Trauma City Blues

Bloody Mallory: trash senza vergogna!


Avete presente quando un film fa così schifo che lo si guarda solo per prenderlo per il culo con i propri amici bevendo birra e scoreggiando? Ecco Bloody Mallory è proprio una cagata di proporzioni epiche! Di quelli che mentre li guardi resti a metà tra il divertito e il “come cazzo ho fatto a buttare via un euro e cinquanta per noleggiare sto schifo!”.Il film tratta di un gruppetto di cacciatrici di demoni alquanto mal assortito. La protagonista Mallory è una cacciatrice di demoni in stile Buffy, ma senza il sarcasmo tipico di Weedon che combatte i demoni dopo che il suo fidanzato, il giorno delle nozze, ha tentato di mangiarla.
Sue compagne sono una bambina con i poteri psichici e, ascoltate bene, una drug queen con i mitra inseriti nelle zeppe e delle parrucche assurde. Se non fosse che è un trans brasiliano magro e alto potrebbe tranquillamente essere Platinette.Ora la trama è semplice, del tipo, andiamo nella terra dei demoni e picchiamo i cattivi, se non fosse che lo sceneggiatore in un delirio di misticismo trash tira in ballo la chiesa cattolica, cardinali e papi.Unica nota di merito del film è l’antagonista, una perfetta caricatura della vampira gnocca e cattiva.Insomma, non c’è niente da dire, se volete passare una serata ridendo a crepapelle o piangendo per la disperazione, questo è il film che fa per voi.Don Troncellito