tutto per caso?

Le prime informazioni


Quando si esce con amici ed amiche pur non sapendo dove andare e cosa fare di preciso, sappiamo come andrà la serata, due chiacchiere sulle novità, quattro risate sulle ultime storielle e non mancano mai i “ti ricordi …” Ma cambia tutto quando ci sono persone nuove. La serata ancor prima di cominciare prende subito un’altra piega. Si cerca di avere subito informazioni su questa nuova persona come se fosse un essere di un altro pianeta, di una specie a noi del tutto sconosciuta. Ed ecco che nella nostra mente si delinea la figura, che poi inevitabilmente non è come è in realtà. Dopo esser andato a prendere la mia amica, ed imboccato la strada per il centro della città, ecco la novità, la mia amica dice “viene con noi anche una mia nuova amica”. La serata a quel punto prende una nuova piega. Iniziano le domande di rito per carpire informazioni. Io “ah! Chi è?” La mia amica “è la mia nuova collega di lavoro! S…, te ne ho parlato” Io “Forse, non ricordo. Come mai viene con noi?” La mia amica “l’ho invitata, la trovo simpaticissima, è una forza!” A questo punto inizia a prendere forma questo essere venuto da un altro pianete. Non ho mai capito quando si parla di una persona e la si definisce simpatica, immediatamente associamo subito ad una persona “simpatica” senza altre qualità. Continuo a prendere informazioni. Io “E’ libera?” Si va subito ad un punto fondamentale per vedere come andrà la serata. La mia amica “si! Non ha il ragazzo!” Questa è la risposta che ogni ragazzo che non ha una storia in corso desidera di più quando gli si propone di conoscere una nuova amica di una amica. Io “ma dimmi com’è?” La mia amica “ho detto che è una forza della natura! E’ anche carina!” Mai capito perché per le ragazze, almeno così dicono, l’aspetto fisico passa in secondo luogo rispetto al carattere di una loro amica. Forse noi maschietti siamo più superficiali. Io “ci incontriamo lì, oppure dobbiamo passarla a prendere?” La mia amica “ci siamo dati appuntamento a …….” Mentre si giunge al luogo dell’incontro, nella nostra mente abbiamo fatto mille congetture sull’aspetto di questa ragazza. Finalmente arriviamo ed eccola là! La mia amica “ciao S… come va? Ti presento G…… “ Io “piacere” rimango senza parole. L’immaginazione è una cosa la realtà è molto meglio. S… “piacere” Ha inizio la serata.