Train Of Thought

Post N° 289


CONCERTO BAGNATO...Mai concerto è stato più sofferto di quest'ultimo. Vedere i Pearl Jam sabato all'Arena di Verona è stata davvero un'impresa.Io non abito esattamente dietro l'Arena perciò per me tutti  i concerti che vado a vedere oltremare hanno il sapore dell'evento. Se poi ci aggiungiamo che questo si è consumato per oltre un'ora sotto un diluvio che ha messo a dura prova tutto quello che c'era da mettere alla prova, capirete perchè nonostante fossi bagnato fradicio dalla punta dei piedi alla punta dell'ultimo capello, avessi anche un sorriso a 64 denti quando verso le 23.40 la band di Seattle ha finito di elettrizzare l'Arena con il trittico di chiusura alive-rockin' in the free world-yellow ledbetter.Si chiama felicità, credo. E si sa, non si può apprezzare bene la felicità se non sei passato prima per l'inferno. E il mio piccolo inferno sabato è stato rappresentato dalla pioggia senza tregua che si è rovescita fin dalle 6 del pomeriggio sulla città di Verona, dal presagio dell'annullamento dello spettacolo e dall'incubo di aver fatto un viaggio per nulla.Fortunatamente l'organizzazione se n'è fregata altamente della pioggia e quindi il concerto si è tenuto ugualmente. L'arena era strapiena nonostante le condizioni sfavorevoli e intorno a me vedevo solo facce stavolte ma contente perchè vedere un concerto dei Pearl Jam che ritornavano in Italia dopo 6 anni è stato un evento, ma vederlo per una buona metà del tempo sotto l'acqua è stato un evento unico. Grazie Eddie, grazie Stone, grazie Matt, grazie Jeff, grazie Mike, grazie ai tecnici, grazie ai cameraman che si muovevano imperterriti sotto la pioggia, grazie agli operai e grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questa serata indimenticabile. FOTO: un momento della serataVIDEO: YELLOW LEDBETTER (LIVE AT THE GARDEN)