..LE ALI AI PIEDI:-)

2 milioni di italiani in piazza


 
Due milioni di persone in piazza per dire no alla Finanziaria a al Governo Prodi. Due milioni di italiani accorsi a Roma per opporsi ad un Esecutivo che nega ai giovani il diritto al futuro e vuole far credere che l’aumento esponenziale delle tasse sia un traguardo e non una catastrofe. La manifestazione più grande della storia della Repubblica: si può riassumere così la mobilitazione organizzata dalla CdL e destinata a restare scolpita nella memoria di un popolo, unito e compatto contro una maggioranza delegittimata anche dai suoi stessi sostenitori. Sabato 2 dicembre abbiamo scritto un importante capitolo di storia italiana: è stata la gente comune a rispondere con i fatti a chi crede che le priorità di una nazione siano l’indulgenza verso chi ha commesso gravi reati o l’abuso di sostanze stupefacenti.L’Italia è stanca di Prodi e dei suoi numerosi ministri: vuole rispetto, dignità e considerazione, caratteristiche negate da un Governo che in sei mesi ha parlato solo di prelievi fiscali, droga, indulto, stravolgimento del termine famiglia e di “antiberlusconismo”.Oltre ad una folla consapevole e caparbia, in piazza si sono visti quei valori in cui l’Italia crede fortemente e ai quali non è disposta a rinunciare. E non esiste migliore risposta da dare a chi antepone le strategie elettorali interne all’interesse nazionale, legittima chi brucia il tricolore e la divisa del nostro Esercito e impone a colpi di maggioranza una manovra economica distruttiva e deleteria, studiata ad "hoc" per gli "amici" e che specula sul semplice cittadino e sul destino dei lavoratori.Azione Giovani ringrazia tutti coloro che con goliardia e determinazione sono giunti a piazza Indipendenza, dando vita ad un corteo unico nel suo genere, nonostante le difficoltà che un viaggio interminabile comporta e malgrado le lunghe ore di attesa per le vie della Capitale. Abbiamo lanciato messaggi politici inconfutabili sui quali spicca l’evidente volontà di ricominciare a credere nel domani. Vogliamo mandare a casa il “Prodi Park, un governo di figli di sultana” perché “rivogliamo il nostro futuro”. Il riscatto della nostra Italia è ripartito grazie al suo stesso popolo... Ed ora provate a fermarci!