Essenzialmente il Kendo è la disciplina di formazione dell’individuo attraverso lo studio e la pratica della spada giapponese.Il Kendo (che vuol dire appunto “do” - via, “Ken” - della spada) deriva dal Kenjutsu, ovvero l’arte marziale praticata dai Samurai durante il lungo periodo feudale giapponese, ma col tempo ha abbandonato la sua connotazione puramente bellica per abbracciare la filosofia, ed a certi livelli diventa un vero e proprio stile di vita (un maestro diceva: “imparate a tagliare con la spada ogni esitazione e insicurezza; la spada divide ciò che è bene da ciò che è male”).
Kendo è anche e innanzitutto fatica e disciplina per imparare un’arte difficile che si consuma in pochi istanti di fulmineo combattimento, è educazione e rispetto profondo verso l’avversario, è un modo per conoscere meglio se stessi; il Kendo è tutto questo e molto altro ancora.Attraverso la concentrazione il Kendoka (praticante di Kendo) impara a “svuotare la mente”, mantenendo solo l’intenzione del colpo, che deve scaturire da una perfetta unione di spirito (Ki), spada (Ken) e corpo (Tai).In Giappone, dove la filosofia non è soltanto pensiero ma anche azione e comportamento, i maestri non parlano di queste cose, che devono venir assorbite naturalmente dall’allievo nel corso della pratica. La magia del Kendo, quindi, è impossibile da descrivere in quanto è fatta di sensazioni fisiche e mentali, e sono forse queste ultime le più preziose.
Il Kendo va insomma praticato, o meglio “vissuto” sulla propria persona; in un combattimento il Kendoka impara ad assaporare ogni istante in quanto non c’è tempo per pianificare né per rimpiangere.Nonostante tutto il Kendo, anche a livello agonistico, non è assolutamente uno sport violento, non ci si fa male e può quindi essere praticato da chiunque.L’equipaggiamento base prevede un’Hakama (gonna pantalone), un Kendogi (casacca), un’armatura (composta da pettorale, polsiere e casco) ed almeno due shinai, ovvero le famose spade di bambù. Tutto l’equipaggiamento è molto resistente e la spesa iniziale non eccessiva, se paragonata ad altri sport più dispendiosi.L'autore di questo blog pratica Kendo da più di cinque anni presso il Dojo Jiki Shin Kan (ex Yugao) di Novara, diretto dal Maestro Serafino Mellone.Se qualcuno è intenzionato a provare sin da subito il Kendo o semplicemente vuole ricevere informazioni più dettagliate, può contattare l'autore di questo blog.La Via della Spada resterà inoltre argomento di discussione del blog.