Cinema Desiderio

Post N° 25


" A quanto pare il mondo è tuttora in realtà abitato da selvaggi tanto stupidi da vedere neo loro figli appena nati la reincarnazione di antenati. Sotto il naso del bimbo fanno oscillare armi e gioielli che appartenevano al defunto: se fa un movimento, ecco il trionfo, Nonno è tornato in vita. Il vecchietto succhierà il latte, la farà nella culla e porterà il nome dell'antenato; i sopravvissuti della generazione di quest'ultimo si rallegreranno nel vedere il loro compagno di cacce e di battaglie agitare le piccole estremità e frignare; non appena sarà in grado di parlare, gli inculcheranno reminescenze del defunto. Una severa educazione gli 'restituirà' il suo carattere anteriore, gli ricorderanno che era collerico, crudele o magnanimo, ed egli si convincerà di ciò nonostante ogni evidenza contraria. Che barbarie! Si prenda un bambino vivo, lo si cucia dentro la pelle di un cadavere, ed egli soffochera in un infanzia senile con nessun'altra occupazione che quella di riprodurre le gesta avite, e nessun'altra speranza che quella di avvelenare, dopo la morte, altre infanzie future. Dopo di che non c'è da meravigliarsi che egli parli di se stesso con massima circospezione, a mezza voce, spesso in terza persona: questo povero diavolo sa bene di essere il proprio nonno. Questi retrogadi aborigeni si possono trovare nelle Isole Figi, a Thaiti,nella Nuova Guinea, a Vienna, a Parigi, a Roma, a New York, ovunque vi siano uomini. Si chiamano genitori. Molto prima della nascita, anche prima che siamo concepiti, i nostri genitori hanno deciso chi noi saremo2" J.P. Sartre, prefazione a "Il traditore" di Andrè Gorz