Scrivi che ti passa

Sé: corretto italiano


Ci sono parole che pur rientranti nel corretto italiano abbiamo (io per primo) remore a scrivere e pronunciare. Qualche esempio: costatare (constatare), sé (se stesso), forfè (forfait); per non dire del quasi incredibile scervellarsi (pronuncia sc come pesce). Si corre infatti il rischio di passare per presuntuosi e addirittura ignoranti. Sul sé (con accento acuto) i pareri dei linguisti - perfino l’Accademia della Crusca - non sono concordi: chi ne sostiene l’inutilità, chi lo consiglia. Vi sono casi (es. era uscito di sé) in cui non dovrebbero esserci discussioni. Su se stesso, se medesimo le opinioni variano. Io sarei per il sé sempre accentato, ma non me la sento di insistere più di tanto. Della serie: impara l’accento e mettilo da parte.