1 gennaio 2012: NoTav fuorilegge
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Giuseppe Spezzaferrog.spezzaferro@rinascita.euAd un governo cosiddetto tecnico non gli si può rinfacciare alcuna cattiva appartenenza. Non lo si può accusare di essere “fascista”, perché usa la mano pesante con i disordini di piazza, oppure comunista, perché dichiara di voler far pagare le tasse ai ricchi. Insomma, Monti e compagnia bella hanno tutte le licenze, inclusa quella del famoso agente britannico, che combinazione!, 007.Dalla mezzanotte del primo gennaio, il cantiere del Treno ad alta velocità (Tav) di Chiomonte in Val di Susa, è dichiarato area strategica di interesse nazionale. Significa che scatteranno le manette per chiunque s’azzardasse ancora a superare la linea di confine. Un “alt, limite invalicabile” del tipo di quelli in mostra sui recinti di caserme ed edifici che ospitano soldati, poliziotti, carabinieri eccetera ecceterone (senza esagerare più di tanto, ma in Italia abbiamo più guardie che ladri) segna, dunque, il confine tra il governo eletto dal popolo e il governo nominato dal Quirinale.Ad annunciare la notizia poche ore prima del primo giorno del nuovo anno è stato il questore di Torino, Aldo Faraoni, il quale ha anche precisato che il presidio (la militarizzazione si fa con i soldati…) sarà gestito dai poliziotti.I guerriglieri della domenica, che hanno scatenato tanti casini contro la nuova linea ferroviaria Lione-Torino, erano sconfitti in partenza. Gli amministratori locali hanno impropriamente pensato di fermare un’opera di respiro europeo, adesso più preziosa che mai vista la recessione incombente. I tupamaros all’hot dog hanno sperato di innescare tra i valsusini terrorizzati dai messaggi talebano-ecologisti una reazione a catena che si sarebbe estesa per tutt’Italia. I NoTav hanno cominciato la guerra quando lo spread era sconosciuto al 99,99% degli italiani e già pensavano che la rivolta popolare fosse alle porte, immaginiamoci ora che di motivi di “disordine sociale”, diciamo così, ce n’è una caterva.Ma, ripetiamo, l’asse Palazzo Chigi-Quirinale non va per il sottile e perciò i lavori Tav andranno avanti blindati.C’è una sottile disquisizione giuridica che affidiamo ai cavillosi cultori della giustizia per via giudiziaria. Il fatto è che parecchi NoTav in soldi hanno comprato pezzi di terra vicini al cantiere ferroviario. Il manganello non può colpire chi si trova sul proprio terreno e, ovviamente, non commette reati. E se ci monta una tenda nella quale nasconde petardi e fischietti serve un mandato di perquisizione firmato dal tribunale. Sì, è vero, per motivi di ordine pubblico, per sospetto terrorismo, per… l’elenco è lungo, la polizia può fermare, perquisire etc. senza bisogno del magistrato. Ma questo succede perché siamo tuttora dei sudditi e di strada da fare per diventare cittadini come i tedeschi, per esempio, ce n’è purtroppo parecchia.Quei proprietari di terreni confinanti con l’area definita strategica non possono più andarci liberamente. Anche per loro scatta l’off-limits. Ma qualcosa ci dice che i NoTav troveranno ancora modo di farsi notare.g.spezzaferro@rinascita.eu CAPODANNO IN CLAREA… BUON 2012!Submitted by
notav_info on 1 gennaio 2012 – 14:34
No CommentE’ stato veramente un capodanno altro, incredibile, quello di questa notte in Clarea, con il solito apparato natalizio di luminarie giù dai pilone dell’autostrada e nel non cantiere, con gli uomini in varie divise fuori dalle recinzioni, con il tubo dell’idrante in prossimità e con il popolo no tav davanti ed in mezzo, in quello spazio che fino a pochi giorni fa era luogo di arrivo, di scambio di saluti e di battute e poi chiuso dagli invadenti jersey posti a segnale di una partita a scacchi che ancora non sa chi darà infine scacco matto.Bellissima notte di capodanno, con vento caldo nel vallone, luna tra le nuvole e con a mezzanotte fuochi artificiali in baita, ma anche nel non cantiere, sulla montagna e lontano anche a Chiomonte, con spumante e birra, scambio di auguri, soprattutto quelli della sparizione del non cantiere, perché un capodanno solo fra semplici umani, tutti in giacca a vento, sarebbe l’anno prossimo bellissimo ripeterlo ancora qui…E non credo sia solo una fragile speranza… il tempo gira, le cose cambiano… gli orizzonti del progresso guardano soprattutto al progresso spirituale in un mondo che vorrebbe solo creare nuove occasioni di suicidio collettivo… C’è una profezia che attende, quella che un giorno i leoni giocheranno con gli agnelli e che le asce si trasformeranno in aratri…..E c’è un impegno, lanciato negli anni passati da un discepolo della non violenza, Gandhi, che faccio mio e che spero ciascuno faccia proprio in questo primo giorno dell’anno:“La mia fiducia è incrollabile. Se un solo amante della verità e della non violenza resiste fino alla fine, la vittoria è assolutamente certa. La mia opera sarà compiuta se riuscirò a convincere l’umana famiglia che ogni uomo o donna, per quanto fisicamente debole, è il difensore della propria libertà e del rispetto di sé. Questa difesa è valida, anche se tutto il mondo si schierasse contro il singolo resistente…” .Auguri a tutti allora. Con dolcezza, semplicità, limpidezza e determinazione. Questo primo giorno dell’anno è sorto col sole…..gabriellaBuon Anno a chi Resiste e a chi Lotta. Buon anno ai No Tav!
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notav_info on 31 dicembre 2011 – 19:19
No CommentGli auguri sono una cosa un po’ retorica alla fine dell’anno. Buona Fine e Buon principio, che sia meglio di quello passato ecc….. Noi dopo quelli natalizi inviati a tutti quelli che di alta velocità parlano a vanvera, vogliamo farci gli auguri da soli (sapendo che soli non siamo)Vogliamo farci gli auguri per un anno di lotta caparbia e incisiva come quello passato.Vogliamo farceli per essere riusciti a resistere ad una mostruosità come quella che abbiamo davanti che ragiona solo con divise, lacrimogeni, filo spinato e muri.Vogliamo farceli perché per un altro anno, e chissà quanti, dovremo impegnarci per essere all’altezza della sfida che abbiamo davantiVogliamo augurarci un altro anno dove il movimento notav sarà il vero problema della Torino Lione, non lasciando sperperare i pochi soldi di denaro pubblico che già non si sono mangiati.Auguri di buon anno a tutti e tutte quelli che credono che con la lotta si possano cambiare le cose che non vanno.Auguri di buon anno a tutti e tutte quelli che sono venuti in Valle di Susa a lottare, a vedere con i propri occhi cos’è la Valle, la Clarea e il non cantiere.Buon anno a quanti hanno lottato insieme a noi e lo faranno ancora.Buon anno a quanti portano le nostre bandiere nelle manifestazioni in giro per l’Italia e il mondo.Buon anno a chi non si arrende e cita la Val Susa come esempio.Buon anno a chi non si arrende, e tiene la testa alta in questo mondo che ci vorrebbe solo sudditi.Buon anno a tutti quelli e quelle che credono che possano fiorire altre 100 libere repubbliche. Buon anno a voi e a noiPartiamo tutti assieme, torniamo tutti assieme Il Coordinamento dei comitati NoTav dell'Alta Valle Susa ha scritto questa lettera di risposta ai sindaci di Sauze d' Oulx, Bardonecchia, Claviere, Cesana Torinese, Pragelato, Sestriere e Chiomonte che avevano inviato una lettera al movimento (trovate il testo
qui):Egrr. Sigg. Sindaci, leggiamo con piacere il Vs. pregevole scritto, che vogliamo interpretare come un segno di disponibilità dialettica, finora del tutto assente da parte Vs. nel dibattito che da anni si tiene in varie sedi (non solo locali). Tuttavia, si ha l'impressione che le tematiche da Voi individuate riguardino interessi commerciali “di cortile”, piuttosto che le questioni economico-politiche e ambientali di rilevanza internazionale di cui il movimento NO TAV si occupa e nel cui merito dichiarate di non voler entrare. Noi, invece, vorremmo analizzare da vicino le Vs ragioni. Siamo piuttosto stupiti della Vs sorpresa in merito all’occupazione della A32 dell’8 dicembre scorso (per la verità di una piccolissima porzione della stessa), occupazione ampiamente annunciata dai comunicati del Movimento, segnalata dai giornali locali e oggetto di una significativa campagna mediatica su testate ed emittenti nazionali. Comprendiamo che il gravoso impegno della consultazione dei bollettini meteo per il ponte di Sant'Ambrogio possa averVi distratti dall'annuncio del blocco autostradale, dichiaratamente dimostrativo e simbolico; così come pare esserVi sfuggito il fatto che le strade statali e tutta la restante tratta autostradale siano rimaste regolarmente percorribili. Ma rileviamo con rammarico che l’occupazione da parte delle Forze dell'Ordine, dal giugno scorso, di una corsia della A32, che di fatto interferisce con i flussi di traffico, non ottiene la stessa attenzione da parte delle SS.VV. (e degli amministratori del Comune di Pragelato, così sensibili alle dinamiche di quel tratto autostradale). La nostra sorpresa, poi, aumenta se confrontiamo la percezione degli operatori turistici e commerciali (che si sono dichiarati a più riprese soddisfatti degli esiti del ponte di Sant’Ambrogio) con la visione di chi ci onora di preziose osservazioni sulle strategie del Movimento NO TAV, osservazioni che inducono piuttosto il sospetto di accampare pretese su futuribili opere di compensazione. Ci auguriamo che lo stesso spirito critico si manifesti nella difesa del territorio e della salute dei cittadini, per esempio riguardo al problema delle fibre di amianto che, in caso di avvio dei lavori, verrebbero trasportate dai venti, quelli che, soffiando a 80-100km/h, spesso fanno fermare gli impianti di risalita, ma che le relazioni dei progetti sulla sicurezza dei cantieri dell’alta velocità dichiarano non essere “mai” al di sopra dei 4 mt/secondo (cioè 14,4 km/h)! Auspichiamo che anche il fermo del TGV solleciti la Vs. attenzione. Tale servizio, che comprende attualmente la stazione di Oulx-Cesana-Claviere-Sestriere, è destinato a scomparire in favore della stazione internazionale di Susa, che dovrà essere il principale riferimento per i turisti diretti in Alta Valle, destinati a servirsi delle navette per Bussoleno e poi dei regionali per Oulx e Bardonecchia, quando non saranno costretti ad optare per un altrettanto confortevole servizio di pullman. Tali mezzi, tra l’altro, attraverseranno una valle martoriata dai cantieri dell’alta velocità e dai loro abnormi residui. Ci chiediamo, e chiediamo alle SS.VV., se e quanto tutto questo influirà sull’industria turistica. Parrebbe, anche a un esaminatore superficiale, che il degrado ambientale e i pericoli per la salute non siano precisamente un incentivo per gli ospiti delle strutture turistiche. Infine, ci permettiamo di invitarVi ad approfondire l’analisi delle cause della famigerata diminuzione di affluenza dell’8 dicembre. È noto che la Valle di Susa registra da anni un costante calo delle presenze e le iniziative di rilancio elaborate dagli organi competenti suscitano molte perplessità. Le Olimpiadi non hanno incrementato le presenze quanto sperato (se non forse in qualche Comune che ha saputo sfruttare meglio le opportunità dell’evento) e in molti casi, vi sono strascichi di difficile, quando non impossibile, gestione (la pista di bob di Sansicario, il free-style di Sauze d’Oulx, i trampolini di Pragelato). Ne deriva che la supposta flessione delle presenze durante il ponte di Sant’Ambrogio non possa essere imputata alle proteste del Movimento NO TAV, bensì a un insieme di cause complesse (crisi compresa) che, in un tentativo di semplificazione piuttosto grossolano, vengono identificate nel singolo capro espiatorio a portata di mano. Dunque, auspichiamo un sereno confronto, che a quanto pare Vi vede disponibili e collaborativi nel "democratico rispetto delle reciproche opinioni", e auguriamo alle SS.VV. buone feste e il dono di uno sguardo limpido e aperto su un orizzonte futuro libero dal cemento e dall'amianto. Per il Coordinamento NO TAV Alta Valle Susa (seguono firme)Postato il Saturday, 31 December @ 19:46:34 CET di
notavsuperAUGURI A TUTTI I MIEI AMICI DI BLOG ANCHE SE NON AMO MAI FARE QUELLO CHE FANNOTUTTI GLI ALTRI, AD ESEMPIO, FESTEGGIARE PERCHE' COSI' FAN TUTTI MA IN QUESTO CASO FARO' UNA ECCEZIONE PERCHE' DI AUGURI PER QUESTO 2012 NE AVREMO DAVVERO BISOGNO!