In questo "roughie" di Armand Weston, cineasta di cui vi ricordiamo anche “ The Taking of Christina”(1975), si segue il cupo destino di Cathy, un giovane adolescente che desidera ribellarsi contro l'autorità paterna. Come in “ Devil in Miss Jones” (Gerardo Damiano, 1972), si assiste all'incredibile interpretazione di un'attrice misconosciuta, Jean Jennings che più tardi sposerà l’ indimenticabile Joe "Maniac" Spinell nel 1977 con cui avrà un bambino, maneggiando a meraviglia l'ambiguità, sapendo essere eccitante e commuovente in un stesso frammento di scena. Le scene di sesso non equivalgono alle agonistiche scopate che il porno odierno ci ha abituato, ma sono orge dove il piacere ed il desiderio regnano, dove il sentimento di dedicarsi ai piaceri della carne è palpabile. C'è qui un'anima che non si ritrova più nelle produzioni attuali che non possono pretendere ad un prestigio di “opera d’arte”. Defiance of Good è anche un oggetto di cinema molto curioso che, in superficie, è un prodotto genuinamente hard-core ma che, in profondità, nasconde un tematica aspra sul giogo familiare, la perversità e l’ esperienza personale. Senza chiacchiere oziose né spiegazioni fumosamente psicologiche. La trama comincia come “Family Life” di Ken Loach, sconvolgente autopsia di un'adolescente in preda al malessere; deriva poi progressivamente, nel territorio di “Journey of O” ( C.F. Kennedy, 1975), e Bella di Giorno (1967) di Bunuel per le pulsioni nascoste falsamente di un'eroina innocente che scopre l'avvilimento ed il masochismo; per finire nel fantastico più discreto: La giovane Cathy, al tempo stesso fragile e determinata, finisce in un mondo di tenebre, fatta di lussuria e di dolore, un tipo di inferno fantasmagorico diretto da un demonio febbrile che inizia i suoi giovani commensali ai giochi molto perversi. Lo stravolgimento finale, sconcertante, aggiunge un fascino supplementare a questo film al clima solforoso, strano, disturbante Tradotto ( almeno ho tentato...) e divulgato da me fonte originale: http://www.trash-times.com/archives/reviews/dvd/defianceofgood.htm
Post N° 60
In questo "roughie" di Armand Weston, cineasta di cui vi ricordiamo anche “ The Taking of Christina”(1975), si segue il cupo destino di Cathy, un giovane adolescente che desidera ribellarsi contro l'autorità paterna. Come in “ Devil in Miss Jones” (Gerardo Damiano, 1972), si assiste all'incredibile interpretazione di un'attrice misconosciuta, Jean Jennings che più tardi sposerà l’ indimenticabile Joe "Maniac" Spinell nel 1977 con cui avrà un bambino, maneggiando a meraviglia l'ambiguità, sapendo essere eccitante e commuovente in un stesso frammento di scena. Le scene di sesso non equivalgono alle agonistiche scopate che il porno odierno ci ha abituato, ma sono orge dove il piacere ed il desiderio regnano, dove il sentimento di dedicarsi ai piaceri della carne è palpabile. C'è qui un'anima che non si ritrova più nelle produzioni attuali che non possono pretendere ad un prestigio di “opera d’arte”. Defiance of Good è anche un oggetto di cinema molto curioso che, in superficie, è un prodotto genuinamente hard-core ma che, in profondità, nasconde un tematica aspra sul giogo familiare, la perversità e l’ esperienza personale. Senza chiacchiere oziose né spiegazioni fumosamente psicologiche. La trama comincia come “Family Life” di Ken Loach, sconvolgente autopsia di un'adolescente in preda al malessere; deriva poi progressivamente, nel territorio di “Journey of O” ( C.F. Kennedy, 1975), e Bella di Giorno (1967) di Bunuel per le pulsioni nascoste falsamente di un'eroina innocente che scopre l'avvilimento ed il masochismo; per finire nel fantastico più discreto: La giovane Cathy, al tempo stesso fragile e determinata, finisce in un mondo di tenebre, fatta di lussuria e di dolore, un tipo di inferno fantasmagorico diretto da un demonio febbrile che inizia i suoi giovani commensali ai giochi molto perversi. Lo stravolgimento finale, sconcertante, aggiunge un fascino supplementare a questo film al clima solforoso, strano, disturbante Tradotto ( almeno ho tentato...) e divulgato da me fonte originale: http://www.trash-times.com/archives/reviews/dvd/defianceofgood.htm