Come vi avevo annunciato traslocai ...Quindi stamane mi sono svegliato da un'altra parte e un pò strano ma bello!adesso vi mollol'ultimo pezzo del Raccondo della demenica cosi almeno è completo buona lettura se per caso qualcuno volesse leggerlo ..ci sarà qualche errore non ho avuto il tempo di correggerlo tanto chi lo legge?Terza e Ultima ParteSali tre piani e vide la signora dell’Alba che un sorriso incantato si sistemarsi i capelli appena giunse su pianerottolo l’anziana donna lo abbraccio subito stringendolo a sé e disse "mio caro John quanto tempo che ti aspetto saranno anni che non ti fai vivo dalla tua veccia nonnina, non sai quanti giorni ho passato immaginando questo giorno" John fu subito sorpreso non si aspettava questa accoglienza, non era il suo nipotino era stato soltanto un caro amico del suo vecchio.Ad ogni modo ricambio il suo abbraccio e due entrarono in un piccolo ingresso, la donna che non riusciva a trattenere piccole lacrime fece strada tastando qua là lungo un piccolo corridoio, poi indico a John di accomodarsi accanto a lei in divanetto di legno e velluto rosso..Passarono più di un ora a chiacchierare la nonna volle sapere tutto nel suo nipotino e John che ancora oggi non si spiga il perché lo fece disse tutto quello che quella donna volesse sentirsi dire ..Le disse di essersi messo la testa a posto che non era potuto venie a trovarla perché da tempo aveva un lavoro stabile in fast food e lavorava anche la Domenica.Ma la donna voleva sapere di più e disse "e una donna c’è l’hai una con cui basta un sguardo per tu senti a casa" Si disse lui un giorno te la farò conoscere la porterò qui vedrai ti piacerà abbiamo grandi progetti insieme e vogliamo anche dei figli..Il tempo passava e L’uomo non capiva cosa gli stava succedendo guardava quella donna che un giorno a cui la vita aveva fatto lo scherzo di essere rimasta l’ultima in vita di una bella famiglia Americana e che per strani casi delle vita si era divisa qua e là in varie città in diversi stati degli U.S.A.Si fece ora di pranzo e la donna insistette per ospitare il suo caro nipotino a pranzo ma si mortifico dicendo che in casa non aveva quasi nulla Allora John disse "non preoccuparti nonna andrò io a prendere qualcosa e pranzeremo insieme …Scese giù dalle scale quasi correndo non sapeva cosa gli stava accadendo ma sentiva dentro se una strana felicità.Trovo un supermarket di quelli aperti 24 ore e fece una discreta spesa compro un pollo dell’insalata dei patè il pane fresco e dei dolcetti alla crema. Sali con le buste e il pacco del pane sotto il braccio la porta era accostata la spinse e trovo una modesta tavola apparecchiata, non capì mai come potesse fare quella donnina a mantenere un discreto decoro a quella casa, pur essendo quasi completamente cieca.John preparo il pranzo e due fecero un ottimo pasto, insieme bevendo e ridendo in compagnia di ottima bottiglia di vino rimase stupito come la signora che non aveva mai conosciuto veramente, potesse essere cosi simpatica e ancora piena di vita .Per un momento si senti cosi solo, visto che lui non aveva mai trovato la donna giusta con cui dividere la vita o forse non aveva mai voluta vedere veramente..Finito il pranzo e anche i dolcetti la donna volle riposarsi su la sua poltrona mentre John sparecchio e fece i piatti cosi quando fini vide che la donna si era addormentata e non aveva sentito neanche i rumori provenienti dalla cucina Aveva lo stesso sorriso di quando l’aveva vista sul pianerottolo ma adesso era più rilassato sembrava una bambina che riposava fra le braccia di suo padre prese il cappotto dalla cappelliera chiuse la porta lentamente e si incammino per casa sua …Non racconto mai a nessuno questa storia e si rammarico soltanto di non averle potuto lasciare un biglietto sul tavolo perchè tanto non l’ho avrebbe potuto leggere..Ciao ...
Buon week
Come vi avevo annunciato traslocai ...Quindi stamane mi sono svegliato da un'altra parte e un pò strano ma bello!adesso vi mollol'ultimo pezzo del Raccondo della demenica cosi almeno è completo buona lettura se per caso qualcuno volesse leggerlo ..ci sarà qualche errore non ho avuto il tempo di correggerlo tanto chi lo legge?Terza e Ultima ParteSali tre piani e vide la signora dell’Alba che un sorriso incantato si sistemarsi i capelli appena giunse su pianerottolo l’anziana donna lo abbraccio subito stringendolo a sé e disse "mio caro John quanto tempo che ti aspetto saranno anni che non ti fai vivo dalla tua veccia nonnina, non sai quanti giorni ho passato immaginando questo giorno" John fu subito sorpreso non si aspettava questa accoglienza, non era il suo nipotino era stato soltanto un caro amico del suo vecchio.Ad ogni modo ricambio il suo abbraccio e due entrarono in un piccolo ingresso, la donna che non riusciva a trattenere piccole lacrime fece strada tastando qua là lungo un piccolo corridoio, poi indico a John di accomodarsi accanto a lei in divanetto di legno e velluto rosso..Passarono più di un ora a chiacchierare la nonna volle sapere tutto nel suo nipotino e John che ancora oggi non si spiga il perché lo fece disse tutto quello che quella donna volesse sentirsi dire ..Le disse di essersi messo la testa a posto che non era potuto venie a trovarla perché da tempo aveva un lavoro stabile in fast food e lavorava anche la Domenica.Ma la donna voleva sapere di più e disse "e una donna c’è l’hai una con cui basta un sguardo per tu senti a casa" Si disse lui un giorno te la farò conoscere la porterò qui vedrai ti piacerà abbiamo grandi progetti insieme e vogliamo anche dei figli..Il tempo passava e L’uomo non capiva cosa gli stava succedendo guardava quella donna che un giorno a cui la vita aveva fatto lo scherzo di essere rimasta l’ultima in vita di una bella famiglia Americana e che per strani casi delle vita si era divisa qua e là in varie città in diversi stati degli U.S.A.Si fece ora di pranzo e la donna insistette per ospitare il suo caro nipotino a pranzo ma si mortifico dicendo che in casa non aveva quasi nulla Allora John disse "non preoccuparti nonna andrò io a prendere qualcosa e pranzeremo insieme …Scese giù dalle scale quasi correndo non sapeva cosa gli stava accadendo ma sentiva dentro se una strana felicità.Trovo un supermarket di quelli aperti 24 ore e fece una discreta spesa compro un pollo dell’insalata dei patè il pane fresco e dei dolcetti alla crema. Sali con le buste e il pacco del pane sotto il braccio la porta era accostata la spinse e trovo una modesta tavola apparecchiata, non capì mai come potesse fare quella donnina a mantenere un discreto decoro a quella casa, pur essendo quasi completamente cieca.John preparo il pranzo e due fecero un ottimo pasto, insieme bevendo e ridendo in compagnia di ottima bottiglia di vino rimase stupito come la signora che non aveva mai conosciuto veramente, potesse essere cosi simpatica e ancora piena di vita .Per un momento si senti cosi solo, visto che lui non aveva mai trovato la donna giusta con cui dividere la vita o forse non aveva mai voluta vedere veramente..Finito il pranzo e anche i dolcetti la donna volle riposarsi su la sua poltrona mentre John sparecchio e fece i piatti cosi quando fini vide che la donna si era addormentata e non aveva sentito neanche i rumori provenienti dalla cucina Aveva lo stesso sorriso di quando l’aveva vista sul pianerottolo ma adesso era più rilassato sembrava una bambina che riposava fra le braccia di suo padre prese il cappotto dalla cappelliera chiuse la porta lentamente e si incammino per casa sua …Non racconto mai a nessuno questa storia e si rammarico soltanto di non averle potuto lasciare un biglietto sul tavolo perchè tanto non l’ho avrebbe potuto leggere..Ciao ...