Si potrebbe usare un linguaggio accurato, forbito, ricco di citazioni alte. Ho visto gente, per un film scannarsi in maniera a dir poco indecente. Un risibile scontro di opinioni sul piccolo (o grande fatto) di gradire o no un film! Mi ricordo di aver litigato con un tipo, perchè gli avevo toccato il suo idolo Kubrick Lui lo considerava "anti-aristotelico" ?!?!?!?!? C'era un tipo fuori da un bar di Crema che stava intrattenendo gradevolmente i suoi amici dicendo che "Dogville" era la metafora dell'agnello sacrificale. Ma dove leggono queste cose? Forse in quei costosissimi libri sul cinema che si trovano nelle librerie più fornite? Quando si parla di cinema si è più intelligenti. Si cita il film visto l'altra sera, casomai lo si paragona a quello visto l'altra settimana su rete4 (in mezzo a 3 ore di pubblicità). E poi ,il classico, facciamo una piccola citazione, di un romanzo, di un racconto. Lo si paragona al film E SIAMO LE PERSONE PIU' INTELLIGENTI DEL MONDO. La mia passione per il cinema è incontenibile! Ho collezionato migliaia di riviste. Ma con le riviste di critica ho avuto sempre un certo disagio. A volte sono fumosissime, straparlanti, modaiole anche quando appaiono controculturali. Tutto questo ha tolto notevolmente il piacere della visione. Mi sono sempre piaciute le cose marginali, al di fuori di ogni discorso culturale. E voglio scrivere di quelle cose che mi piaciono mi con passione, con divertimento, con tristezza, casomai evidenziando cose "non visibili", particolari che mi piacciono. Non voglio consigliare niente a nessuno! L'unica passione per il cinema è guardare film. Sempre con lo sguardo incuriosito di sempre. Facciamo come i surrealisti, che andavano al cinema per poi tornare a casa a sognare!
Scrivere di cinema!
Si potrebbe usare un linguaggio accurato, forbito, ricco di citazioni alte. Ho visto gente, per un film scannarsi in maniera a dir poco indecente. Un risibile scontro di opinioni sul piccolo (o grande fatto) di gradire o no un film! Mi ricordo di aver litigato con un tipo, perchè gli avevo toccato il suo idolo Kubrick Lui lo considerava "anti-aristotelico" ?!?!?!?!? C'era un tipo fuori da un bar di Crema che stava intrattenendo gradevolmente i suoi amici dicendo che "Dogville" era la metafora dell'agnello sacrificale. Ma dove leggono queste cose? Forse in quei costosissimi libri sul cinema che si trovano nelle librerie più fornite? Quando si parla di cinema si è più intelligenti. Si cita il film visto l'altra sera, casomai lo si paragona a quello visto l'altra settimana su rete4 (in mezzo a 3 ore di pubblicità). E poi ,il classico, facciamo una piccola citazione, di un romanzo, di un racconto. Lo si paragona al film E SIAMO LE PERSONE PIU' INTELLIGENTI DEL MONDO. La mia passione per il cinema è incontenibile! Ho collezionato migliaia di riviste. Ma con le riviste di critica ho avuto sempre un certo disagio. A volte sono fumosissime, straparlanti, modaiole anche quando appaiono controculturali. Tutto questo ha tolto notevolmente il piacere della visione. Mi sono sempre piaciute le cose marginali, al di fuori di ogni discorso culturale. E voglio scrivere di quelle cose che mi piaciono mi con passione, con divertimento, con tristezza, casomai evidenziando cose "non visibili", particolari che mi piacciono. Non voglio consigliare niente a nessuno! L'unica passione per il cinema è guardare film. Sempre con lo sguardo incuriosito di sempre. Facciamo come i surrealisti, che andavano al cinema per poi tornare a casa a sognare!