Durante i miei scorrazzamenti nei vari blog, diverse volte ho notato post illeggibili. Per carità, non perchè fossero scritti male ma perchè letteralmente non era possibile leggerli. Non è mia intenzione dare lezioni a nessuno in questa sede ma piuttosto di dare un consiglio con cognizione di causa a tutti quelli che leggeranno questo post: ne va della salute e della soddisfazione dei vostri potenziali lettori.Scrivere sul web non è come scrivere sulla carta. Ci sono degli accorgimenti da tenere ben presenti e seguire. Ecco un paio di principi fondamentali di web-writing:1. è buona norma usare un carattere non troppo piccolo e soprattutto ben in contrasto con lo sfondo.2. è buona norma spezzare i brani in tanti paragrafi. 3. è buona norma evitare il corsivo, per quanto possibile.Se notate tutti i miei post sono spezzati in più parti, non perchè mi piaccia andare a capo, ma perchè la lettura diventa molto meno faticosa. Pensate alla fatica che si farebbe nel leggere un post di 500 righe tutte di seguito senza mai andare a capo, specie se scritto senza un minimo di interlinea (e qui LIBERO è colpevole perchè non permette di inserirla).Stesso discorso per il colore del carattere: se mettiamo un giallo su sfondo bianco, i nostri poveri occhi daranno i numeri. Se poi si volesse scrivere un brano interamente in corsivo, a meno che non sia una citazione o una lettera indirizzata a una persona in particolare, è meglio lasciare perdere: un post normale non ha bisogno di tanta, inutile, enfasi.Ultima cosa: scrivere in grande va bene, aiuta gli ipovedenti e rende più semplice la lettura anche a chi problemi di vista non ne ha. Anche qui però ci sono le controindicazioni del caso: la scrittura con caratteri troppo grandi aumenta anche le dimensioni della pagina in termini di altezza, generando il fenomeno dello "scrolling" verticale, e non è sempre simpatico stare a muovere il mouse per leggere tutto il post che magari è di sole 15 righe.In questo periodo, per chi si occupa di web la parola d'ordine in voga maggiormente è ACCESSIBILITA', ovvero l'insieme di pratiche per garantire la corretta e agile fruizione dei contenuti principalmente agli utenti con problemi di disabilità, ma anche agli utenti senza problemi di vista, udito o mobilità, in modo tale che l'esperienza web sia gratificante per tutti e non si trasformi in una corsa a ostacoli.Ecco, quelle che ho appena elencato sono anche alcune delle più semplici regole affinchè un sito o una pagina web risulti accessibile. Ci sarebbe molto altro da discutere ma per il momento basta ricordare che una pagina accessibile è anche una pagina visitata più volentieri da tutti.
Durante i miei scorrazzamenti nei vari blog, diverse volte ho notato post illeggibili. Per carità, non perchè fossero scritti male ma perchè letteralmente non era possibile leggerli. Non è mia intenzione dare lezioni a nessuno in questa sede ma piuttosto di dare un consiglio con cognizione di causa a tutti quelli che leggeranno questo post: ne va della salute e della soddisfazione dei vostri potenziali lettori.Scrivere sul web non è come scrivere sulla carta. Ci sono degli accorgimenti da tenere ben presenti e seguire. Ecco un paio di principi fondamentali di web-writing:1. è buona norma usare un carattere non troppo piccolo e soprattutto ben in contrasto con lo sfondo.2. è buona norma spezzare i brani in tanti paragrafi. 3. è buona norma evitare il corsivo, per quanto possibile.Se notate tutti i miei post sono spezzati in più parti, non perchè mi piaccia andare a capo, ma perchè la lettura diventa molto meno faticosa. Pensate alla fatica che si farebbe nel leggere un post di 500 righe tutte di seguito senza mai andare a capo, specie se scritto senza un minimo di interlinea (e qui LIBERO è colpevole perchè non permette di inserirla).Stesso discorso per il colore del carattere: se mettiamo un giallo su sfondo bianco, i nostri poveri occhi daranno i numeri. Se poi si volesse scrivere un brano interamente in corsivo, a meno che non sia una citazione o una lettera indirizzata a una persona in particolare, è meglio lasciare perdere: un post normale non ha bisogno di tanta, inutile, enfasi.Ultima cosa: scrivere in grande va bene, aiuta gli ipovedenti e rende più semplice la lettura anche a chi problemi di vista non ne ha. Anche qui però ci sono le controindicazioni del caso: la scrittura con caratteri troppo grandi aumenta anche le dimensioni della pagina in termini di altezza, generando il fenomeno dello "scrolling" verticale, e non è sempre simpatico stare a muovere il mouse per leggere tutto il post che magari è di sole 15 righe.In questo periodo, per chi si occupa di web la parola d'ordine in voga maggiormente è ACCESSIBILITA', ovvero l'insieme di pratiche per garantire la corretta e agile fruizione dei contenuti principalmente agli utenti con problemi di disabilità, ma anche agli utenti senza problemi di vista, udito o mobilità, in modo tale che l'esperienza web sia gratificante per tutti e non si trasformi in una corsa a ostacoli.Ecco, quelle che ho appena elencato sono anche alcune delle più semplici regole affinchè un sito o una pagina web risulti accessibile. Ci sarebbe molto altro da discutere ma per il momento basta ricordare che una pagina accessibile è anche una pagina visitata più volentieri da tutti.