MIMESY

La Draga


Un'altra tacca da aggiungere ai motivi per cui sentirmi orgogliosa di me (l'autostima va nutrita). Partita con la mia Spider Fiat600 martedì mattina alle 5.40 in direzione Santarcangelo di Romagna, dove ad attendermi c'erano la Sara e l'Alice. Sarebbe stato facile fare tutta la E45, ho voluto rendere le cose più interessanti, così seguendo le indicazioni di Piero sono uscita a Orte, ho preso per Padova-Cesena e poi ho tenuto per la seconda, direzione Gubbio (dove i boschi pullulano in maniera inquietante di cicale) e dalla rotatoria col bar direzione Fano, da llì autostrada direzione Bologna e uscita a Rimini Nord. Da qui a Santarcangelo è un giro di valzer intorno a due otre rotatorie, orgoglio mio riuscire ad arrivare proprio sotto casa loro senza che nessuno sia venuto e prendermi chissà dove perché mi ero persa. Non posso tuttavia negare di aver richiesto due o tre volte conferma al Mariani  sulla direzione, ma solo conferma. La mia Draga di macchina ancora una volta non mi ha delusa, e ieri in autostrada, sulla via del ritorno, una volta toccati i 130 km/h facevo fatica a non farle raggiungere i 140! Eccheccacchio!  
P.S.: ore 6.30, verso Roma Nord, cuffie alle orecchie (You are my sunshine by Elizabeth Mitchell) cantavo allegramente quando all'improvviso dietro una curva mi si apre sulla destra un campo sterminato di girasoli. Vuoi i primi raggi di sole, vuoi l'entusiasmo del viaggio che avevo davanti... io mi so' commossa!! Ma si può?!