Giornata tranquilla oggi. Nessuno ha scalpitato per un ritardo, nessun appuntamento saltato. Ho avuto anche il tempo di farmi una passeggiata nei blog. Poi però, come sempre, ho preferito, nei momenti di niente da fare, sedermi in sala d'attesa e fare due chiacchiere con le persone. Mi piace starle ad ascoltare. A volte può sembrare che sia una pettegola, ma non c'è gran pettegolezzo, fra i pazienti, non si conoscono, per lo più, tra di loro e non c'è quindi nessun bersaglio su cui sparlare. Quello che mi piace, e di cui ancora, dopo anni, mi stupisco, è cme le persone siano spesso in cerca anche solo di uno sguardo che dia loro il la per potersi raccontare. A volte, certo, ne escono confidenze assurde, talvolta quasi da macchietta. Più spesso però trovo davvero prsone sole, che hanno bisogno di un orecchio che le ascolti e di un sguardo che confermi loro un'esistenza oltre il normale quotidiano. Non so cosa ho scritto. Se mi rileggo, cancello di sicuro, quindi, chiudo tutto e vado a casa.
Post N° 27
Giornata tranquilla oggi. Nessuno ha scalpitato per un ritardo, nessun appuntamento saltato. Ho avuto anche il tempo di farmi una passeggiata nei blog. Poi però, come sempre, ho preferito, nei momenti di niente da fare, sedermi in sala d'attesa e fare due chiacchiere con le persone. Mi piace starle ad ascoltare. A volte può sembrare che sia una pettegola, ma non c'è gran pettegolezzo, fra i pazienti, non si conoscono, per lo più, tra di loro e non c'è quindi nessun bersaglio su cui sparlare. Quello che mi piace, e di cui ancora, dopo anni, mi stupisco, è cme le persone siano spesso in cerca anche solo di uno sguardo che dia loro il la per potersi raccontare. A volte, certo, ne escono confidenze assurde, talvolta quasi da macchietta. Più spesso però trovo davvero prsone sole, che hanno bisogno di un orecchio che le ascolti e di un sguardo che confermi loro un'esistenza oltre il normale quotidiano. Non so cosa ho scritto. Se mi rileggo, cancello di sicuro, quindi, chiudo tutto e vado a casa.