..LE ALI AI PIEDI:-)

NATALE..BELLO!!!!....E la dieta che fine fa???


L’alimentazione a Natale:......e per chi è a dieta? Con la festività del Santo Natale accanto alle celebrazioni e le ricorrenze, diviene più frequente l’opportunità di riunirci con amici e parenti per rinnovare legami e affetti o per il semplice gusto di stare insieme. Naturalmente in questi giorni anche la “Tavola Imbandita” di tradizioni e novità gastronomiche rappresenta un motivo di forte attrazione. Ma cedere per un così lungo periodo alle lusinghe della buona cucina non va certo d’accordo con le regole di una alimentazione salutistica. Tantomeno con le regole di un regime alimentare controllato come quello di chi si sottopone a diete dimagranti o regimi alimentari particolari per la cura di determinate patologie (ipertensione arteriosa, dislipidemie, diabete mellito, allergie ed intolleranze alimentari, etc…). Salvo diversa indicazione da parte dei medici presso i quali si è in cura, propongo, di seguito, una serie di piccoli consigli per ridurre gli effetti negativi sul nostro peso corporeo delle “trasgressioni” alimentari alle quali rischiamo di sottoporci durante le prossime festività. Considerando che la rinuncia ad ogni costo è motivo di frustrazione per chi deve seguire un regime alimentare controllato, proviamo a definire quali possono essere gli eventuali margini di libertà nei quali muoverci:• Nei pranzi e nelle cene dei giorni di festa (24 notte, Natale, 26/12/2003, notte di capodanno, 1/1/2004, 6/1/2004, o eventuali altre importanti ricorrenze) dimentichiamo la nostra dieta (salvo diversa indicazione da parte del proprio medico) e godiamoci la compagnia di amici e/o parenti anche a tavola (non bisogna, però spiluccare dolci tutto il giorno).• Negli altri giorni manteniamo una alimentazione qualitativamente e quantitativamente controllata.• Alcuni cibi hanno un elevato apporto calorico e pertanto dovrebbero essere evitati o, se la tradizione lo impone, assunti saltuariamente ed in piccole quantità (per esempio: Torroncini, Torrone, Panforte, Cioccolata, Frutta secca ed alimenti che la contengono - fichi secchi, datteri, noci, pistacchi, arachidi, etc. -, Pasta di mandorle, Cotognata).• Per coloro che sono abituati a fare una piccola merenda al pomeriggio, o uno spuntino al mattino il consiglio è di servirsi di pietanze a basso contenuto calorico come gli yogurt, la frutta, un bicchiere di latte, una tazza di tè con 2 biscotti di piccole dimensioni. Evitare di fare uso, in questi giorni, di tranci di pizza, panini, cibi non consumati completamente in tavola durante un pranzo o una cena.• L’assunzione di alcolici deve sempre e comunque essere moderata (anche per chi non si sottopone a regimi alimentari controllati). Ritengo comunque serenamente rinnovabile la tradizione dei brindisi augurali assieme alle persone che ci sono più care o in occasione del cosiddetto Cenone di Capodanno.• Il Panettone ed il Pandoro, purché non farciti, possono essere assunti anche ogni giorno, ma devono rappresentare un eventuale sostituto della prima colazione e/o delle merende. Pertanto si consiglia di pesarne una piccola porzione di circa 30-50 gr.• Chiaramente nei giorni di festa (come il giorno di Natale) il Panettone ed il Pandoro, purché non farciti, possono essere assunti con maggiore libertà e senza preoccuparsi di pesarli.                           
A questo punto non mi resta altro da fare che porgere a tutti Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo