UN ANNO DI NARCISI E SOLITUDINEFacciamo un giochetto: il titolo contiene una citazione, vediamo chi è bravo a indovinare. Chiusa la parentesi giocosa passiamo a quella seriosa, o quello che è. E' passato appunto un anno da quando ho aperto questo blog, quindi è tempo di bilanci. Niente illusioni però: si tratta di una perdita secca e senza appello, siamo sull'orlo della bancarotta, del fallimento. Motivi? E chi lo sa... c'è senza dubbio una forte componente di sfiga in tutto quello che è successo nell'ultimo anno, in cui non ne è andata una, e ripeto una, bene. In ogni caso anche se qualcosa è andata bene, e fatico a ricordare cosa, a questo punto è già stata spazzata via dal fiume in piena delle negatività. Sicuramente sbaglio qualcosa, non c'è dubbio. Sicuramente sono troppo esigente, incontentabile, critico e autocritico. A volte sono talmente autocritico da risultare cattivo. Forse quello che voglio non lo potrò mai avere, forse è scritto così. Ma anche se così fosse me ne frego, dato che non credo al destino. Il problema è anche quello, non accettare che il proprio percorso non è come lo si vorrebbe. Il problema è che più passa il tempo e più è difficile virare, tentare di cambiare. Certe cose sono definite e c'è poco da fare. Bisogna rassegnarsi ad essere perdenti, dopotutto.PLAY: IN FLAMES - TAKE THIS LIFE
Post N° 284
UN ANNO DI NARCISI E SOLITUDINEFacciamo un giochetto: il titolo contiene una citazione, vediamo chi è bravo a indovinare. Chiusa la parentesi giocosa passiamo a quella seriosa, o quello che è. E' passato appunto un anno da quando ho aperto questo blog, quindi è tempo di bilanci. Niente illusioni però: si tratta di una perdita secca e senza appello, siamo sull'orlo della bancarotta, del fallimento. Motivi? E chi lo sa... c'è senza dubbio una forte componente di sfiga in tutto quello che è successo nell'ultimo anno, in cui non ne è andata una, e ripeto una, bene. In ogni caso anche se qualcosa è andata bene, e fatico a ricordare cosa, a questo punto è già stata spazzata via dal fiume in piena delle negatività. Sicuramente sbaglio qualcosa, non c'è dubbio. Sicuramente sono troppo esigente, incontentabile, critico e autocritico. A volte sono talmente autocritico da risultare cattivo. Forse quello che voglio non lo potrò mai avere, forse è scritto così. Ma anche se così fosse me ne frego, dato che non credo al destino. Il problema è anche quello, non accettare che il proprio percorso non è come lo si vorrebbe. Il problema è che più passa il tempo e più è difficile virare, tentare di cambiare. Certe cose sono definite e c'è poco da fare. Bisogna rassegnarsi ad essere perdenti, dopotutto.PLAY: IN FLAMES - TAKE THIS LIFE