Tempo fa ho spedito una lettera al blog di Beppe Grillo, e ovviamente non ho ricevuto risposta. Il motivo? Una cosa che mi dette parecchio fastidio. Nel centro del mirino la SOCREM, s.p.a. di cremazione.Ora che ho un blog e una rubrica a tema posso fare di testa mia. Attendo eventuali commenti. Leggete.Caro Beppe Grillo, amici e collaboratori del Blog.Vi segnalo che di fronte al Bar Novara sito in Viale Kennedy a Novara ho notato un "fantastico" cartellone pseudo-celebrativo che testualmente recita: "Libera la tua anima. Scegli la cremazione".Con questo slogan piuttosto ricorrente la Socrem Novara celebra il centenario del riconoscimento giuridico della cremazione (1906-2006) ma a parer mio è piuttosto un atto di pura e semplice pubblicità, con un pizzico di cattivo gusto.A parte il fatto che me lo ritrovo quasi sempre davanti quando di mattina presto mi reco svogliatamente a lavoro (attacco a settimane alterne alle 5.30 a.m.: certe volte si che mi viene davvero volgia di "liberare la mia anima", fare marcia indietro e tornarmene a casa!) penso che certi temi non andrebbero trattati in questo modo. Per fare un paragone: avete mai visto un cartellone pubblicitario che vi "invita" a scegliere la vostra futura cassa da morto? Io no, ma potrei anche sbagliarmi.Non fraintendetemi, non sono contro la cremazione, ma eventualmente sarebbe stata cosa molto più garbata limitarsi a pubblicizzare i servizi offerti della Società, senza l'aggiunta dello slogan pacchiano.Forse però non si tratta come al solito di una manovra prettamente commerciale; forse i signori della Socrem hanno finalmente scoperto come interrompere il fastidioso ciclo karmico di morte-rinascita che, a detta di alcune religioni, ci costringerebbe nei nostri acciaccati simulacri di carne. Forse c'entra in qualche modo la disgregazione molecolare.E allora forza, dai, LIBERIAMO LE NOSTRE ANIME DAL GIOGO DELLA MATERIA ORGANICA! Ricongiungiamoci sotto forma di pulviscolo allo smog atmosferico! Li si che staremo bene...Osservazioni e domande:1) In Italia c'è e c'è sempre stato il culto dei morti (e di tutte le reliquie e gadgets annessi e connessi) del quale mia madre ne è un'aperta sostenitrice. Dovrei chiederle che cosa ne pensa. Chissà, magari mettendo in vendita le mie ceneri opportunamente tagliate con il borotalco garantirei alla mia famiglia un miglior tenore di vita (gente, accorrete! I primi cento di voi che acquisteranno le ceneri di Raffaele beneficeranno di uno sconto del 10% sul prodotto finito!). Ovviamente prima dovrei trovare il modo di farmi martirizzare, altrimenti non potrei applicare il famoso "valore aggiunto", ma la cosa invero non mi attira più di tanto.2) Quanto costa l'intero processo? No, perché se per essere cremato e concedere finalmente alla mia anima di ricongiungersi al TUTTO devo pagare in anticipo (vedi nota finale) una congrega di stregoni voodoo in grado di officiare un complesso rituale a base di canti, balli, preghiere e sangue di porco, ed infine avessi LA CERTEZZA di ottenere il risultato auspicato, allora non avrei nulla da obiettare. Altrimenti potrei tranquillamente rimediare per conto mio, da "privato" quale sono: una bella pira funebre in riva al mare, con i miei parenti ed amici che brindano alla mia memoria con una bella birra cruda. Non costerebbe nulla, anche perchè per accendere il fuoco farei utilizzare un paio dei suddetti cartelloni finto-commemorativi.Conclusioni: è giusto che la gente possa scegliere l'opzione della cremazione, ci mancherebbe, ma la prossima volta evitiamo questi slogan ridicoli. La pubblicità non è mai stata la "Portatrice Unica della Verità". Se non quella di comodo.RafmanNota 1) (tratta dal sito della Socrem Novara: www.socremnovara.org)LA CREMAZIONE IN ITALIAE´ oggi un servizio pubblico a domanda individuale a carico dei cittadini, le cui tariffe massime sono stabilite dal Ministero dell´Interno. Molti Comuni sostengono la cremazione rimborsando ai cittadini tutte, o in parte, le spese di questo servizio. Nei grandi centri urbani del Nord la cremazione viene adottata per oltre il 30% dei decessi, con punte del 50%.Per l´anno 2005 le tariffe massime di cremazione, ai sensi degli articoli 3 e 5 del Decreto 1 luglio2002 del Ministero dell´Interno "Determinazione delle tariffe per la cremazione", sono le seguenti - Cremazione di cadavere: € 414,90 - Cremazione di restio mortali € 331,92 - Cremazione di parti anatomiche riconoscibili € 311,18 - Cremazione di cadavere a NOVARA € 277,09Tali tariffe sono soggette ad IVA del 20% ove dovuta.Nota 2) Capito? Molti comuni rimborsano in parte o completamente i costi della cremazione... ma i soldi da dove li prendono? Semplice: dalle tasche di tutti, volenti o nolenti!