da troppi anni infatti i cittadini di Sellero e Novelle attendono la promessa asfaltatura delle strade comunali.Da parte nostra ci impegneremo affinché i risarcimenti al quale il comune è stato condannato non gravino sulle tasche dei cittadini, stiamo valutando infatti quali azioni intraprendere per far sì che chi ha causato il danno ne risponda di tasca propria.Il gruppo Consiliare "Tempi Nuovi"