SALSA ovvero CASINO
Come tutti sanno, sono già alcuni anni che i ritmi latini sono di moda un po’ dovunque, in Italia come all’estero. Chi, ad esempio non ha mai ascoltato alla radio o ballato in un villaggio turistico un merengue o una bachata? Ma esiste un ritmo che si balla già da molti anni, e che giorno dopo giorno conquista un pubblico sempre più ampio, non solo nella zona dei Carabi, in Sudamerica ed in Europa, ma anche in regioni lontane come il Medio Oriente e persino in Giappone… stiamo parlando della "SALSA".La definizione letterale della parola SALSA, secondo il dizionario, è “un miscuglio di varie sostanze commestibili che serve come condimento di vivande”. Ma non ci stiamo riferendo a questa salsa, bensì al ritmo che fa ballare tutti. Ciò che vogliamo qui sottolineare è che la SALSA è il ritmo, la musica, mentre ciò che balliamo si conosce ovunque, a Cuba come a Miami, come “CASINO".ORIGINI DELLA SALSA (o CASINO)Una volta definito il termine letterale SALSA crediamo che sia importante per tutti i ballerini ed amanti di questo stile sapere come nasce la SALSA (o CASINO), il perché di questo nome così come le sue origini e radiciPer iniziare prendo ad esempio alcuni versi di una canzone di Willy Chirino che dice «….y si en la calle Serra te la encuentras dile que le he escrito un "SON" de corazón...». (E se la incontri nella Calle serra dille che le ho scritto un "SON" col cuore)
Willy Chirino, grande musicista cubano residente a Miami e considerato un grande salsero, dice in una sua canzone che ha scritto un "SON" e questa è infatti la radice della SALSA (o CASINO) o, da un altro punto di vista la SALSA (o CASINO) non è altro che il SON cubano modernizzato ed arricchito da altre forme musicali, stili e forme diverse di interpretazione.All’Havana negli anni ’20 si sentì per la prima volta il SON che arrivava dalle Province Orientali dai Trovadores che, in cerca di migliori condizioni di vita, con solo una chitarra tra le mani e la propria voce, intonando ed improvvisando, facevano ballare la gente al ritmo del "Tumbáo" del SON Montuno nelle feste e nelle strade dell’Habana.Ignacio Piñero, María Teresa Vera, Miguel Matamoros sono tra i primi esponenti di questo ritmo. Suonando la chitarra (per l’influenza delle sonorità della musica spagnola durante la colonizzazione), le Maracas e i Gûiros (strumenti utilizzati dagli aborigeni Tainos a Cuba), la tipica Clave Cubana ed un modo di cantare i versi che utilizzava l’improvvisazione e la forma dialogica ("botta e risposta" tra amanti o rivali in amore) conquistarono pian piano l’aristocratico ambiente della Capitale cubana.Così nelle principali sale da ballo, o “clubes privados de recreación”, come il Casino Deportivo o il Casino de la Playa, non si ballava solo il Valzer, la Danza, la Contradanza, el Danzón, ma anche questo nuovo ritmo chiamato SON.Con il passare del tempo e con la popolarità di queste nuove sonorità iniziarono a cambiare anche i gruppi musicali: non più solo Trio, Sestetti o Septetos, cominciano ad essere introdotti uovi strumenti, e di conseguenza a migliorare la sonorità dei gruppi; nascono così Orchestre, Charangas, come ad esempio la Sonora Matanzera (nel 1929), non solo chitarre, Gûiros e Claves ma anche Congas, Timbales, Bongo', Pianoforte e Tromba (introdotta nel1927 da Félix Chapotin).La difficile situazione economica di Cuba fa si che i musicisti cubani debbano cercare mercati migliori, come le grandi case discografiche che all’epoca si trovavano in Messico ed a New York. E’ così che la musica cubana inizia ad essere interpretata da musicisti di diversi Paesi Latinoamericani, apportando, ciascuno a suo modo, forme e stili diverse di interpretare la musica. Alla fine degli anni ’60, quando il Rock'n Roll era ascoltato e ballato in tutto il mondo, i Latini residenti negli Stati Uniti interpretano in un modo nuovo il SON cubano incorporandovi elementi provenienti dal Merengue, dalla Bossanova, dalla Cumbia, dal Cha Cha Cha, dal Mambo, e dal Boogie-Woogie, chiamando questo nuovo ritmo "BOOGALOO". Ad un concerto al Madison Square Garden offerto dalla Fania All Stars, vedendo che il pubblico di ogni parte d’America ballava senza sosta,
Tito Puente usando una frase tratta dal vecchio SON cubano "Echale Salsita!" disse:«¡Esto es una gran SALSA!».Ed a partire da questo momento tutti conosciamo questa musica con il nome di "SALSA”.