Appropriarsi è riflessivo del verbo transitivo appropriare. Si deve pertanto dire e scrivere appropriarsi un titolo, i beni, l’opera altrui. Non corretto anche se diffuso (v. Devoto Oli) appropriarsi di un. In quanti osservano la regola? Ben pochi, anzi quasi nessuno. Eppure basterebbe ricorrere ai sinonimi dare in proprietà, fare proprio per capire che il di è superfluo (es. non doveva appropriarsi quelle parole). Diverso il caso dell’intransitivo riflessivo impadronirsi (di una cosa, ecc.)
Appropriarsi un e non di un
Appropriarsi è riflessivo del verbo transitivo appropriare. Si deve pertanto dire e scrivere appropriarsi un titolo, i beni, l’opera altrui. Non corretto anche se diffuso (v. Devoto Oli) appropriarsi di un. In quanti osservano la regola? Ben pochi, anzi quasi nessuno. Eppure basterebbe ricorrere ai sinonimi dare in proprietà, fare proprio per capire che il di è superfluo (es. non doveva appropriarsi quelle parole). Diverso il caso dell’intransitivo riflessivo impadronirsi (di una cosa, ecc.)