Il mondo visto da me

SHOPPING SU MARTE


Il prossimo che mi viene a dire che le donne perdono ore a fare shopping, che siamo un insieme di casi clinici dedite a perdere ore per scegliere un paio di scarpe ed una borsa adeguata, risponderò in primis che mica si possono scegliere gli accessori a cazzo (stiamo parlando di cose importanti e delicate) e che vorrei tanto che qualcuno fosse venuto con me con un vero caso clinico, che all’anagrafe è identificato come “maschio”, e su questo potrei anche giurarci, e che per scegliere un paio di calzini c’ha messo la bellezza di 44 minuti. Giuro che io impiego meno a rifarmi mezzo guardaroba. Il fatto che io ci sono cascata in pieno, è bastato un “Puoi accompagnarmi, ho bisogno del tuo buon gusto”…non ci vuole molto per aumentare il mio ego, farmi infilare i sandali, un paio di jeans e correre giù per le scale. Insomma il richiamo dello shopping è fortissimo, se poi ci mettiamo che si scialacquano i soldi degli altri, non c’è freno che mi tenga. Tante manfrine per scegliere un paio di bermuda e dei calzini, ma mica quelli da comuni mortali, ma un paio da trekking. E che cavolo ne so io dei calzini per andare a scalare le montagne? Al limite possiamo discutere su un paio di collant, anzi neanche quelle, gli unici calzini che porto sono per andare in palestra e da mettere con gli stivali. Ma vedere un uomo in azione shopping è ancora più deleterio. Perché prendete in mano la roba come se prima o poi dovesse mordervi? E ancora, perché dovete rivoltare ogni santo capo alla ostinata ricerca di un difetto? Non è che vostra mamma da piccoli vi metteva le mutande con l’elastico molle e siete rimasti traumatizzati. E poi come cavolo si fa a non saper abbinare un calzino ad un pantalone, santo iddio se uno compra i bermuda blu come cavolo fa a pensare di metterci i calzini neri? Che siete tutti daltonici? Parlo al plurale perché lo stesso trauma l’ho vissuto con due ex, uno che continuava a mettersi la polo nera con i pantaloni blu e l’altro che non voleva capire che il calzino in spugna (tralasciamo che comprava quelli perché più economici) fa schifo anche sotto i jeans, e poi mio padre..che dopo una serie infinita di scenate ha deciso di adeguare tutto il suo guardaroba al black color. Santo uomo, ma di papà ce n’è uno solo.