Identità reale: Lucio Balossino.Identità da Duro: Easyboy, il sempliciotto di Trauma City. Prima apparizione: manuale base, pag. 40 (il tizio incamiciato con il berretto assurdo, vedi foto).Professione: gestore di videoteche da paesotto.Hobby: ha un debole per le assicurazioni...Segni particolari: assomiglia all’Edward Norton dei poveri.Genere cinematografico preferito: drammatico.Sito/Blog personale: nessuno, ma se volete fargli un favore (e non siete troppo distanti dalla zona) andate a trovarlo alla videoteca "Cult Video", Via Cavour 11/13, Carpignano Sesia (NO) (Telefono: 0321/824115). Non resterete delusi... [FINE SPOT].Sito/Blog preferito: Trauma City Blues, ovviamente!Tratto Speciale (nella vita reale): Supercazzeggio Produttivo. Il Lucio parla, sparla e cazzeggia tutto il giorno... eppure quella maledetta videoteca non fallisce mai!Maledizione (nella vita reale): Strana Reputazione. Di norma alle persone comuni il Lucio sta subito simpatico... finché lo vedono dietro il bancone della videoteca. In giro per strada, invece, spesso lo scambiano per un tossico - barra - deviato - barra - delinquente (scegliere la voce preferita).Collabora con il team di OSOK in veste di: modello per le foto dei manuali; curatore della rubrica "Easyboy consiglia...", pubblicata sul blog ufficiale (Trauma City Blues: http://blog.libero.it/traumacity).Cosa cazzo bisogna sapere del Lucio...Narra la leggenda che tanto tempo fa (correva l’anno 2004), in uno sperduto paesotto in provincia di Novara, il Prode Lucio si stancò di essersi appena laureato e decise finalmente di realizzare il suo sogno: aprire una videoteca per comprare un sacco di film sottocosto ed ampliare, così facendo, il suo personale catalogo di film pulp e squallor.I problemi da superare furono molti. Innanzitutto le precedenti gestrici (ebbene si: in verità in verità vi dico che la videoteca già esisteva) non capivano un cazzo di cinema, e avevano lasciato il magazzino zeppo di boiate ultra-commerciali di infima qualità (tranne alcune rare perle trash come il mai troppo osannato film di Capitan America degli anni ’90: girato sul lago di Como, protagonista insulso e apparizione speciale di un’allora giovanissima e piattissima Francesca Neri).Ovviamente poi bisognava recuperare parecchi soldi, ma per il Prode Lucio quelli non erano un problema tanto grosso: il lampione sotto casa sua era ancora libero, e siccome il Lucio assomigliava parecchio ad Edward Norton, i clienti non mancavano, ed i bigliettoni arrivarono come se piovesse.Il problema più grosso invece riguardava la mentalità villica del posto: costringere il blockbuster-dipendente a noleggiare cose come "The Toxic Avanger IV", "Ninja Terminator" e "Clerks" sembrava un’impresa quasi impossibile.Ma pian piano il Prode Lucio dedicò sempre meno tempo alle passeggiate notturne alla luce del lampione e sempre di più a sembrare Figo & Preparato agli occhi degli inebetiti clienti (della videoteca!), e ben presto i noleggi di The Toxic Avanger passarono a due. Era solo l’inizio, questo Lucio lo sapeva: poi bisognava riuscire a far colpo sulla Piacevole Ragazza dai Capelli Corti che, di tanto in tanto, si affacciava timidamente alla vetrina della videoteca...Oggi la videoteca del paesotto in provincia di Novara gestita dal Prode Lucio e dal suo complice/compare (oh, già, la leggenda fa ogni tanto menzione di un suo tenebroso compare...) va alla grande; tanto alla grande che ha bisogno di farsi pubblicità attraverso le pagine di One Shot One Kill e del blog ufficiale.
Club dei Duri: Lucio Balossino (Easyboy)
Identità reale: Lucio Balossino.Identità da Duro: Easyboy, il sempliciotto di Trauma City. Prima apparizione: manuale base, pag. 40 (il tizio incamiciato con il berretto assurdo, vedi foto).Professione: gestore di videoteche da paesotto.Hobby: ha un debole per le assicurazioni...Segni particolari: assomiglia all’Edward Norton dei poveri.Genere cinematografico preferito: drammatico.Sito/Blog personale: nessuno, ma se volete fargli un favore (e non siete troppo distanti dalla zona) andate a trovarlo alla videoteca "Cult Video", Via Cavour 11/13, Carpignano Sesia (NO) (Telefono: 0321/824115). Non resterete delusi... [FINE SPOT].Sito/Blog preferito: Trauma City Blues, ovviamente!Tratto Speciale (nella vita reale): Supercazzeggio Produttivo. Il Lucio parla, sparla e cazzeggia tutto il giorno... eppure quella maledetta videoteca non fallisce mai!Maledizione (nella vita reale): Strana Reputazione. Di norma alle persone comuni il Lucio sta subito simpatico... finché lo vedono dietro il bancone della videoteca. In giro per strada, invece, spesso lo scambiano per un tossico - barra - deviato - barra - delinquente (scegliere la voce preferita).Collabora con il team di OSOK in veste di: modello per le foto dei manuali; curatore della rubrica "Easyboy consiglia...", pubblicata sul blog ufficiale (Trauma City Blues: http://blog.libero.it/traumacity).Cosa cazzo bisogna sapere del Lucio...Narra la leggenda che tanto tempo fa (correva l’anno 2004), in uno sperduto paesotto in provincia di Novara, il Prode Lucio si stancò di essersi appena laureato e decise finalmente di realizzare il suo sogno: aprire una videoteca per comprare un sacco di film sottocosto ed ampliare, così facendo, il suo personale catalogo di film pulp e squallor.I problemi da superare furono molti. Innanzitutto le precedenti gestrici (ebbene si: in verità in verità vi dico che la videoteca già esisteva) non capivano un cazzo di cinema, e avevano lasciato il magazzino zeppo di boiate ultra-commerciali di infima qualità (tranne alcune rare perle trash come il mai troppo osannato film di Capitan America degli anni ’90: girato sul lago di Como, protagonista insulso e apparizione speciale di un’allora giovanissima e piattissima Francesca Neri).Ovviamente poi bisognava recuperare parecchi soldi, ma per il Prode Lucio quelli non erano un problema tanto grosso: il lampione sotto casa sua era ancora libero, e siccome il Lucio assomigliava parecchio ad Edward Norton, i clienti non mancavano, ed i bigliettoni arrivarono come se piovesse.Il problema più grosso invece riguardava la mentalità villica del posto: costringere il blockbuster-dipendente a noleggiare cose come "The Toxic Avanger IV", "Ninja Terminator" e "Clerks" sembrava un’impresa quasi impossibile.Ma pian piano il Prode Lucio dedicò sempre meno tempo alle passeggiate notturne alla luce del lampione e sempre di più a sembrare Figo & Preparato agli occhi degli inebetiti clienti (della videoteca!), e ben presto i noleggi di The Toxic Avanger passarono a due. Era solo l’inizio, questo Lucio lo sapeva: poi bisognava riuscire a far colpo sulla Piacevole Ragazza dai Capelli Corti che, di tanto in tanto, si affacciava timidamente alla vetrina della videoteca...Oggi la videoteca del paesotto in provincia di Novara gestita dal Prode Lucio e dal suo complice/compare (oh, già, la leggenda fa ogni tanto menzione di un suo tenebroso compare...) va alla grande; tanto alla grande che ha bisogno di farsi pubblicità attraverso le pagine di One Shot One Kill e del blog ufficiale.